intervista a Valentina Viola: candidata Sindaco al Comune di Chiaromonte

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vale2Valentina Viola, giovane praticante avvocato, si affaccia alla politica candidandosi a Sindaco del Comune di Chiaromonte.

cosa ti spinge a candidarti?

Mi candido perché amo il mio paese, Chiaromonte. Una terra bellissima che dobbiamo difendere e valorizzare. Lo dobbiamo fare pensando al futuro..all’amore verso i nostri figli. Sono 7 anni che faccio parte del direttivo della sezione locale del Partito Democratico. Per me fare politica è solamente agire per gli altri, per il bene della collettività. E’ nata l’occasione di affrontare questa bellissima sfida. Non è una semplice competizione elettorale ma rappresenta una vera e propria opportunità che il popolo chiaromontese ha di voltare pagine, per lavorare su nuovi progetti e nuove idee, per affrontare le problematiche quotidiane con il dialogo, la partecipazione e il confronto.

Chi sostiene la candidatura Viola?

Sono sostenuta dai miei concittadini. Ogni giorno tanti mi incoraggiano e mi danno forza, giovani studenti che pensano al loro futuro, operai e artigiani che faticano ad arrivare a fine mese, mamme preoccupate del futuro dei loro figli. Sono veramente tante le persone che mi stanno aiutando e sostenendo. La nostra è una lista giovane composta da diverse figure: casalinghe, professionisti in diversi settori, padri di famiglia che hanno a cuore il futuro di Chiaromonte e tutti sapranno dialogare con la popolazione. Oggi, più che in passato, è necessario lavorare insieme, fare squadra per costruire un futuro migliore.

Chiaromonte nei primi 10 anni del nuovo millennio ha avuto un calo demografico del 10%. Quali le cause principali?

L’economia chiaromontese è da sempre fortemente ancorata all’attività del presidio ospedaliero. Con il suo graduale depotenziamento si è indebolito il tessuto economico e sociale. Bisogna partire dalla difesa del presidio garantendo allo stesso funzionalità adeguate rispetto alle potenzialità della struttura. Fino a qualche anno fa si parlava di altro per l’ospedale di Chiaromonte, sono nati dei centri di eccellenza all’interno della struttura come il Centro dei Disturbi Alimentari (CDA) e il Centro di Riabilitazione Alcologica (CRA). Centri all’avanguardia… tantoché furono oggetto di visita nel 2008 del ministro della salute Livia Turco. Negli ultimi 5 anni nulla è stato fatto in questa direzione…non è stato sostenuto con forza nessun progetto e si è pensato che con una protesta estiva si potesse risolvere ogni problema.  Noi ci impegneremo per ritornare a credere in queste attività, saranno esperiti tentativi volti a sostenere lo svolgimento di nuove attività di cura e di ricerca scientifica promosse dalla Fondazione Stella Maris.

 

Anche se un Sindaco non può risolvere tutto, pensi sia possibile arginare il “declino”?

vale1Sicuramente un sindaco non ha né la bacchetta magica, né ricette miracolose. Come è vero che un amministratore sbaglia quando scarica ingiustamente responsabilità su altre istituzioni. I nostri comuni da qualche anno stanno vivendo un forte disagio economico e sociale. Questo si può fermare dando voce ai cittadini, coinvolgendoli in progetti sociali ed economici. Responsabilizzare un giovane, anche attraverso uno stage o un tirocinio offerto dal comune presso un’azienda o un istituzione locale può dare entusiasmo e forza per nuove idee. Bisogna partire dalle piccole cose affinché tutti ci sentiamo parte di un nuovo progetto di rinascita. Non possiamo continuare a piangerci addosso..dando un po’di colpe a destra e a manca e non accettando nessuna sfida verso il futuro. Però un sindaco ci deve mettere tutto il suo impegno e tutte le sue forze per costruire qualcosa di credibile per arginare il declino. Innanzitutto è importante la figura del sindaco impegnato a TEMPO PIENO, un sindaco che viva le istituzioni a 360°. Un sindaco che dialoga..un sindaco che si confronta e si sforzi per dare entusiasmo e nuove energie. Questi sono gli ingredienti per lavorare su progetti innovativi e moderni che diano linfa alla nostra area. Solo così ne possiamo uscire…

Che progetti hai per il futuro di Chiaromonte?

Il nostro è un programma molto ampio che interviente su diversi punti:

La Gestione trasparente e partecipata dell’ente, attivare ogni sforzo per una forte mobilitazione ed un coinvolgimento dei cittadini nella gestione della cosa pubblica.

La difesa del Territorio e la salvaguardia dell’ambiente rappresentano una vera e propria risorsa per la nostra area. Lavorare su progetti che sostengano l’economia locale attraverso l’attivazione di un programma di supporto alle produzioni di prodotti tipici …Penso all’orto comunale…e incentivare il consumo di cibo prodotto localmente, salvaguardando le tradizioni alimentari antiche. Il sambuco e il vino Guarnaccino sono solamente due esempi di prodotti tipici di Chiaromonte su cui lavorare e credere per ottenere risultati economici.

Investire sull’efficienza e il risparmio energetico, vera fonte di energia del futuro. Attivare tutti gli interventi al fine di ridurre i consumi energetici delle strutture comunali e della pubblica illuminazione, produrre energia da fonti rinnovabile e promuovere ogni iniziativa pubblica e privata in tal senso.

La difesa e l’ammodernamento del presidio ospedaliero come le ho detto in precedenza

Promuovere ogni azione per la manutenzione straordinaria del patrimonio pubblico e la realizzazione delle infrastrutture per riqualificazione delle aree di accesso al paese, per le aree periferiche e rurali. Dal 1999 al 2009 tanto è stato fatto …negli ultimi 5 anni si èassistito a un graduale ridimensionamento degli interventi, dovuta solamente alla mancanza di pianificazione.

Crediamo nelle politiche sociali, l’associazionismo è uno strumento fondamentale per superare il disagio sociale dei cittadini. Istituire l’albo comunale delle associazioni e delle organizzazioni di promozione sociale. Promuovere iniziative che aiutino a contrastare situazioni di disagio e di emarginazione, favorendo una maggiore coesione del tessuto sociale anche attraverso il coinvolgimento di istituzioni scolastiche e religiose.

Sono tanti altri gli elementi su cui ci impegneremo di intervenire..invito a visitare il nostro sito www.chiaromonterinasce.it dove èpresente il nostro programma in maniera abbastanza dettagliata.

Perché dovrebbero votare Valentina Viola e non Tonino Vozzi?

Invito a votare Viola e la nostra lista “Chiaromonte Rinasce” perché è necessario voltare pagina. Ho dimostrato di avere tanto coraggio nell’affrontare questa sfida. Adesso chiedo a voi di avere il mio stesso coraggio e di aiutarmi a far rinascere Chiaromonte. Solo con l’aiuto e l’impegno di tutti possiamo costruire qualcosa di importante per i nostri figli

 

 

 

In bocca al lupo!

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