Aliano candidata Capitale della Cultura 2018

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“Cristo si è fermato a Eboli” ad Aliano candidata Capitale della Cultura 2018 (Parchi Letterari e la Società Dante Alighieri)

Armando Lostaglio e Raffaello De Ruggieri

Armando Lostaglio e Raffaello De Ruggieri

Incontro con i Parchi Letterari e la Società Dante Alighieri, con il film Cristo si è fermato a Eboli  di Rosi.

Sabato 12 novembre si è svolto ad Aliano, sede del Parco Letterario Carlo Levi, un importante incontro della rete dei Parchi Letterari Italiani, con la partecipazione di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Stanislao de Marsanich Presidente de I Parchi Letterari Italiani, e i responsabili dei parchi letterari provenienti da tutta la Penisola, i rappresentanti del Mibact, dieci sindaci dei comuni lucani finora aderenti fra cui il sindaco della Città dei Sassi Raffaello De Ruggieri, e per la Regione Basilicata la responsabile dei Sistemi Culturali della Regione Basilicata, Patrizia Minardi.
Un evento rilevante, promosso dal sindaco Luigi De Lorenzo della Città ove è seppellito lo scrittore e pittore torinese CARLO LEVI, lì confinato politico durante il fascismo. La rete dei Parchi per la prima volta ha svolto la riunione plenaria non a Roma ma in uno dei suoi borghi, Alianocandidata a Capitale Italiana della Cultura 2018.                
Unici i rappresentanti dei Parchi presenti ad Aliano: Isabella Morra di Valsinni, Alessandro Manzoni di Milano, Francesco Petrarca dei Colli Euganei e Padova, le Terre di Dante di Ravenna, T.T. Landolfi di Pico (Frosinone), D’annunzio di Anversa degli Abruzzi, De Sanctis Irpinia di Avellino, Federico II di Melfi, Albino Pierro di Tursi e Rocco Scotellaro di Tricarico. La nostra regione conta il maggior numero di Parchi Letterari in Italia, ben 5.
A pochi giorni dall’apertura del Parco Letterario dedicato a Peter Falkberket nella cittadina norvegese di Roros, i borghi dell’Italia interna che hanno ispirato Carducci, De Sanctis, Landolfi, Dante e Petrarca; i luoghi della Poesia di Montale, Albino Pierro, Pasolini e di Giuseppe Battaglia; la Sardegna deleddiana, il paesaggio abruzzese di d’Annunzio, la Sicilia di Borgese e l’Adda manzoniano, vedono oggi nell’Aliano di Carlo Levi un luogo esemplare per fare una nuova programmazione aperta a nuove  storie e a nuovi paesaggi. Un suggello speciale volto a realizzare ad Aliano la Capitale della Cultura, sull’onda lunga che ha portato Matera a Capitale Europea 2019, auspicio sostenuto dal sindaco De Ruggiero e sostenuto dalla Regione.
L’incontro si è concluso con la proiezione del film “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi (1979) con l’intervento critico ed analitico del libro di Levi trasposto sullo schermo, a cura di Armando Lostaglio (CineClub De Sica – Cinit e BasilicataCinema)il quale si è anche soffermato sulla esperienza di Carlo Levi come regista ed autore di sceneggiature, citando le pubblicazioni di Cabiria – Studi di Cinema (edito da Cinit e Le mani) diretto da Marco Vanelli.

 

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