L’intervista: Goffredo Bettini candidato PD al Parlamento Europeo

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“l’intervista è stata realizzata per il giornale il Faro di Roma,   per gentile concessione pubblichiamo da IL FARO di Roma l intervista a Goffredo Bettini

Goffredo BettiniDal 1979, milioni di europei scelgono ogni cinque anni i loro rappresentanti al Parlamento europeo che esercita la sua influenza anche sulla politica estera dell’Unione, discute e adotta leggi. Goffredo BETTINI dopo aver contribuito a fondare il Pd e averlo coordinato negli anni iniziali, tornato, poi, ad occuparsi delle attività culturali, ci rilascia la seguente intervista quale candidato Pd al Parlamento Europeo.

Perché votare Pd alle Europee?

Per tanti motivi, uno che guarda all’ Europa e uno che guarda all‘ Italia. Cominciamo dall’Italia. Se il Pd, come mi auguro, avrà un successo, anche il governo Renzi ne avrà un beneficio. Renzi ha rimesso in moto la politica italiana, dopo tanti anni di dominio di Berlusconi che ha fatto male al Paese, cui hanno fatto seguito una serie di governi tecnici. La Politica è l’arte del divenire: costruisce il presente e crea le basi per il futuro. Il premier Renzi ha già fatto molto bene e velocemente. Se gli si da sostegno può fare molto di più. E’ iniziata una nuova era con una inversione di tendenza significativa che il voto al Pd la rafforza e la rende irreversibile.

Votare Pd significa anche votare per l’Europa?

Sì ma per un altro modello di Europa. L’Europa della crescita, della speranza, della solidarietà, della coesione sociale. del lavoro, occupazione e mobilità dei giovani affinchè acquisiscano nuove competenze, anche linguistiche, e familiarizzino con altre culture.

L’ Europa perché entra nelle nostre vite?

Grandi scelte per il futuro passano dall’Europa, dal sostegno alle zone meno sviluppate, all’innovazione tecnologica,dall’Erasmus per i giovani, agli interventi per l’ambiente. Su queste cose è chiamato a dare indicazioni il Parlamento europeo. I parlamentari sono i rappresentanti dei cittadini e dei territori.E’ mia intenzione fare sul serio questo lavoro sia sul versante dei diritti e dei valori ( quali il rispetto della dignità dell’uomo, dell’ uguaglianza nonché dei diritti compresi quelle delle minoranze) sia su quello quotidiano della rappresentanza, aiutando questi nostri territori a usare tutte le opportunità legate all’ Europa.

Quali sono le sedi di lavoro del Parlamento europeo?

Bruxelles e Strasburgo. per le sedute e le commissioni di lavoro. La sede amministrativa risiede in Lussemburgo.E’ un lavoro intenso, che tutti i cittadini possono controllare anche attraverso il web, assistendo e facendo domande online : basta andare su www.europareuropa.eu .

Quale sarà il Suo impegno quando sarà in Parlamento?

Io credo che l’Italia sia indietro : il nostro Paese vince un terzo dei bandi europei rispetto alla Spagna. Abbiamo un territorio straordinariamente adatto per competere e una grande capacità inventiva e imprenditoriale di progettazione. Paghiamo cattive abitudini e una pubblica amministrazione che funziona male ma il Pd si impegna, io personalmente mi impegno, sulla priorità di cui parlavo, con concretezza e serietà.

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