Una strana storia… quella dell’Unità d’Italia.

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Schermata 2014-08-21 alle 10.45.42Cultura è saper dire sempre e comunque la verità.

Forse sta sorgendo all’orizzonte il tempo di affermare la verità sulla storia dei nostri tempi e giorni e anche delle nostre quotidiane età.

Da qualche tempo è necessario, forse fondamentale, riaccendere il lume della verità e dire alle prossime generazioni, ma, anche a noi, che i cosiddetti vincitori non sono stati tali ma che i vinti hanno lottato per la libertà vera e genuina lasciando sangue che oggi è rivendicato.

L’Unita d’Italia? grossa menzogna come tutto il Risorgimento italiano.

Il Brigantaggio. Si è dichiarato tutta la verità nient’altro che la verità’?

Nei libri scolastici neanche un foglio o una pagina, una goccia d’inchiostro che ci dicesse di Crocco e di tanti che sono morti nelle carceri torinesi del Regime di Cavour.

L’Invenzione del Mezzogiorno, edito da Jaca Book, scritto dal compianto salernitano Nicola Zitara, vicedirettore del Gazzettino dello Jonio e di tanti altri giornali locali, in ben 466 pagine ci racconta in maniera precisa e inequivocabile il tradimento e le ipocrisie buttate ai danni della gente del sud per accaparrarsi i beni e l’intera economia del regno delle Due Sicilie.

Non vi è soltanto il racconto o la narrazione storica degli avvenimenti; le pagine trasudano di dati numerici, matematici che, conti i tasca, evidenziano come i nostri settori merceologici, avevano capacita produttive invidiate anche a livello Europee.

Di fronte all’inadeguatezza e allo sperpero economico fatta dalla politica di Cavour con un disordine contabile, un’inaudita pressione fiscale, il debito pubblico, la sfiducia internazionale, l’infelice condizione economica costrinse a strappare alle genti del sud il proprio oro (sembra che il regno napoletano avesse un avanzo più di quattrocento milioni in cassa di questi anche in lingotti d’oro a fronte di miserie in cassa tenute dal Nord).

Un libro da Brividi, in cui Zitara descrive con accuratezza di come manu militari, gli affaristi, e le banche tosco-piemontesi abbiano espropriato il Sud delle sue Banche e dell’intera economia meridionale.

Una storia finanziaria dettagliata che ha permesso ai poteri invisibili del Nord con le forze militari di Francia e Inghilterra di impoverire l’animo e la forza lavoro del Sud rendendolo assistenziale al regno Sabauda.

Un libro che va comprato e letto con il forte desiderio di cercare e di adulare la verità.

Si rivolge non alle baronie di professori che nelle epoche passate hanno nascosto fatti e condizioni storiche, ma alla gente comune che deve conoscere e sapere di chi ha tradito e continua a farlo.

Un libro di non facile lettura all’inizio, perché, ricco di tabelle e numeri, ma che con le pagine successive diventa un luogo per chi non ha mai creduto alle parole ma solo ai fatti.

E’ un libro per i giovani che vanno controcorrente che amano il sud.

e che qui voglio rimanere per offrire le loro intelligenze alla terra che li ha fatti nascere e crescere.

Vi prego compratelo e leggetelo… il valore non è nell’euro che spenderete, ma nella verità che apprenderete e che un giorno si potrà raccontare ai nostri figli e perché no ai nostri nipoti.

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