Cittadinanza al Maestro Buddista IKEDA a Tursi (MT)

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Tursi oggi diventa città del Dialogo e della PaceMarino: “una grande e contagiosa emozione collettiva” Cosma: “La nostra Tursi città del Mondo e della Pace”                       

Armando Lostaglio

A distanza di una settimana dalla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di TURSI a Daisaku Ikeda, Maestro Buddista, queste le emozioni delle artefici di questo prestigioso riconoscimento: la prof.ssa Elisabetta Salvatrice Boccardi e la dott.ssa Graziella Marino.

“I nostri cuori uniti/ al cuore del Maestro/ sciogliamo le distanze/ nello spazio illimitato/ delle nostre esistenze. 

Questi sono versi di una canzone che ho scritto per Ikeda Sensei in occasione della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Tursi e ora sento che tali versi racchiudono il senso della manifestazione tenutasi nella mia città il 2 gennaio scorso, quando tutte le distanze si sono annullate ed abbiamo percepito nello stesso momento l’ immensità della vita nella ricchezza della diversità e del dialogo. – dichiara la prof.ssa Boccardi che prosegue – Tutto ciò è stato possibile grazie al Sindaco, Salvatore Cosma che ha accettato con entusiasmo la proposta di avere tra i propri cittadini Daisaku ikeda, cogliendo le affinità tra la comunità di Tursi e la persona di Ikeda: la poesia, la filosofia e la volontà di pace, tanto che Tursi oggi diventa città del dialogo e della pace, insieme ai due comuni lucani Scanzano e Sant’Arcangelo già della Fondazione e Ikeda viene ricandidato al Nobel per la pace dalla nota costruttrice di pace Betty Williams.”

IKEDA A TURSI

La dott.ssa Marino, chirurgo presso il Crob di Rionero, ripercorre le tappe che hanno portato al conferimento di tale onorificenza, ripresa anche dai giornali nipponici con ampio risalto.
“L’idea di dare la cittadinanza onoraria al Nostro Maestro Daisaku Ikeda nasce 2 anni fa dopo il mio viaggio in Giappone nel 2015 e una grande esperienza di fede vissuta in un piccolo paese in provincia di Bologna, Pieve di Cento che gia’ ha insignito il nostro Maestro della cittadinanza onoraria nel 2002.

Illuminante è stato l’incontro con il nostro sindaco Salvatore Cosma al mio ritorno nel 2016, a cui raccontai dell’impegno del mio maestro filosofo buddista come promotore di pace in tutto il mondo .

Un’ulteriore spinta arrivò dopo che nel dicembre 2016 ricevetti il Premio Nazionale MedicinaBonifacio VIII per una Cultura della pace” dall’ Accademia Bonifaciana di Anagni come chirurgo della Basilicata che si è distinto per la sua umanità. Fu la conferma che la strada da percorrere nella direzione della cultura del dialogo e della pace, era quella giusta. Cosi iniziammo insieme alla Professoressa Bettina Boccardi, questo anno di incontri e di crescita condivisa con il sindaco e con tutti i membri buddisti della Basilicata, fino ad arrivare alla richiesta di cittadinanza inoltrata proprio il giorno del mio compleanno il 12 luglio, e alla decisione unanime presa il 21 luglio dalla giunta comunale . 
La data della cerimonia nel giorno del novantesimo compleanno di Ikeda, – continua la dott.ssa Marino – è stato il regalo che noi tutti membri della Basilicata e dell’Italia abbiamo voluto fare al nostro Maestro, come gratitudine per la sua infaticabile dedizione a promuovere la pace, la cultura e l ‘educazione. Il giorno della cerimonia si è percepita una grande e contagiosa emozione collettiva , si respirava un grande rispetto della vita, una ondata di umanesimo puro, tutti contagiati dal grande cuore di questo uomo che ha dimostrato con la sua vita rispetto della dignità umana. 
 

 

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