C’è un gran buio oggi nel cielo

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gNella volta celeste su Francavilla si è spenta una stella.

Da oggi il cielo sarà più buio.

Gino CALLUORI  non  vi riverbererà  la sua luce sfavillante.

Non c’è più.

Un male crudele in breve tempo  l’ha sottratto all’affetto dei familiari e dei tanti amici.

Un pianto  mesto risuona nell’aria.

Son le stelle destinate a cadere;  piangono per l’anticipato inizio della loro  caduta,  che dalla creazione dell’universo  è sempre accaduta  il giorno di San Lorenzo.

Chi  è stato Gino CALLUORI?

Perché tanto diffuso  dolore?

E’ stato un esempio per il paese natio, un galantuomo  per tutti.

Nella prima metà degli anni cinquanta, la famiglia, numerosa,  per  dare a tutti la possibilità di studiare si trasferisce a Salerno.

La valigia è quella di cartone.

Con essa,  però,  ci sono grandi intelligenze e  forti determinazioni.

Gino, completati gli studi, non ha esitazioni, sceglie la strada dell’imprenditoria  conseguendo  risultati  esaltanti.

L’amore per la sua terra, nel frattempo, non lo abbandona, tanto che per un certo periodo  assume gli oneri della Presidenza  del  Potenza Calcio.

La mestizia ci attanaglia il cuore.

Ci stringiamo  idealmente intorno alle sue spoglie mortali, ma il ricordo lo manterrà vivo nei nostri cuori.

Gino, addio !

 

 

 

Commenti

  1. Filippo Di Giacomo ha detto:

    La ferale notizia mi lascia completamente esterrefatto, anche perché non ero al corrente del suo precario stato di salute. Amico d’infanzia e compagno di scuola indimenticabile, buono e sincero, conserverò il suo ricordo con immutato affetto e nostalgia.

    Filippo Di Giacomo

  2. Mimmo de Benedictis ha detto:

    Ho avuto l’onore di conoscerlo in occasione della presentazione della F.C. Francavilla di qualche hanno fa, Il sig. Gino Calluori era uno degli ospiti di quella serata. Mi fù presentato da suo cugino Antonio, subito, si è ricordato di mio padre e mio Zio ricordandomi aneddoti e particolari della vecchia Francavilla con un suo dialetto Francavillese per altro conservato molto bene. Addio sig. Gino

  3. Francesca Procaccio De Salvo ha detto:

    Ho conosciuto poco Gino imparentato con me perché suo zio Luigino,fratello di zia Olimpia aveva sposato la sorella di mia madre una De Salvo di Fardella,ma sapevo di lui da mio cugino Enio scomparso anche lui l’anno scorso,anche lui con il male del secolo.Quanti ricordi…di un tempo lontano ma così presente nel mio cuore

  4. Ernesto Calluori ha detto:

    Cara Franca, ho molto apprezzato il tuo commento e ti ringrazio. Fatti sentire Il mio cell. 3200881770. Un caro abbraccio.

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