In ricordo del dr. Filippo Console

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DSCF1268Ho conosciuto Filippo Console oltre 10 anni fa, quando mio figlio Luigi ha sposato Barbara, figlia di Carmelo e Giuseppina Pangaro, e nipote di Carmelina inconsolabile moglie di Filippo. Fin dai primi anni si sono stabiliti, tra la mia famiglia, i coniugi Console  e i coniugi Pangaro, rapporti di stima, di amicizia, di affetto, tanto che, nel tempo, siamo diventati,  una grande, unica ed unita famiglia. Pino era presente in tutte le ricorrenze familiari, sempre pronto a sostenere lunghi viaggi per partecipare a compleanni e anniversari. Ma, di zio Pino, come affettuosamente, a volte, lo chiamavo, ho avuto modo di apprezzare, non soltanto le sue grandi doti di umanità, di bontà, di sincerità, ma anche la sua profonda conoscenza del diritto civile e amministrativo, delle leggi, nonché la sua profonda, attenta, perspicace, pacata ed equidistante visione ed analisi del mondo politico, degli uomini e delle cose.  In paese era conosciuto e benvoluto da tutti, ed era sinceramente legato a Francavilla in Sinni, suo paese natìo.  Un destino crudele lo ha strappato, anzitempo, alla moglie Carmelina, che deve trovare la forza per risollevarsi da questo infinito dolore; e lo ha strappato anche al fratello Romano, ai cognati Carmelo e Giuseppina, ai suoi parenti, ai suoi nipoti, agli amici del Rotary Club di Senise, -di cui quest’anno era Presidente-, a quelli della squadra di calcio del Francavilla, – di cui era un dirigente ed un accanito tifoso-, a tutti gli amici che solevano trascorrere con lui i momenti liberi. La sua morte ha costituito una grande perdita per Francavilla, lasciando un incolmabile vuoto. Ora, egli si trova, come dice Shakespeare, in una terra dai cui confini nessun viaggiatore ritorna. Ma, come dice il Foscolo, i defunti non muoiono, non muoiono mai del tutto; essi vivono nel ricordo di quanti li hanno amati e conosciuti, e Pinuccio vive  nel cuore della moglie Carmelina, vive nel ricordo di tutti quanti noi.

     A lui va il nostro più  affettuoso e commosso saluto.

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