I Conti del governo non tornano: La corruzione e il male affare ritornano

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

chi_siamo_introduzione_duomo_ok

Ahi, ahi i conti del governo non tornano. Passate le elezioni europee, si torna alla vita di sempre. E come sempre non c’è molto di stare allegri le riforme solo annunciate (si disse una al mese…), i vincoli alle imprese sono ancora troppi, e con i pannicelli caldi ci si cura appena il raffreddore ma non la febbre alta dell’economia. Diciamo la verità, gli antichi problemi italiani che non sono certamente il bicameralismo perfetto o il costo del lavoro, quanto, invece, la disoccupazione cronica,soprattutto giovanile e l’impoverimento progressivo del potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti e autonomi. Le disuguaglianze in termini di reddito sono aumentate e alcuni, considerano le disuguaglianze incompatibili con una società civile dignitosa. Più corretto chiamarla sperequazione ovverosia l’opposto esatto dell’uguaglianza : ad alcuni si spiana la strada verso le vette, ad altri si cerca di intralciare il cammino scavando buche e crepacci. Questa sistematica divergenza delle prospettive di vita per ampi strati della popolazione è incompatibile con una società civile. Questo termine “società civile” che appare più suggestivo che preciso,costituisce una realtà preziosa, ma che nondimeno è spesso esposta alle azioni rappresentate da chi ci governa e dalle forze della globalizzazione che minaccia la società civile in tanti modi diversi. Dopo l’expo di milano, il mose con venezia sott’acqua, irrompono nel dibattito politico e torna la paura del dilagare della corruzione che inquina la società civile. La ricaduta dell’inquietante fenomeno si ravvisa nel voto di domenica 8 giugno per il turno del ballottaggio per eleggere il proprio sindaco. Queste le ragioni per le quali va valorizzato un ricambio generazionale e i governi di centrosinistra e quello di centrodestra comincino a farsi le pulci nelle loro segrete stanze. Il mose presenta tante sfaccettature con un perfetto manuale in codice : bianco,nero-bianco e nero.per una sentenza bastano 80/120mila  euro e il gioco è fatto. Anche questo è il mose. Rigenerarsi o mutare per riqualificarsi e rivivere è il paradigma che occorre per colmare il vuoto che ci circonda con il bisogno che avvertiamo alla ricerca di “libertà e giustizia” che possa tornare ad essere futuro, nonostante il Brasile alle porte capace di far ritorno all’oblìo.

 

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi