Intervista a Biagio Costanzo, Sindaco di Episcopia e Consigliere Provinciale – Capogruppo Federazione di Centro.

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Chi è Biagio Costanzo? 

Biagio Costanzo

Biagio Costanzo

Ho 44 anni e vivo ad Episcopia; sono Sindaco da 7 anni e consigliere provinciale in scadenza da 5; sono laureato in giurisprudenza ed abilitato alla professione di avvocato ed opero di professione, come Funzionario giudiziario presso il Tribunale di Lagonegro: attualmente sono applicato come dirigente ai due uffici del Giudice di pace di Chiaromonte e S. Arcangelo. Sono sposato da 9 anni con Margherita, ed ho due splendidi bimbi: IGINO di 4 anni e Rosamaria di 1 anno. Sono un grande tifoso interista ed amante del calcio.

Sindaco e Consigliere Provinciale insieme è possibile?  

Sono riuscito, penso abbastanza bene, a conciliare i due impegni, considerando che, spesso, la mattina andavo a Potenza per la Provincia ed il pomeriggio mi recavo in Municipio; In realta’, basta sapersi organizzare ed avere voglia di lavorare e far bene: e’ mia buona abitudine da sempre, alle otto di mattina, entrare in Municipio coi dipendenti: il mattino ha l’oro in bocca; inoltre il mio telefonino, che hanno praticamente tutti in Basilicata, e’ sempre aperto h. 24!

Sindaco al secondo mandato, cosa lascia in eredità al popolo episcopiota che in futuro potrà ricordarlo come un buon Sindaco?

Penso una buona amministrazione generale, che, in tempi di crisi e di tagli, e’ riuscita, sinora , ad evitare salassi agli episcopioti con una sana amministrazione ed un bilancio in attivo; dal punto di vista dei servizi essenziali, penso di poter dire che il nostro piccolo paese sia all’avanguardia rispetto anche ai centri piu’ grandi, buone scuole, sociale, trasporti ottimali e servizi resi alla popolazione di buona levatura; inoltre il nome di Episcopia e’ stato rilanciato in ogni settore possibile; una serie di opere pubbliche, che mi auguro di  portare ancora piu’ avanti, ha rinnovato il patrimonio immobiliare: ex Municipio, scuola dell’infanzia, viabilita’ rurale, Chiesa madre e borgo antico, abbiamo ristrutturato tutto il possibile: fiore all’occhiello l’essere finalmente entrati nel programma speciale senisese ed aver ottenuto il titolo di MERAVIGLIA ITALIANA per la festa del grano di Agosto.

Rispetto a quanto si era prefisso, in cosa non è riuscito e per quale motivo? Solamente il periodo gravissimo di crisi ed i continui tagli lineari ai bilanci, non ci hanno consentito di fare ancora meglio: col poco che abbiamo avuto e senza tartassare di aumenti impossibili la popolazione, sono tutto sommato soddisfatto dei traguardi raggiunti ed ottimista per quelli da raggiungere nel breve periodo, in primis la ristrutturazione della centrale Piazza arcieri in atto dopo tanto tempo ed il consolidamento del centro urbano, finalmente andato in appalto dopo anni di lungaggini burocratiche e giudiziarie.

 

Quali politiche per i giovani ha attivato durante i suoi mandati da Sindaco? 

L’amministrazione comunale e’ stata, credo, vicinissima a tutte le associazioni cittadine, in primis quelle giovanili: gli eventi realizzati in questi anni, che hanno rilanciato l’immagine di Episcopia, ne sono prova tangibile; allo stesso modo l’aiuto al mondo dello sport locale, sia maschile che femminile e la vicinanza alle istituzioni scolastiche, da tutti riconosciuta sonno innegabili; unico rammarico, il problema del lavoro, che, purtroppo ha una gravità nazionale che difficilmente può essere risolta nel breve periodo, solo dal nostro paese, se non riparte l’economia generale e lo Stato, come macchina amministrativa.

Secondo lei cosa cambia con la riforma delle province (legge Delrio)  rispetto ad oggi? Quali vantaggi o svantaggi porterà l’abolizione delle province? 

Ho gia’ espresso duramente, il mio parere in Consiglio provinciale: credo sia una riforma piccola e demagogica che taglia di poco i costi a favore della stampa, ed aumenta a dismisura i disagi per la gente comune: il tempo, credo ci darà l’esatta misura dello scempio fatto; molto meglio, secondo il sottoscritto, sarebbe stato incidere sulle spese pazze delle Regioni e del parlamento.

Mi da 3 buoni motivi per cui la riforma delrio non doveva essere approvata? 

1) confusione nella fase transitoria e profili di chiara incostituzionalita’; 2) scarsi benefici economici alle casse dello Stato a fronte delle spese maggiori che permangono, in primis quella del personale; 3) esclusiva valenza mediatica del pacchetto generale che per risparmiare alcune centinaia di milioni, di fatto disintegra una intera architettura istituzionale, a fronte di risparmi molto più immediati e semplici da raccogliere: Quirinale, le due camere, le regioni in primis…  si e’ preferito partire dall’anello più piccolo e debole e lasciare tutto il resto irrisolto… anche perché , se Renzi tocca quei fili, dal Presidente della Repubblica alla Camera dei Deputati, rischia di lasciarci miseramente le penne…quindi…

Mi elenca almeno tre problemi di Episcopia che vorrebbe risolvere alla scadenza del suo secondo mandato e, visto che è oramai passato il terzo mandato, in caso di perdurare della sua avventura amministrativa? 

 

Biagio Costanzo

Biagio Costanzo

….Lavoro, lavoro e lavoro….ed aiuto alle famiglie in difficoltà…. questo quello che mi prefiggo…. Perché  per tutto il resto, penso di essere stato un buon amministratore e soprattutto onesto, non avendo percepito da ben 7 anni la mia indennità da Sindaco per aiutare il Socio Assistenziale in paese.

Come giudica la sua performance personale  alle recenti elezioni regionali? 

Penso, a detta di tutti, sia stata buona, e per tanti versi, forse una sorpresa; prendere senza appoggi esterni, circa 2000 voti personali di preferenza è stato per me un motivo di orgoglio: alcuni risultati sono stati davvero eccellenti; avere circa il 60 % dei voti validi nel tuo paese è stato per me motivo di soddisfazione, allo stesso modo i 400 voti raccolti a Latronico, senza l’aiuto di nessuno, ed i 300 e rotti, a Lauria sono stati il segnale che la buona politica non si è vista, evidentemente, solo ad Episcopia: del resto sono stato suffragato in ben 59 comuni della provincia ed in una dozzina sono  stato il   primo della lista socialista come preferenze… questo mi ha riempito di  responsabilità; unico rammarico, quello di aver potuto avere qualcosina in più in alcuni comuni viciniori, dove, per gelosie politiche, il risultato è stato non molto  buono… la cosa avrebbe potuto tranquillamente portare alla elezione di un consigliere dell’area sud, poiché  la distanza col consigliere melfitano eletto, non era assolutamente impossibile.

8 aprile 2014

 

 

Commenti

  1. Ernesto Calluori ha detto:

    Caro Peppe aSipp (con affetto…) mi complimento x l’ intervista al Sindaco di Episcopia che avrai la compiacenza di salutarlo a nome mio. Ricordati x il futuro di queste 5 regole basilari :
    1) Who ? chi sono i personaggi
    2) What ? cosa e’ accaduto ?
    3) Where ? dove si e’ svolto il fatto ?
    4) When ? quando si e’ verificato ?
    5) Why ? quali le cause che hanno provocato o favorito il fatto ?
    Il voto che ti meriti e’ 10. Non ti allargare e…non fottermi il mestiere che io adoro ”
    Ernesto Calluori
    Roma 8/4/14

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