Intervista al Direttore Generale “ASP POTENZA” Dr. Mario Marra

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

marraIl CEIS (Centro Studi Economici ed internazionali) dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, promuove la Sanità Lucana che, nel considerare gli sforzi compiuti per dare efficienza e qualità all’offerta sanitaria, non trascura i conti, divenendo regione virtuosa. Di chi il merito? 

Quando si raggiungono tali obiettivi, il merito va riconosciuto a tutto il sistema che ha saputo lavorare in modo integrato: alla Regione, alle Aziende Sanitaria e  Aziende ospedaliere, e a tutto il personale dirigente e non.

L’ASP si è dotata di un Periodico bimestrale dal titolo “Salute e Territorio”,  una rivista che si prefigge l’obiettivo di informare, da parte dell’ASP i cittadini/utenti, di tutte le innovazioni e dei servizi offerti. Affinché  il cittadino possa divenire protagonista delle scelte della propria salute, deve poter interagire con l’ASP, quali mezzi si intendono mettere a disposizione?

L’ASP mette già a disposizione strumenti di partecipazione quali il sito web, dove è possibile attraverso la sezione “contattaci” lasciare messaggi, oppure gli uffici URP cui si possono chiedere informazioni e presentare reclami. A ciò si aggiunge  la rivista “Salute e Territorio”, che può essere un momento di confronto, aperto a quanti vogliono partecipare alla conoscenza ed al miglioramento dei servizi sanitari, cui si accede contattando l’ufficio stampa. L’ASP ha investito fin dal primo momento nella comunicazione interna, ritenendola strumento di partecipazione volto al miglioramento e all’efficacia dei servizi; il Bilancio Sociale presentato qualche mese fa, è il compendio di quanto si sta facendo in materia di partecipazione dei cittadini.

Che tempi si prevedono per la realizzazione dell’Ospedale unico di Lagonegro?

La realizzazione dell’ospedale è affidata al Dipartimento infrastrutture della Regione; dalle notizie che abbiamo i lavori dovrebbero iniziare entro fine anno e durare tre anni.

Quale futuro vede per l’ex Ospedale di Zona di Chiaromonte?

newsdi_Chiaromonte L’Ospedale di Chiaromonte è uno presidio  distrettuale che ha già un suo ruolo ed una sua funzione che sono quelli previsti dal Piano della Salute e cioè di  presidio territoriale con attività post-acuzie nonché di diagnostica ambulatoriale. Inoltre si trovano a Chiaromonte servizi innovativi che sono di particolare rilevanza non solo per la regione Basilicata ma anche oltre i confini regionali. (Centro dei disturbi del comportamento alimentare  e riabilitazione alcologica).

Non sarebbe stato più logico, prima costruire l’Ospedale Unico di Lagonegro e poi sopprimere gli ex Ospedali di Zona?

Nessun ospedale del Lagonegrese-Senisese è stato soppresso, si è avviata una riorganizzazione dei plessi ospedalieri che risponde a delle logiche ben precise. Bisogna capire che la sanità deve rispondere alle nuove esigenze dei cittadini e far fronte, oltre che alle acuzie, ad una serie di patologie che sono il frutto dell’allungamento della vita e della conseguente insorgenza di cronicità. La sanità deve quindi saper far fronte attraverso servizi a ciò vocati, tenendo presente che gli ospedali per acuti devono essere super attrezzati e per bacini di utenza significativi. L’importante è garantire un 118 efficiente e trasporti immediati in grado di far fronte al problema di salute.

Perché il cittadino è costretto a ritirare di persona esami diagnostici o di laboratorio che effettua nei vari ospedali della Regione, non sarebbe possibile ipotizzare un servizio di spedizione a mezzo posta o per via telematica, chiaramente a totale carico dello stesso, con notevole risparmio  di tempo e di danaro?

La Regione Basilicata ha già avviato il “progetto referti on-line” che al momento funziona in via sperimentale, al San Carlo. Tale progetto è esteso anche all’ASP che sta provvedendo ad attrezzare gli ambulatori e sta procedendo alla formazione del personale. Il progetto riguarda proprio la possibilità di scaricare i referti direttamente da una banca dati. Questo si sta facendo anche per i referti dei laboratori analisi. Si sta lavorando, inoltre ad un altro progetto con il quale il cittadino potrà accedere a tutta la sua storia clinica.  Tra breve quindi il problema sarà risolto.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi