Con l’azalea dell’AIRC: “contro il cancro, ci sei anche tu”

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airc_azalea_festa_della_mamma_2015-690x420Da oltre trent’anni fa fiorire di speranza l’AIRC, l’associazione italiana che si occupa della ricerca sul cancro, ad ogni mese di maggio nel giorno della festa della mamma con colorate azalee. E anche quest’anno la ritroveremo,domenica prossima 10 Maggio,  nelle nostre piazze pronte a festeggiare in modo unico e ricco di significati le nostre mamme.

Contro il cancro, ci sono anche io” è questo lo slogan del 2015 che farà sentire ricercatori e malati di cancro meno soli.

20.000 volontari, organizzati in Comitati regionali,per distribuire, con un contributo di 15 euro, le variopinte piantine, con l’obiettivo di destinare fondi per la ricerca sui tumori, soprattutto quelli femminili.

Anche la Basilicata impegnata da anni in prima linea in tantissime piazze e tra queste, San Mauro, Oliveto Lucano, Garaguso in provincia di Potenza Francavilla in Sinni che come sempre collaborano e con grande successo alla sensibilizzazione ed alla riuscita della giornata. Piccole realtà ma che si dimostrano sempre molto attente e generose.

downloadL’Azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva ma soprattutto è un appuntamento che, probabilmente, proprio per la sua assiduità ha inciso nella crescita cultura degli italiani e, naturalmente, dei lucani.

Le piantine della Ricerca, hanno dato il via, (dal 1984 solo nella città di Milano) ad una nuova modalità di raccolta fondi, mai fatta prima.

Da allora è stato un crescendo. Un vero modello di fund raising, per usare un termine moderno.

Ma non solo. Ha cambiato, per fortuna, in questi ultimi anni,  l’atteggiamento e l’approccio alla malattia attraverso una mirata comunicazione sociale che oggi si è ulteriormente allargata grazie ai social.

Ha creato un’opportunità in più per informarsi ed informare sui progressi della ricerca e sull’importanza della prevenzione. Ha insegnato a tante donne che un esame “vecchio” come, ad esempio,  un banale Pap Test (ha oltre 50 anni) continua ad essere un esame salvavita (purtroppo ancora poco praticato), così come una mammografia o una semplice ecografia. Ma soprattutto ha convinto, attraverso migliaia di testimonianze, che avere un tumore, oggi, non equivale ad una condanna, ma che, per quanto difficile, sempre molto più di frequente , è una malattia che viene sconfitta.

Progressi importanti, dunque, scientifici, terapeutici, tecnologici e culturali per arrivare ad una vittoria sempre più vicina: debellare il cancro.

Un traguardo possibile e definitivo (e non solo più una speranza), già tra 10-15 anni, grazie alla ricerca.

Fonte: http://giornalemio.it/eventi/con-lazalea-dellairc-contro-il-cancro-ci-sei-anche-tu/

 

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