A S. Costantino Albanese un convegno sull’antica tradizione dei “Nusazit”, i tradizionali pupazzi in cartapesta.

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Senza titolo1Lunedì 18 Agosto, nell’ambito delle manifestazioni di “Estate Arbëreshe”, si terrà a San Costantino Albanese, presso la Sala Conferenze della Casa Parco, alle 18,00, un convegno sui “Nusazit”, i tradizionali pupazzi in cartapesta fatti esplodere in occasione della Festa della Madonna della Stella, la seconda domenica di maggio.

“Nusazit” vengono sistemati su un palco nella Piazza principale del paese, posta di fronte alla Chiesa Madre, e accesi al momento in cui la Madonna è portata fuori dalla chiesa, alla fine della messa e prima dell’inizio della processione diretta al Santuario.

I pupazzi antropomorfi di cartapesta sono costruiti con opportune intelaiature (armaxhi) di legno, e sono poi vestiti con i costumi raffiguranti elementi del folclore locale. Tali pupazzi sono riempiti opportunamente con polvere pirica e razzi al fine di generare un moto (in alcuni rotatorio intorno al proprio asse in altri di altro tipo) che si conclude per ognuno di essi con la detonazione finale.

Si tratta di pupazzi a grandezza naturale che raffigurano i seguenti personaggi: una donna (nusja), un pastore (Kapjel picut), due fabbri (furxharet) e il diavolo (djallthi).

Senza titolo2La donna è vestita con il costume di gala albanese; l’uomo, vestito con il tradizionale costume con il cappello a punta, porta due forme di ricotta; il Diavolo, solitamente raffigurato secondo l’iconografia locale, cioè con due facce, quattro corna, i piedi a zoccolo di cavallo (Këmb rrutullore), porta in mano una forca (furrçilja) e la catena del paiolo (Kamastra);

I primi ad essere “accesi” sono due pupazzi raffiguranti i fabbri (furxharet) intenti a lavorare su di un incudine, successivamente vengono innescate le micce dei restanti “personaggi” nell’ordine: il pastore (Kapjel picuti) la donna (nusja) ed infine il pupazzo raffigurante il diavolo (djallthi).

La tradizione dei “Nusazit” è tipica del nostro paese e non ha altri esempi in Italia.

Il convegno tratterà importanti aspetti di questa singolare tradizione, ponendo particolare attenzione alle origini, al significato e agli aspetti culturali e tradizionali rappresentati.

Dopo il saluto del Sindaco Rosamaria Busicchio, ci saranno gli interventi di due importanti esperti della tradizione e della cultura arbëreshe, il prof. Pasquale Scutari, autore di numerose pubblicazioni sulla lingua e letteratura arbëreshe e il prof. Nicola Scaldaferri, etnomusicologo di fama internazionale.

Durante il convegno verranno proiettate immagini di repertorio sui “Nusazit”, raccolte dal prof. Scaldaferri.

Saranno presenti al convegno i costruttori del passato e gli attuali costruttori dei pupazzi nonché le persone che in questi anni hanno collaborato affinché questa particolare tradizione continuasse a durare nel tempo.

L’Amministrazione Comunale consegnerà a questi concittadini delle targhe in segno di riconoscimento per il loro lavoro, per il loro impegno e per la loro dedizione.

 

 

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