Archivio Centrale dello Stato “La ricostruzione della storia”

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

DSCN1305Sono Trascorsi 60 Anni Dalla Istituzione dell’Archivio centrale dello Stato. Nel 1953, nda Dieci Anni Dalla Caduta di Mussolini (1943), Si comincia di Fatto a svolgere Attività di Recupero degli Archivi, una Ricostruire e riordinare la Memoria documentale della Storia Più Recente. Oggi, 13 gennaio 2014, Si e celebrato il convegno per il 60 ° anniversario dell’Archivio centrale, nell’affollata Sala Studio, alla Presenza del Sovrintendente dott. Agostino Attanasio, del Consigliere Capo di Gabinetto del Ministero dei Beni Culturali Marco Lipari e del Direttore Generale per Gli Archivi Rosanna Rummo. DOPO Una accurata Proiezione audiovisiva, il Capo di Gabinetto dott. Lipari ha Portato il Saluto del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Massimo Bray, impossibilitato a partecipare a Causa Di Una SUA Missione all’Estero. Il Sovrintendente, ha esordito con Una lunga e particolareggiata Relazione, ripercorrendo i sessant’anni di vita dell’Istituto, Ricordando Le figure dei dovuti archivisti-Emilio Re e Armando Lodolini-che maggiormente contribuirono a osare forma e vita alla Nuova Struttura. Ripropone all’attenzione dei Presenti, Le Fonti della Transizione Istituzionale e Gli Archivi della Rinascita Economica. L’Istituto conserva Gli Archivi Prodotti Dagli organizzazioni Centrali dello Stato a Partire dall’Unità d’Italia, Archivi Personali di Uomini Politici, di Personalità del Mondo della cultura e illustri architetti.

DSCN1301Conserva, inoltre, ONU rilevante patrimonio di Archivi Pot pourrimensile.com, Audiovisivi e microfilm, CON UNA Consistenza Di circa, 800.000 pezzi per ONU Totale di 120 chilometri lineari. Istituito venire Archivio del Regno Nel 1875, l’Istituto assume l’Attuale denominazione Nel 1953 e viene Assegnato all’attuale Palazzo degi Archivi all’Eur, il cui edificio Venne progettato nell’ambito dell’Esposizione Universale del 1942, ultimato, poi, Nel Corso degli Anni Cinquanta. Le Fonti conservate, Dalla Raccolta Ufficiale delle Leggi e decreti, Ai Verbali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dalle Commissioni d’Inchiesta Agli Archivi fascisti, rendono l’Istituto delle Nazioni Unite Luogo privilegiato per Gli Studi di Storia Contemporanea. La linea Attuale E Quella Che segna Una Tendenza all’apertura di chi opera Nella Funzione culturale ea consegnare Una Organizzazione Volta a valorizzare i Contenuti di Sistemi Informativi e Agli Archivi Digitali. Il convegno SI concludono con il seminario con il Quale vi SI presentano Esperienze di Lavoro in Atto, salvaguardando la Funzione Giuridica di cio Che produrre la pubblica Amministrazione, conservando, per la SUA natura Istituzionale, la cultura della legalità.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi