Da Pisticci alle sale cinematografiche, Michele Grieco è il piccolo Papaleo nel film della Archibugi

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FotoPapaleoGriecoDa grande vuole fare il portiere, per il momento, però, si è “accontentato” di fare l’attore accanto a nomi come Rocco Papaleo, Alessandro Gassman, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio e Micaela Ramazzotti, tutti riuniti sotto la direzione di Francesca Archibugi per il film “Il nome del figlio”, uscito nelle sale il 22 gennaio scorso. A soli 11 anni, il giovane pisticcese Michele Grieco si è trovato a dividersi tra campi di calcio e set cinematografici, tra parar palloni e recitare, tra la città di Bari, dove gioca nelle giovanili, e il borgo di Castiglioncello, in provincia di Livorno, dove sono state girate le scene cui ha partecipato nel ruolo del piccolo Papaleo.

L’avventura è iniziata a Matera, dove Michele “si è raccontato” ai primi provini del casting, è proseguita a Potenza, presso la sede della Lucana Film Commission, dove è stato valutato dalla stessa Archibugi, poi a Roma per la prova trucco e costumi, a giugno in Liguria per le riprese e, più recentemente, di nuovo nella capitale per l’anteprima al Cinema 4 Fontane. The end? Forse no, se è vero che, come racconta il papà di Michele, la regista si sarebbe detta a disagio per non poter riservare al talento appena scoperto una parte più lunga rispetto ai due minuti previsti dal copione.

“A Matera, Michele ha dovuto competere con altri 700 giovani aspiranti, tutti rigorosamente accompagnati dai genitori piuttosto agguerriti”, racconta il papà di Michele, Domenico Grieco, il quale non si aspettava certo che, un mese dopo, il figlio venisse ricontattato dalla produzione, selezionato insieme ad altri 9 bambini, né che di lì a poco la scelta finale ricadesse su di lui. Il giovanissimo attore pisticcese ha interpretato la parte del piccolo Claudio, che da grande, divenuto un eccentrico musicista, ha il volto del noto Papaleo. Sarà proprio quest’ultimo, unico single in un gruppo di cinque amici riuniti intorno ad una tavola, a cercare di riportare l’armonia, perduta durante la cena, quando la coppia in attesa del primo figlio – Paolo, estroverso agente immobiliare interpretato da Alessandro Gassman, e Simona, bellissima di periferia e aspirante scrittrice interpretata da Micaela Ramazzotti – comunica il nome scelto per il futuro nascituro. L’occasione conviviale vede presenti anche la sorella di Paolo, Betta (Valeria Golino) e il marito, Sandro (Luigi Lo Cascio), raffinato scrittore e professore universitario precario.
La commedia firmata dalla Archibugi, tornata dietro la macchina da presa dopo 7 anni di assenza, sta riscuotendo un buon successo al botteghino. Attualmente in programmazione in due cinema della provincia di Matera e due della provincia di Potenza, ha nel cast un altro pezzo di Basilicata, Nando Irene, che nel film interpreta il padre del piccolo Papaleo. Lo scatto d’orgoglio che dovrebbe portare un gran numero di spettatori lucani in queste sale è abbastanza scontato. Tuttavia, qualcuno ha pensato di rincarare la dose, integrando la locandina che pubblicizza sul territorio la proiezione del film con un profetico promemoria: “Per la prima volta sul grande schermo, il giovane lucano Michele Grieco, promessa del cinema italiano”. Chissà quale desiderio esprimerà Michele davanti alle 12 candeline che spegnerà a marzo? Un futuro nel cinema, nello sport, o magari nella musica, seguendo le orme del suo personaggio? In ogni caso, l’avventura vissuta nell’ultimo anno sarà certo una bella esperienza che non potrà dimenticare.

Fonte: http://www.pisticci.com/cultura-spettacoli/7862-da-pisticci-alle-sale-cinematografiche-michele-grieco-e-il-piccolo-papaleo-nel-film-della-archibugi.html

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