Un doveroso e affettuoso saluto a Suor Vincenza

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Cara suor Vincenza, mi faccio interprete del comune sentimento di riconoscenza e di gratitudine che Francavilla ed i francavillesi nutrono per la tua persona e per il tuo fare.

È difficile per noi doverti salutare e pensare che dobbiamo fare a meno della tua preziosissima opera, vogliamo esprimerti il nostro più profondo sentimento di gratitudine e di affetto per la tua instancabile ed inestimabile impresa.

Suor Vincenza

Vogliamo in questa sede ricordare chi sei e cosa hai fatto, per Francavilla, per i suoi cittadini e per i tanti che si sono rivolti a te.

Sicuramente Francavilla per te era un paese sconosciuto, mai avresti pensato di dover servire il Signore proprio in questo lembo di terra Lucana, eppure hai accettato con amore e dedizione il tuo mandato, ti sei dedicata a questo nostro territorio, alle sue genti, tanto che ci sembra di averti con noi e per noi da sempre.

La tua forte personalità, la tua intraprendenza e la tua sicurezza hanno favorito dal primo momento il tuo inserimento nella nostra comunità, aprendo le nostre menti e i nostri cuori all’integrazione e all’accoglienza dei tanti francavillesi bisognosi e stranieri che sono venuti qui a cercare lavoro.

Mai ti sei sottratta o mostrata affaticata ai tuoi impegni, ogni volta che giungeva al tuo orecchio l’arrivo in mezzo a noi di una persona o di una nuova famiglia, sia stata essa Cattolica, Ortodossa, Musulmana o atea, la prima a dare il suo benvenuto eri tu, certamente per senso di accoglienza ma, anche e soprattutto, per intercettarne i loro bisogni e far scattare la macchina della solidarietà, che tu hai saputo mettere in piedi.

Non è cosa da poco quanto hai fatto, è grazie anche a te, suor Vincenza, ed alla guida attenta e sensibile dei nostri sacerdoti, don Franco e don Enzo, se Francavilla non ha conosciuto l’intolleranza, infatti, l’integrazione è stata la nostra bandiera, e lo si può osservare tra i ragazzi di ogni estrazione etnica, nella nostra villa comunale, dove regna la pace sociale e la convivenza civile e democratica.

Suor Vincenza

Come potremo mai dimenticare l’opera che hai svolto qui, dal tuo impegno nella Chiesa, all’animazione alla liturgia, all’educazione all’ascolto, la tua presenza è stata completa dedizione ed infaticabile disponibilità verso tutti, bambini, giovani, famiglie, anziani e malati, sei stata davvero il nostro riferimento, il nostro “faro”, puoi salutarci con la consapevolezza che la tua permanenza a Francavilla ha inciso ed ha lasciato il segno.

Suor Vincenza, devi sapere che non è stato vano l’aver accolto ed integrato persone nel nostro ambiente, ricorderai le obiezioni che ci muovevano, perché prestavamo attenzioni agli stranieri, ebbene, il silenzio e la continuità dell’opera, hanno educato, anche i più restii, a forme di rispetto e di tolleranza. Dirti grazie è davvero poco per quanto ci hai saputo donare.

In questi anni Francavilla è cambiata, la tua presenza, il tuo impegno la tua costanza, il tuo entusiasmo, ti hanno sempre resa partecipe nelle gite, nei pellegrinaggi, nelle molteplici attività parrocchiali, dove da dietro le quinte, senza neanche apparire troppo, sei riuscita a convertire la nostra religiosità in fede.

È doveroso, da parte di tutti noi, chiederti scusa se a volte non siamo riusciti a comprendere i tuoi sentimenti e i tuoi insegnamenti, i tuoi suggerimenti e le tue aspettative, non vi è stata certamente cattiveria, ma solamente inconsapevolezza (ignoranza), in quanto non si può riservare altro che stima e rispetto a personalità di alto profilo quale tu sei.

Non ti abbiamo mai vista scoraggiata, ma sempre pronta sulla strada che il Signore ti ha tracciato, mai un vacillamento, mai un dubbio, mai un ripensamento, nonostante le difficoltà che hai incontrato nel compimento del tuo cammino in mezzo a noi, ci hai dimostrato con il tuo fare quotidiano che la salvezza passa attraverso il Calvario e la Croce e che attraverso di esse si giunge alla vita vera ed autentica.

Tutto questo ce lo hai testimoniato, dimostrato e insegnato, non possiamo fare altro che dirti semplicemente GRAZIE, ognuno di noi ti porterà nel cuore come tu, siamo certi, porterai ognuno di noi, nel tuo cuore.

Siamo sicuri che il tuo trasferimento, in quel di Sicignano degli Alburni, ci consentirà ancora di poter godere di tue visite, in quanto la distanza è tale da poterci incontrare.

L’augurio che ti rivolgiamo è che il Signore ti riservi ancora lunghi anni, affinché la comunità di Sicignano possa apprezzare e godere della tua nobile presenza.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi