Il vicerè del mondo è di origine lucana “Scacchi. Fabiano Caruana, con origini a Francavilla sul Sinni, è secondo nella classifica Mondiale”

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Scacchi. Fabiano Caruana, con origini a Francavilla sul Sinni, è secondo nella classifica Mondiale

Caruana1Ama i Beatles e i Led Zeppelin, usa poco il cellulare, gli piace il cinema e  fa pesistica, quando rilascia interviste traspare l’umiltà dei “forti” anche se ha vinto il torneo più forte di tutti i tempi” con due turni di anticipo.  ha un legame ancestrale con la Basilicata  ma è anche il  il vicerè del mondo degli scacchi  infatti è  secondo  nella classifica Mondiale della Federazione Scacchistica Mondiale (Fide) proprio da questo ottobre, parliamo del genio del gioco dei Re Fabiono Caruana, è arrivato ove nessuno qualche anno fa osava immaginare per uno scacchista italiano. Una carriera da record, quasi da predestinato considerando che Fabiano  ha iniziato presto a giocare a scacchi- a 5 anni- ed ha vissuto nello stesso quartiere di uno dei miti degli scacchi, il quasi imbattibile ed eccentrico Bobby Fisher ossia Park Slope, un quartiere di Brooklyn, a New York. Incrocia gli scacchi a scuola, qualcuno intuisce il suo immenso talento ed il piccolo italo-americano inizia ad essere allenato da Bruce Pandolfini-  grandissimo insegnante  reso famoso anche dal film  alla ricerca di Bobby Fisher del 1993 diretto da Steven  Zaillian sulla vita del giocatore di scacchi Joshua Waitzkin- e così inizia la sua straordinaria carriera; d’inciso Levon Aronian dopo averlo incontrato e uscendo sconfitto  lo ha definito “un extraterrestre” per la sua forza . 

Certo gli scacchi stanno vivendo un periodo d’oro in Italia merito dei grandi maestri nostrani come – in ordine alfabetico- Sabino Brunello,Alberto David, , Dvirnyy, Danyyil,  Michele Godena ,  Roberto Mogranzini Alex Rombaldoni, , Daniele Vocaturo e ricordiamo anche il numero 9 della classifica italiana il maestro internazionale Duilio Collutuis già campione italiano 2002 di origine lucana, già tesserato ai circoli di Maratea e Potenza. Ma un  Italiano sulla vetta del mondo è qualcosa di straordinario, sono passati quasi solo 150 visto che Serafino Dubois fu addirittura al primo posto secondo chessmetrics prima dell’avvento del genio di Paul Morphy. Ma erano altri tempi, nessuno italiano prima di lui era arrivato a tanto, certo ci sono stati successi internazionali avuti da Monticelli, Giustolisi, Tatai e soprattutto Sergio Mariotti il primo gran maestro italiano che si è preso il lusso di battere Glicoric e Korchnoi ; ma nessuno come Fabiano ha frantumato la barriera dei 2800 punti elo- il sistema matematico che valuta la forza di uno scacchista- arrivando a  2844 punti, alle spalle del campione mondiale  Magnus Carlsen, il terzo scacchista con l’elo più alto nella storia dopo Carlsen e lo stratosferico Garry Kasparov. E non basta, nel gioco rapido Caruana è il primo scacchista mondiale, con ben 2858. ma chi è Fabiano Caruana, doppia cittadinanza statunitense e italiana, essendo figlio di Lou Caruana italo americano di famiglia originaria di Raffadali- Agrigento- e dell’italianissima Santina Di Giorgio nata a Francavilla sul Sinni in Provincia di Potenza. Ebbene sì il più forte scacchista italiano di tutti tempi ha origini lucane. Fabiano Luigi Caruana  è nato a Miami il   30 luglio 1992 nel 1996 la famiglia Caruana si trasferisce nella Grande Mela e ci vivono fino al 2004, nel frattempo Fabio si fa notare per la sua notevole forza di giocatore, studia con il Grande Maestro Miron Sher ed   a soli dieci anni, per aver battuto il Grande Maestro Aleksander Wojtkiewicz e vinto due Campionati panamericani giovanili. E sempre nel 2002 diventa maestro Fide, altra prestazione da record

Poi il ritorno nel Vecchio Mondo – nel 2004-  a si trasferisce in Europa per dedicarsi maggiormente alla carriera scacchistica; nel primo periodo vive a Madrid, dove studia con Boris Zlotnik. Nell’ottobre 2005 passa dalla federazione statunitense a quella italiana. Ottiene il titolo di Maestro Internazionale nel 2006 e quello di Grande Maestro nel 2007. È uno dei più giovani  ad aver ottenuto tale titolo. Tra il 2006 e il 2007 vince due tornei “First Saturday”” a Budapest e il torneo di Vlissingen, un torneo chiuso, con una performance di 2715 punti. Del 2007  a soli  15 anni e 5 mesi.vince il  campionato italiano assoluto, dopo il secondo posto del 2006; Caruana ha vinto il titolo anche negli anni successivi, con l’eccezione del 2009 e del 2012, anni in cui non ha partecipato. Sempre nel 2007, Caruana si trasferisce con la famiglia a Budapest, dove inizia a studiare con il Grande Maestro Alexander Chernin e diventa a 14 anni Grande Maestro, tra i più giovani della storia .

Senza titoloNel 2008 partecipa al torneo C di Wijk aan Zee, vincendolo con 10/13[ e diventando, con la lista Elo di aprile, il primo italiano a superare i 2600 punti. Questo gli garantisce la partecipazione al torneo B dell’anno successivo, che vince con 8,5/13 sconfiggendo Nigel Short . Ha partecipato in prima scacchiera con la squadra italiana alle Olimpiadi degli scacchi del 2008, del 2010, del 2012 e del 2014, ai campionati europei a squadre 2009 e 2011 e alla Mitropa Cup  2009 e 2010. Alle Olimpiadi ha ottenuto 7,5 punti su 11 nel 2008 (vincendo contro Michael Adams), mentre nel 2010 5,5 su 10 e nel 2012 6,5/9; ha inoltre ottenuto la medaglia d’oro di scacchiera della Mitropa Cup in entrambe le sue partecipazioni, vincendo anche la coppa nel 2010.

Nel 2010 si trasferisce con la sua famiglia a Lugano in Svizzera.

Nel 2012 ottiene una serie di risultati che gli permettono di passare dal punteggio di 2736 punti Elo nella classifica FIDE di gennaio a quello di 2782 nella classifica di dicembre, entrando tra i primi cinque giocatori per punteggio Elo: secondo posto a Reggio Emilia (con Morozevich e Nakamura), secondo posto al torneo A di Wijk aan Zee (con Carlsen  e Radjabov), quarto posto all’Open Aeroflot di Mosca (con altri quattro giocatori), vittoria all’open di Reykjavik, vittoria all’open “Sigeman & Co. Chess Tournament” di Malmö, secondo posto nel torneo Mikhail Tal Memorial di Mosca e vittoria al prestigioso torneo di Dortmund

Ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi degli scacchi del 2012 a Istanbul ottenendo il miglior punteggio individuale in prima scacchiera con 6,5 punti su 9. È giunto 1º-2º ex aequo con Carlsen al Final Chess Masters, nel  settembre a ottobre a San Paolo (Brasile) e Bilbao (Spagna), perdendo però il mini-match lampo di spareggio su due partite col norvegese, ma conducendo la classifica sempre in testa dal primo all’ultimo turno. Nel torneo è riuscito anche a sconfiggere, per la prima volta, lo stesso Carlsen e Aronian, rispettivamente n. 1 e 2 del mondo. All’inizio di novembre, a Bucarest, ha partecipato al Torneo dei Re, piazzandosi al 3º posto e pattando tutte le partite. Nel 2013 si trasferisce con la sua famiglia a Madrid e il suo allenatore è il GM belga di origini russe Vladimir ?u?elov.

Nel 2013 (febbraio-marzo) ha vinto a Zurigo il torneo quadrangolare “Zurich Chess Challenge” con 4 su 6, con un punto di vantaggio sul campione del mondo Anand, che ha sconfitto nell’incontro diretto. Con questa vittoria diventa il primo giocatore italiano a sconfiggere un campione del mondo in carica.

Sempre nel  2013 a Salonicco, al il 4º torneo del Grand Prix FIDE, si è classificato 2º assoluto ed arriva il 3º-5º posto nel prestigioso Torneo Memorial Tal di Mosca, nel giugno 2013, gli permette di classificarsi al 3º posto assoluto al mondo nella classifica Elo FIDE.

A Parigi (dal 22 settembre al 4 ottobre) vince, a pari merito con Boris Gelfand, il suo primo torneo Grand Prix Fide.

Nel mese di ottobre del 2013, a Bucarest, vince con due turni di anticipo la 7ª edizione del King Chess Tournament, che aveva una media Elo dei sei partecipanti di 2732.

A Zurigo gioca dal 29 gennaio al 4 febbraio 2014 il torneo “Zurich Chess Challenge” dove giunge secondo nella classifica combinata (Classic & Rapid Tournament) dietro il Campione del Mondo Magnus Carlsen.

In luglio 2014 vince il torneo “Sparkassen Chess Meeting” di Dortmund con un turno di anticipo, oltrepassando nel Live rating la soglia dei 2800 punti Elo.

Dall’1 al 14 agosto ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi di Tromso, giocando in prima scacchiera ha ottenuto 6,5 punti su 9 partite disputate .

Poi l’ exploit : nel  settembre 2014 vince con due turni di anticipo la seconda edizione della Sinquefield Cup, giocata a Saint Louis dal 27 agosto al 7 settembre 2014, con 8,5 punti su 10 partite, tre punti di vantaggio sul secondo classificato . il campione del mondo Magnus Carlsen e una prestazione di 3098 punti Elo.

Il 4 settembre 2014, durante lo svolgimento della seconda edizione della Sinquefield Cup, ottiene un punteggio di 2836,1 nel Live rating che rappresenta il terzo miglior punteggio di tutti i tempi in questa speciale classifica, alle spalle di Carlsen (2889,2) e di Kasparov (2856,7). Inoltre, vincendo il suddetto torneo con il punteggio di 8.5/10 (7 vittorie consecutive nelle prime 7 partite, e 3 patte finali), totalizza 3 punti più del secondo classificato (il Campione del Mondo in carica, Magnus Carlsen, con punti 5.5/10) e realizza la performance Elo più alta mai registrata in un torneo a tempo lungo nella storia degli scacchi (performance pari a 3103 punti Elo. Da rimarcare che La Sinquefield Cup è alla sua seconda edizione  (la prima si era tenuta nel 2013) e  sei giocatori, tutti compresi fra i primi dieci della classifica della Federazione Internazionale degli Scacchi . la graduatoria che calcola la forza dei giocatori tenendo conto dei risultati nelle competizioni in corso – è di 2802 punti, la più alta mai vista nella storia per un torneo.  Inoltre  Caruana ha partecipato ai tre tornei scacchisti più difficili della storia: 2 solo per spareggio tecnico con Carlsen alla finale del Grande Slam di San Paolo e Bilbao 2012, 2 al Zurich Chess Challenge 2014, e poi Sinquefield Cup 2014, il più forte torneo della storia degli scacchi dove arriva primo e batte il campione mondiale Carlse n e l’ex mondiale Topalov.

Dove arriverà Fabiano Caruana? Di certo ha avanti a sé una lunghissima carriera, la forza, la cultura scacchistica, il talento e la genialità ci sono, la grande capacità di sacrificio e di lavorare sodo anche. L’augurio è che diventi il campione mondiale, ne ha tutte le possibilità.  Ed è riuscito anche nell’impresa straordinaria di attirare l’attenzione dei massimi mass media italiani su lui e gli scacchi, sport sempre poco trattato tranne qualche raro episodio nel passato. L’augurio è che Fabio Caruana venga a visitare la terra di origine di mamma Santina e dei suoi nonni, e  lanciamo un appello – siamo certi che sarà accolto- alla Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella , al Presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza ed alla Commissione regionale dei Lucani all’estero che diano un giusto riconoscimento al campionissimo degli scacchi, figlio e discendente di lucani.

 

Fonte: http://giornalelucano.com/2014/10/14/il-vicere-del-mondo-e-di-origine-lucana/80014

 

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