I primi cinque mesi di vita di “FrancavillaInforma”

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DSC_1882Il prodotto editoriale d’informazione on-line FrancavillaInforma ed il sito internet www.francavillainforma.it che l’ospita, fondati nel mese di ottobre u. s. da Giuseppe Di Giacomo, più conosciuto come “PÈPP’‘A  SIP”, compiono cinque mesi.  Quando Peppe mi comunicò l’evento mi felicitai con lui sia per l’idea, che trovai brillante, sia per la capacità di fare  tutto da solo. Cinque mesi di attività sono sufficienti per procedere ad una verifica circa il raggiungimento degli obiettivi. Mi è bastato vedere alcuni numeri per capire che l’iniziativa va a gonfie vele. Sbalordisco, addirittura !  I risultati superano, e di molto, le più rosee aspettative ! In cinque mesi il sito è stato visitato da più di 11.500 persone e sono stati pubblicati 73 articoli. Particolare successo ha riscosso l’iniziativa presso gli emigrati all’estero, anche di remota generazione, felici di avere finalmente ritrovato il contatto con la terra dalla  quale un dì partirono i loro padri, con sulle spalle un fagotto di stracci, un pane raffermo e nient’altro. La valigia di cartone per loro era ancora un lusso! Peppe è felice come una Pasqua, sorride a 32 denti, non sta più nei panni! Se ci provasse, riuscirebbe, qual grazioso colibrì, anche a volare! Chiudo gli occhi; con quelli dell’immaginazione lo vedo volteggiare addirittura, leggero e grazioso come libellula. Mi riporta alla realtà; mi fa notare che 11.500 persone fanno quasi tre volte la popolazione di Francavilla! E’ soddisfatto perché è con le visite al sito che le informazioni on-line giungono al pubblico.  Spera di non apparire sbruffone; le sbruffonate vanno bene a chi ha da coprire un fallimento!  Buono, leale ed ottimista come è, ritiene che di fronte a questi numeri anche il più ostinato denigratore non potrà non prendere atto che FrancavillaInforma, almeno finora, ha incontrato il favore del pubblico e di conseguenza si è  rivelato buon veicolo  di informazioni. Lo esorto, comunque, ad andar cauto, perché l’invidia è figlia del diavolo! Alberga silente nell’animo umano e viene fuori proprio quando al prossimo più  arride il successo. C’è sempre, di turno, a guastare le feste, un nostrano emulo dell’ “Aretin, poeta Tosco, (che d’ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi  col  dir  “non  lo  conosco”). Gli ricordo che la migliore difesa sta nella prevenzione, per cui di fronte a  tali personaggi dovrà farsi subito una discreta grattatina e recitare, anche più di una volta, al bisogno insomma,  la seguente formuletta scaramantica, che si è dimostrata  efficace come la penicillina :

Curnìĉĉhjëłë mìjë amurùsë,fæ’ šcattaè i mmëdjùsë !Cornetto mio affettuosofa’ crepare gli invidiosi !

Per le fasi successive, al fine di poter dare risposta ad ogni eventuale rilievo, sarà di sicuro ausilio una buona conoscenza della materia, sapere cioè che cosa è,  che cosa può fare, e, quindi, che cosa il pubblico si deve aspettare da  FrancavillaInforma. La normativa sulla stampa è dettata principalmente dalle leggi n. 47/1948 e n. 62/2001. La legge 62/2001 prevede due  tipi di prodotto editoriale  (I prodotti editoriali su carta ed i prodotto editoriali telematici sono equiparati.):

  1. Il prodotto editoriale telematico diffuso o destinato ad essere diffuso al pubblico ma privo di periodicità regolare. Il sito che diffonde tale prodotto non è soggetto all’obbligo della registrazione presso la cancelleria del tribunale nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi. Praticamente il sito aggiorna le diffusioni ad intervalli irregolari. Gli si applicano le sole prescrizioni di cui all’articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, per cui deve indicare il luogo e l’anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell’editore.
  2. 2.   Il prodotto editoriale telematico diffuso o destinato ad essere diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata. Il sito che diffonde tale prodotto è soggetto agli obblighi previsti dagli artt, 2, 3 e 5   della legge n. 47 del 1948. In base all’articolo 2 deve indicare alcuni elementi identificativi quali il luogo e la data della pubblicazione; il nome e il domicilio dello stampatore; il nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile. L’articolo 3 prescrive che ogni giornale o altro periodico deve avere un Direttore responsabile iscritto negli elenchi dell’Albo tenuto dai Consigli dell’Ordine ed in  alcuni casi anche un vice direttore responsabile. L’art.. 5 stabilisce che nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve  effettuarsi.

”FrancavillaInforma”, pertanto, solo impropriamente lo si denomina “giornale”; non ha, infatti, una regolare periodicità  quotidiana ed una testata. Ritengo che sia doveroso indicarlo con il nome che gli dà la legge: “prodotto editoriale privo di periodicità regolare” oppure, ove ci sia un’esigenza di brevità e dal contesto si capisce a che cosa ci si riferisce,  soltanto “prodotto”. Dall’elenco, su riportato, degli oneri previsti per i due tipi di prodotto editoriale se ne possono dedurre anche le rispettive differenze di struttura e di dotazioni. Così, per esempio,  alla domanda: “Che cosa può fare questo nostro prodotto editoriale, privo di periodicità regolare, con le poche risorse umane e finanziarie che ha?”, si può rispondere  che può fare quello che riesce a fare il Proprietario, che praticamente da solo fa più o meno quello che in un giornale con periodicità editoriale regolare fa l’intera e bene articolata Redazione. Solo l’attività di tipo giornalistico è portata avanti prevalentemente dal pubblico. Il coinvolgimento del pubblico si è rivelato la vera carta vincente, esaltante addirittura. ”FrancavillaInforma in questo modo lo fanno i lettori, con gli articoli che propongono spontaneamente, in completa autonomia e piena  libertà.  L’unico limite a detta libertà è posto da quattro regolette la cui osservanza è necessaria a mantenere le attività nella legalità e nel decoro.  Chi dovesse ritenere che ci siano notizie trascurate, sia collaborativo, si rimbocchi le maniche e colmi la lacuna. Sarà il benvenuto! Chi ha da scrivere e non scrive, paradossalmente si rende moralmente responsabile dell’eventuale mancato raggiungimento dell’obiettivo. Se qualcuno pensa che Padron Peppe di fronte alle prime difficoltà getterà la spugna, “no nzaèpë che ccaèpa tòstë ca tènë !”  Lo conosco bene, farà il contrario !

Commenti

  1. Nicola Vitola ha detto:

    Sono completamente d’accordo. E’ stata una grande idea ed è giusto che ora l’amico Peppe cominci a raccogliere i primi frutti della sua iniziativa!

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