Al postin’… non far scongiuri…

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compostieraOgni volta che il postino bussa alla porta  si creano attimi di panico. Un  tempo, ricordo, la gente attendeva il postino, da esso si aspettava solo buone nuove (l’indennità di  disoccupazione, il premio dell’olio, ecc.), oggi, tutto questo è venuto meno. Attraverso  le poste, infatti, arrivano di solito solo bollette, notifiche di pagamenti e multe, per cui,  quando  si vede il postino nei paraggi della propria abitazione, si fanno i dovuti scongiuri. Di solito, sotto Natale ci si aspettano regali, il 13 dicembre (Santa Lucia) mi son visto recapitare una letterina, aveva la sembianza di una lettera augurale, invece, il suo contenuto era tutt’altro che augurale, si trattava di un avviso di pagamento “maggiorazione statale TARES anno 2013”. Questo postino non si smentisce manco per errore. Credetemi, nel leggere questa comunicazione,  da parte del Comune di Francavilla in Sinni, mi è venuto spontaneo complimentarmi, fra me e me,  con quanta solerzia  il funzionario comunale  ha provveduto a comunicare questa lieta notizia in tempi brevissimi. Con la puntualità che  compete ad un funzionario comunale, che giustamente viene pagato per tutelare il comune e far rispettare la legge. Riflettevo, chi sa quante aziende private,  in questo momento di sconforto economico,  sognano un funzionario così bravo e solerte  da far incassare loro crediti che vantano dallo Stato o da  enti locali,  per scongiurare ulteriori licenziamenti e fallimenti? chi sa perché, questi solerti funzionari si trovano solo ed esclusivamente sempre dalla stessa parte? Riflettevo anche su un’altra considerazione, dal 2009 numerose famiglie di Francavilla hanno aderito ad un progetto comunale di raccolta differenziata dei rifiuti, consiste nello smaltire i rifiuti organici, nel giardino adiacente l’abitazione attraverso un compost che è stato consegnato dal Comune stesso.  Al momento della stipula di questo accordo/progetto, il comune si impegnava,  con proprio regolamento ed atti ufficiali di approvazione, a decurtare la tassa annua prevista del 30 % (esempio: tassa 100€ meno il 30 % si sarebbe dovuto pagare solo 70€) tutto questo non è mai avvenuto. A casa però,  fino ad ora,  abbiamo avuto solo visite di controllo da parte del Comune,  per verificare se la raccolta veniva effettuata e se venivano rispettati i criteri di uso del compost. Le  famiglie che hanno aderito a questo progetto, conferiscono in discarica (dove il Comune paga) un’esigua parte di rifiuti, essendo l’organico la parte più pesante del rifiuto totale. Questo  contribuisce ad un risparmio notevole del costo di smaltimento in discarica da parte del Comune. Le famiglie che hanno aderito, lo hanno fatto, perché sensibili all’ambiente, infatti, vi sono notevoli disagi, che vanno dalla raccolta allo smaltimento, ma vengono affrontati con spirito di collaborazione, per avere una gestione più oculata del rifiuto, ma anche per il riconoscimento del 30 % di scorporo sul tributo. Ho voluto farvi conoscere il mio pensiero, perché credo sia condiviso da tutti quei cittadini che hanno aderito alla mia stessa iniziativa, nella speranza che un giorno (spero vicino) possano vedere giungere il postino alla propria porta per recapitare una notifica dello zelante funzionario, che riconosce con altrettanto rispetto delle leggi, il mancato adempimento spettante dal 2009 ad oggi. Questo potrebbe rappresentare un augurio di buone feste, smentendo così l’idea che il postino arriva sempre con un tributo da pagare.

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