La scuola per il futuro del paese

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images (2)Uscire dalla crisi tramite l’istruzione e ripartire da essa: questa la premessa del nuovo premier Matteo Renzi. Ricominciare con la scuola è una prerogativa, ieri come oggi. E’ lecito, a tal fine, pensare al futuro  in termini di sviluppo del Paese, di cui devono occuparsi, in primo luogo i responsabili di governo. La scuola pubblica non viene mai finanziata, anzi, a volte è declassata nei confronti di quella privata. Pubblica significa di tutti. Occorrerà farlo anche tramite la TV, come fece il maestro Alberto Manzi che seppe cogliere le molteplici opportunità dello schermo televisivo. Con l’epoca moderna, invece, di  “Non è mai troppo tardi” abbiamo il “Grande Fratello”. Per tali presupposti, per il Paese è necessario in primo luogo, investire nella crescita culturale e diffusa dei cittadini, crescita che non può prescindere dal ruolo decisivo della scuola, la quale essendo essa preposta alla formazione e all’educazione delle nuove generazioni, costituisce il pilastro in cui si regge un Paese. Di conseguenza, diventa prioritario ogni intervento necessario per mantenere adeguati e affidabili tutti i componenti del “pilastro”, infrastrutture, organizzazione, risorse umane e disponibilità di risorse economiche, per assicurare alla Scuola la possibilità di mantenersi sempre culturalmente aggiornata e preparata. Preparare queste risorse spetta, naturalmente, ai dirigenti scolastici e ai rispettivi corpi insegnanti professionalmente preparati e adeguati ai compiti e alle responsabilità loro affidati. images (1)Sono, infatti, i dirigenti e gli insegnanti, che hanno il compito e la responsabilità di provvedere (attraverso l’educazione, l’istruzione e la formazione della popolazione scolastica di oggi), alla preparazione della forza lavoro, per consentire al Paese uno sviluppo sostenibile con le risorse umane di cui può disporre per poter sopperire nella gestione di ogni criticità, che potrebbe ostacolare il suo processo di sviluppo. La cultura è un diritto e una risorsa, economica ma anche morale di dignità umana che attraverso la scuola si può garantire di fare evolvere una società e non già di appiattirla, poiché nell’”ignoranza” un popolo si gestisce e si controlla meglio.

Commenti

  1. francesco ha detto:

    Renzi,
    unico premier che parla della scuola e del ruolo importante nella societa’.

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