Incontro con il poeta Gino Costanza

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wwwIn un clima di calorosa accoglienza, un folto gruppo di estimatori si è riunito la sera del 13 agosto u.s., nella Sala del Centro Anziani dell’Associazione “Nuove Dimensioni” di Francavilla in Sinni, per ascoltare poesie dalla viva voce del nostro poeta conterraneo Gino Costanza.

Dopo una breve introduzione del responsabile del giornale on-line http://www.francavillainforma.it, che ha ringraziato i presenti e la responsabile del Centro, Maria Gazzaneo, è stata la volta del Prof. Giovanni Fortunato che, visibilmente commosso, ha introdotto la figura e l’opera di Gino Costanza.

Dopo aver ricordato che Gino ha ricevuto un importante riconoscimento al premio nazionale “Giuseppe Malattia della Vallata” di Barcis in provincia di Pordenone, si è intrattenuto sulla poetica di Gino che, facendo uso dell’Haiku, ha prodotto una serie di componimenti, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura nelle varie stagioni. Le composizioni, quasi degli epigrammi, brevi, costituiti in genere da 3 versi, per complessive 17 sillabe, contengono una grande sintesi di pensiero e d’immagine, in quanto il soggetto dell’Haiku è spesso una scena rapida ed intensa che descrive la natura e ne cristallizza dei particolari nell’attimo presente.

ffgggggParticolarmente emozionante è stata poi la recitazione della poesia “Sono Sole” in omaggio alle nostre mamme e di un’altra composizione “Siepe” scritta in occasione di una visita al fraterno amico Antonio Fortunato.

In un clima di crescente  ed attenta partecipazione, il poeta ha dato lettura di alcune liriche tratte da un libretto pubblicato nel lontano 1970, intitolato “Prime passioni”.

Successivamente ha intrattenuto la platea con una serie di Haiku che hanno emozionato non poco i presenti.

In conclusione il Prof. Fortunato ha invitato l’autore a dare la disponibilità, immediatamente raccolta, ala pubblicazione delle poesie per una più diffusa conoscenza delle sesse da parte dei concittadini francavillesi che, così, hanno scoperto di avere il loro poeta.

Commenti

  1. Francesco Pierri ha detto:

    E’ stato veramente un peccato, non potervi partecipare.

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