Colobraro, il paese “innominabile”

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Strega-di-ColobraroColobraro, piccolo paese Lucano in provincia di Matera, vanta una certa fama per la sua sfortuna, a causa della presunta innominabilità del suo nome “Colobraro”. La credenza superstiziosa vuole che la semplice evocazione del nome porti sfortuna, nei paesi vicini, infatti, il paese è chiamato, anche in modo scaramantico “quel paese”, ed in dialetto lucano (a seconda dei paesi), Cudde puaise a Montalbano Jonico o Chille paìse a Valsinni. L’appellativo sembra attirare, tuttavia, molti turisti che giungono dal resto dell’Europa e da altre città italiane attratti dalla curiosità per il mistero e la magia e il soprannaturale. Le superstizioni di Colobraro sono state e continuano ad essere tutt’oggi fonte di studio per numerosi docenti universitari di etnologia. Le origini di questa “sinistra” nomea del paese deriva dalla credenza nelle arti magiche di alcune donne che vi abitavano nello scorso secolo, in particolare della “masciara” (maga locale) “Cattre”,  al secolo Maddalena la Rocca, immortalata da Franco Pinna nei primi anni cinquanta. Il famoso antropologo Ernesto De Martino visitò il paese tra il 1952 ed il 1954 e riferì di essere stato protagonista, in accordo con la superstizione, di episodi sfortunati insieme al suo gruppo di ricerca (di cui faceva parte lo stesso Pinna).  Alcuni sostengono che all’origine della “maledizione di Colobraro” ci sarebbe lo speciale “fluido” emanato da don Virgilio, potestà del paese negli anni ’40, si narra infatti che fu lui un giorno che disse: “Se non dico la verità, che possa cadere questo candelabro… “, un enorme lampadario pieno di aculei. Dopo pochi secondi dalla frase pronunciata il lampadario si staccò dal soffitto uccidendo i malcapitati che avevano messo in dubbio la parola di don Virgilio. Oggi, gli abitanti di Colobraro, come forma scaramantica a questo appellativo preferiscono prenderla sull’ironico ed anzi tentano di sfruttare anche dal punto di vista commerciale la nomea, organizzando anche eventi legati alla leggenda. Abbiamo scelto per voi una simpatica puntata di MarcoPolo, che potrete gustarvi nel video che segue, cliccando su questo link: https://www.youtube.com/watch?v=a5tg21or_z4#t=122  nel quale si prova a spiegare questa leggenda ed inoltre si visitano i posti più belli della “sinistra” località.

Fonte: http://www.curiosando.it del 29 maggio 2014

Scritto da: lucione 88

 

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