Vado alla ricerca di persone perbene

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photoQuando il 5 agosto sono stato avvicinato da una telefonata da Giuseppe Di Giacomo che mi chiedeva di essere uno tra di noi in questa piccola avventura, il cuore e la mente hanno trovato un accordo univoco facendo in modo di salpare su questa barca.

Quando il cuore e la mente sentono odore di persone, perbene è difficili tenerli al guinzaglio loro dettano la rotta e la velocità di marcia.

Io ho sentito odore di persone perbene è mi sono imbarcato senza esitar, senza alcun pregiudizio, e senza remore ma solo con l’intento di aiutare chi vuole dare voce alla nostra terra e al paese di Francavilla.

Sì le persone perbene, quelle che vivono onestamente del loro pezzo di pane, che vivono in silenzio, che vivono parlando poco e facendo molto solo ed esclusivamente per la loro terra, che guardandoli negli occhi trasmettono solo emozioni vere e passioni forti, che non ti dicono mai…. Chi te lo fa fare, ma, vai avanti senza pensare …… mancano all’appello.

Da qualche tempo si sono rinchiusi nei loro alveari, nei luoghi propri al loro essere vero.

Cosi facendo hanno permesso a ipocriti, agli apparenti, agli sleali e anche disonesti di dettare legge o come si dice di farsi promotori di falsi esempi.

Del resto gli uomini perbene non hanno la forza necessaria per imporre le loro idee e i giusti principi e vengono soprafatti da chi ha i soldi ma pochi neuroni.

Ed ecco che i nostri paesi sono assaliti solo da politiche apparenti che inebriano l’occhio del piccolo cittadino, ma il grande resta esterrefatto e molte volte preoccupato dello scempio in atto.

Gli uomini perbene si possono trovare in qualsiasi luogo o specificità politica la capacità è di saperli riconoscere, come il fungo buono da quello velenoso.

Qui l’unico mezzo è la cultura che è la lente d’ingrandimento che ti avverte se ti trovi tra un falso e un vero perbene.

Ho apprezzato e studiato Berlinguer ma soprattutto Almirante due uomini perbene che s’incontravano la notte di nascosto sulla 112 Abart dell’uomo di Salsomaggiore.

Anche Francavilla ha avuto e ha persone perbene.

Ma continuano a essere pochi e nascosti

Essi sono restii a farsi avanti forse per paura di essere uccisi da vili e codardi; quelli che della loro terra ne fanno un principio di ritorno economico.

Tempo fa ,incontrandomi con Marcello Veneziani, grande scrittore e giornalista, a proposito delle persone perbene mi disse: non ci deve interessare la nostalgia, quella la lasciamo ai poeti; ci deve interessare la tradizione, la capacità dell’uomo di saper rigenerare cose belle e vere, saper vedere le persone perbene.

 

 

 

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