L’autore lucano Antonio Capuano in primo piano. Ha scritto il testo di oltre 300 canzoni tra cui quello de “’U Brigante”, inserita nel cortometraggio “Il Lupo del Pollino”

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Franco Cupparo detto Scillone

Si trova nel mondo della canzone da ben 56 anni ed ha scritto oltre 300 testi di canzoni, (musiche di diversi compositori), incise su musicassette e CD, trasmessi in diversi programmi radio-televisivi da diversi artisti. Fra l’altro, ha scritto con sentimento e spontaneità, come sempre del resto, i testi di tutte le canzoni incise dal rimpianto artista Franco Scillone negli album “Amici siamo noi”, “Europa”, “Il sole del mattino”… Tra i suoi successi: “Le zitelle”, “Napoli una canzone”, “La scappatella”, “Una chitarra”, “Rondinella”, “La vita al mio paese”, “Vieni in città”…. Parliamo dell’autore lucano Antonio Capuano uno de “I Magnifici delle 7 note” (inserito nell’omonima pubblicazione), noto anche poeta, scrittore (cerca sempre di sondare in profondità l’animo umano), editore e produttore discografico. Scorrevoli e comprensibili le sue canzoni, mai banali. Ci piace in particolare parlare (tratta dal CD “A Terra Nosta”) della sua canzone “’U Brigante” (musicata e interpretata dal cantautore Leonardo Riccardi del Gruppo Suoni di Terranova del Pollino), dedicata al leggendario brigante lucano Antonio Franco (soprannominato Il lupo del Pollino), che in tanti continuano ad ascoltare, in Italia e all’estero, assistendo al noto cortometraggio “Il Lupo del Pollino” (realizzato da ETT spA e WEST 46TH FILMS per il Comune di San Severino Lucano). Cortometraggio già trasmesso sul canale raicinemachannel.it, la prestigiosa piattaforma web di Rai Cinema, nonché anche all’interno del museo polifunzionale Palafrido a Mezzana Frida.

Antonio Capuano

Da ricordare ai lettori che Antonio Capuano, che a Francavilla in Sinni, ove abita, tutti conoscono anche come libraio, iniziò a scrivere testi di canzoni a soli quattordici anni (nel 1962), mentre si trovava per lavoro a Berna (Svizzera). “Cancello di scuola” (musicata dal M° Pietro Barbetta ed edita dalle Edizioni Avietta) è stata la sua prima canzone, incisa nel 1966 su 45 giri dalla casa discografica milanese “Phonorosy” (interprete Donatella Marra, accompagnata dall’orchestra diretta dal M° Erminio Rattazzi).

Tornato in Italia per il servizio militare, per un certo periodo si stabilì a Bologna ed ebbe occasione, recandosi spesso anche a Milano, d’incontrare vari editori e compositori. Diversi i suoi testi musicati dal M° Mario Gazzi  e diversi anche quelli prescelti dalle Edizioni Musicali Caruso, musicati e stampati in fascicoli musicali. Le stesse Edizioni Musicali ebbero ad incidere in due versioni in 45 giri (uno con la cantante Silvia Silvi e l’altro con Miriam De Marecanzone dal titolo “La vita al mio paese”. Già il titolo fa ben comprendere la sua nostalgia per il paese natìo, al quale dedica con entusiasmo e coraggio pensieri, parole e opere superando gli immancabili ostacoli.

Allora, pensando di lasciare la canzone, si cancellò anche dalla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), ma Franco Cupparo, detto, Scillone, prematuramente scomparso, creatore anche del noto festival “Cantapollino, l’invitò a scrivere una canzone per il suo disco “Le zitelle”, fatto con la collaborazione dei noti artisti lucani Mimmo Carlomagno e Franco Rizzo. E così Antonio tornò a scrivere testi di canzoni e a riscriversi alla Siae. Chi non conosce oggi le sue appassionate e romantiche canzoni, tra cui quelle incise, in CD, da Tony Caputo: (“Torna a cantà cu mmè” distribuito con allegato il libro “a Napule” edito da Antonio Capuano Editrice); Gabrielle Vianello (“Il blu del cielo”), Tiziana Solare ( “Scherzando” che contiene anche la canzone “W le donne”), Cd con interpreti vari (“Sempre con loro”), Frank Gramatica (“Medjugorje”) Cd in cui è anche incisa la canzone “Buenos Aires”, dedicata all’Asociation Italiana de Residentes Francavillesesen Argentina di San Justo-Buenos Aires 10 che ha intestato la propria biblioteca ad Antonio Capuano per riconoscimento della sua alta dedizione  alla cultura locale e argentina. Grande soddisfazione per l’amico Antonio Capuano, che abbiamo avuto il piacere d’incontrare, dopo tanto tempo, proprio nel suo paese, nella sua libreria-edicola, lo scorso Lunedì di Pasqua. Antonio Capuano lotta sempre per un mondo migliore, lotta per la sua terra e, lo dimostra anche nelle sue poesie e romanzi, editi dalla sua casa editrice.

Attualmente sta portando a termine un suo nuovo libro, “Lo specchio e l’Autore” (Orgoglio, amore e passione) con copertina dell’artista Rocco Perrone. Libro (uscita prevista giugno) che dedica ai francavillesi presenti e sparsi per il mondo, che vorrebbe veder tornare.

Fonte:  Redazione NEWS FUORI REGIONE 14 aprile 2018

vedi anche: http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=99794

Commenti

  1. Silvio Guindani ha detto:

    Un caloroso saluto dalla Svizzera al nostro amico Antonio che abbiamo conosciuto a Francavilla durante la nostra permanenza negli anni ottanta. Una grande persona che ama e combatte per la sua terra. Bravo Antonio, continua così !

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