Francavilla ha votato per il Movimento 5 Stelle

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Gli elettori di Francavilla nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018 hanno votato cosi’:

Municipio di Francavilla in Sinni

Votanti 2512 con una affluenza del 73,62 schede bianche 42 schede nulle 98.

Hanno riportato voti:

Senato della Repubblica

M5S 781 voti- Partito Democratico 325 voti- Civica Popolare Lorenzin (sostenuta dal sindaco Cupparo e dal senatore Viceconte) 542 voti- Forza Italia 172 voti- Liberi Uguali 65 voti;

Camera dei Deputati:

M5S 841 voti – Civica Popolare Lorenzin (sostenuta sempre dal sindaco Cupparo e dal senatore Viceconte) 721 voti – Partito Democratico 319 voti – Forza Italia 150 voti – Liberi Uguali 58 voti.

Il primo partito in assoluto è il M5S; invece il PD e la Lista Lorenzin sono stati gli sconfitti al di la’ di ogni  più nera previsione, giacché i due partiti avevano un bacino elettorale enorme rispetto alle precedenti politiche del 2013.

Luigi Di Maio

Si è  ribaltata, anche se in maniera parziale, l’ipotesi predittiva del sociologo americano Banfield: “In una società di familisti amorali, nessuno perseguirà l’interesse del gruppo o della Comunità, a meno che ciò non torni a suo vantaggio personale“. In altre parole, la speranza di vantaggi materiali a breve scadenza è  il solo motivo di interesse per le cose pubbliche. La cittadinanza  nonostante goda  dei vantaggi di avere dal Sindaco, da un valido e affermato imprenditore e da un benefattore in opere di carità e di sponsorizzazioni di tutte le associazioni del paese non si è  lasciata condizionare nel voto essendo stato il sindaco Cupparo molto attivo in questa campagna elettorale, dopo aver fatto l’alleanza con il Partito Democratico per il Governo Nazionale e il Governo Regionale a guida Marcello Pittella. Ma un buon cristiano non dovrebbe attenersi a quanto scrive l’apostolo Matteo nel Vangelo? (Quando dunque fai doni di misericordia, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle vie, per essere glorificati dagli uomini. Veramente vi dico: Essi hanno appieno la loro ricompensa. Ma tu, quando fai doni di misericordia non far sapere alla tua mano sinistra quello che fa la tua destra, affinché i tuoi doni di misericordia siano fatti in segreto; allora il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà)..

Gli elettori, facendo tesoro del manifesto della Democrazia Cristiana che ricordava nel 1948 “Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no. (In questo caso il Sindaco), hanno votato invece per il M5S, perché l’alleanza  tra l’on. Pittella e il senatore Viceconte non è  stata presa bene e perché hanno espresso un voto per il cambiamento di una classe politica logora e incapace di risolvere i problemi della nostra Basilicata. Hanno votato soprattutto per un partito che accende la speranza e può realizzare un sogno con energie e idee nuove  richiamandosi alla questione morale di Enrico Berlinguer e alla ridistribuzione delle risorse della Nazione.

Che dire del PD. Qualche suo incaricato ha aperto la “bottega” alcuni giorni prima di votare per racimolare al termine delle votazioni  la metà dei voti di quanti ne prende alle primarie (c.v.d. le primarie del PD sono inquinate). E poi questo partito, a differenza della Democrazia Cristiana, è diventato classista nel senso che rappresenta un’altra classe, non quella operaia e degli ultimi.

Commenti

  1. Ernesto Calluori ha detto:

    CONDIVIDO L’ ANALISI E CONCORDO PIENAMENTE. IL SUD HA VOTATO IN BLOCCO NE’ POTEVA MANDARE UN MESSAGGIO PIU’ CHIARO DI COSI . INFATTI, IL VOTO DI DOMENICA , RACCHIUDE UN SECOLO E MEZZO DI STORIA “FEUDATARIA” E LO RENDE PIU’ VISIBILE .

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi