Teana: Il 17 e il 18 ottobre, gli ‘attrattori della tradizione’

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

IMG_2189Teana si prepara a vivere una due giorni tra storia, tradizione, folklore e valorizzazione delle proprie risorse culturali. Sabato 17 e domenica 18 ottobre il paese nel cuore della Valle del Serrapotamo si colorerà dei fasti del carnevale, uno dei più importanti di tutto il sud Italia, e dell’oro prezioso del grano, trasformato nelle altrettanto tipiche ‘Gregne’.  Il tutto grazie ad un ambizioso progetto di valorizzazione promosso dalla Pro Loco di Teana e dal presidente Vincenzo Lo Vaglio ed in collaborazione con il Comune di Teana.    Gli eventi si svolgeranno, nella due giorni prevista, in Piazza Umberto I a partire dalle 17,30.

Vincenzo Lo Vaglio

Vincenzo Lo Vaglio

In particolare sabato 17 ottobre a Teana rivivrà il Carnevale. “Ad ottobre?” potrebbe chiedersi qualcuno. Ebbene sì, perché l’ obiettivo dell’evento è proprio quello di creare un attrattore permanente delle maschere della tradizione teanese , per mantenerlo vivo tutto l’anno, con iniziative che riescano a coinvolgere le scuole e creare così una capacità attrattiva spendibile insieme ad altri punti di forza del territorio.

La tradizione sarà raccontata attraverso il linguaggio universale del teatro, grazie all’arte di Erminio Truncellito che porterà in scena, in anteprima, ‘L’Urs di Teana’, liberamente ispirato all’opera letteraria di Rosario Castronuovo ‘Le maschere di Teana’. Sarà contestualmente presentata la maschera dell’Urs realizzata dall’artista alianese Nicola Toce, che spiega di aver usato, per la realizzazione del manufatto, “tecniche che risalgono a quelle usate sin dalla fine del XVI sec. quindi utilizzando pigmenti naturali insieme a gesso di Bologna e colla di coniglio. La carta impiegata è rigorosamente riciclata. Questo metodo di realizzazione delle maschere è quello da secoli impiegato per la creazione delle maschere che ad Aliano, mio paese di origine, vengono utilizzate per il carnevale”.IMG_2191

Alle 19,00 sarà la volta della fotografia, con l’esposizione degli scatti che raccontano le tradizioni teanesi. Alle 20,00 degustazione di prodotti tipici e, a seguire, il concerto dei Renanera, la band lucana a metà tra musica etnica ed elettronica, modernità e ricercatezza, tradizione e sperimentazioni.

IMG_2190Domenica 18 ottobre sarà, invece, la giornata dedicata ad un’altra tradizione teanese: le ‘Gregne’, vere e proprie sculture di spighe che nella cultura pagana erano l’omaggio che il contadino faceva alla divinità per ringraziarla dell’abbondanza del raccolto. La loro realizzazione è frutto di un lungo e laborioso processo che inizia nel mese di luglio quando, durante la festa della mietitura, vengono scelte le spighe più belle nei campi. Dopo la raccolta e la lunga e meticolosa preparazione, nel mese di agosto viene reso omaggio a Sant’Antonio e alla Madonna delle Grazie con il ‘ballo delle gregne’, portate in processione.

Questa tradizione vuole essere raccontata ai teanesi e, soprattutto, ai visitatori, in una giornata che comincerà con la celebrazione della Santa Messa e con la benedizione delle Gregne tradizionali che, poi, sfileranno lungo i vicoli del paese. Sarà nuovamente visitabile la mostra fotografica dedicata alle tradizioni teanesi e i visitatori, nel frattempo, a partire dalle 20,00, potranno degustare prodotti tipici e lasciarsi accompagnare dalla musica de ‘La Pacchianella’, gruppo folklorico di Pisticci.

 

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi