Firenze, un ponte con la Basilicata: seconda edizione della Settimana Lucana

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Da una parte c’è la voglia di tenere vive le radici, dall’altra quella di  “dare gambe” e smuovere la propria regione. E’ quasi un ponte ideale, tra tradizione e innovazione, la seconda edizione della settimana lucana che si è tenuta a Firenze dal 9 al 16 settembre. E lo è ancora di più se si pensa che ci si trova davanti a quella che è stata la prima città italiana a diventare capitale europea della Cultura, titolo che, nel 2019 spetta a Matera. Un passaggio di testimone che sarà anche uno dei temi principali di una settimana che è ricca di eventi, mostre, spettacoli, incontri e appuntamenti enogastronomici.

E’ questo il senso che ha voluto dare alla kermesse l’Associazione culturale Lucana-Firenze. Lo ha spiegato il presidente, l’avvocato Luigi D’Angelo, nella presentazione dell’evento avvenuto a Palazzo Vecchio. “Vogliamo rafforzare il gemellaggio tra due terre in cammino verso l’Europa – ha detto – seguendo il filo conduttore dell’Italia che cambia e dell’Europa che cresce. Da una parte la Basilicata di ieri e quella di oggi, da terra di emigranti a modello di integrazione dei nuovi flussi migratori; dall’altra Firenze che è stata capitale d’Italia e trent’anni fa, capitale europea della cultura”.

Una seconda edizione che, sottolinea Nicola Armentano, consigliere comunale a Firenze e membro del direttivo dell’Associazione Lucana-Firenze “ha avuto un cambio di passo, nel programma, con temi importanti. A Firenze ci sono molti lucani che si sono integrati, che ritengono questa città come la seconda patria, perché Firenze è una città che valorizza i meriti, senza differenze. Queste riflessioni devono trasformarsi in spunti da indirizzare verso la Basilicata, perché il nostro intento è tenere vive le radici, ma anche smuovere il territorio verso sguardi futuri e nuovi”.

Nicola Armentano

Ricco il programma- che dal sabato 9 settembre in piazza Bartali, nel quartiere di Gavinana, alla presenza dei sindaci di Firenze Dario Nardella e di Matera Raffaele Giulio De Ruggeri e che lunedì 11 settembre (alle 21 al teatro della Compagnia), la prima nazionale del film Terre Rosse di Giovanni Brancale:  la storia dei moti anti unitari e del brigantaggio lucano. “Un piccolo miracolo _ sottolinea il regista, medico lucano che opera da decenni a Firenze _ nel quale abbiamo profuso energie e attaccamento alla nostra terra. Girato in alcuni paesi della Lucania, ha tra i protagonisti anche alcuni membri dell’Associazione Lucana Firenze che si sono gentilmente prestati”.

Un altro evento, che ha tenuto banco per tutta la settimana, è la mostra “Luci, suoni e colori dalla Basilicata”, a cura di Antonio Avigliano e  Rosa Sammartino. Protagonisti sono stati la pittura di Jamie Miller e Antonio Avigliano (con la presentazione di Stefano Giovannuzzi), una mostra fotografica dal titolo Sulle tracce di Matera, con scatti di Lucio Squillante (mostra curata dal giornalista Antonio Pecoraro) e una mostra sul cinema (“Bellezza e passione”) a cura della cineteca italiana. Tutto sarà ospitato nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, dall’11 al 16 settembre 2017.  Nell’ambito di questa iniziativa, coordinata da Aldo Penna, il 15 settembre alle 18,30 è stato presentato il volume “Appunti di viaggio” l’archivio di un emigrante lucano, Rocco Brindisi, curato da Maria Pietrafesa.

Tra gli appuntamenti che sono stati organizzati – grazie al lavoro svolto dal direttore artistico della manifestazione Gianluca Rosucci e dalla coordinatrice dell’evento, Antonella Di Noia – esaltante è stato il 13 settembre 2017 alle 20 al Fiorino sull’Arno, in lungarno Pecori Giraldi la serata dedicata alle eccellenze lucane, assegnati alcuni premi a personaggi che si sono distinti nella loro professione. Sono stati premiati il fumettista e vignettista Sergio Staino, l’imprenditore della ristorazione Umberto Montano, lo chef del Four Season di Firenze Vito MollicaDolores Limongi, giudice del tribunale di Firenze, Adriana Mastrangelo (docente), Domenico Viggiano (scultore, fotografo e docente), Pietro Laureano, architetto e urbanista, Carlo di Mario, professore ordinario dipartimento di medicina sperimentale e clinica malattie dell’apparato cardiovascolare e Pasquale Mennonna, neurochirurgo. Inoltre assegnati due premi speciali al nuotatore Filippo Megli e a Roberto Bartoletti, imprenditore famoso per assumere all’interno della sua azienda esclusivamente malati oncologici.

Fonte: http://www.storieoggi.it/2017/09/06/firenze-un-ponte-con-la-basilicata-al-via-la-seconda-edizione-della-settimana-lucana/

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi