I soldi pubblici vanno spesi bene 4^ parte

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Il Comitato di Coordinamento e monitoraggio del Programma Speciale del Senisese, composto dai rappresentanti degli Enti Locali dell’Area, alla presenza del Presidente della Regione Marcello Pittella e del dirigente Ufficio Progetti Speciali Val d’Agri-Senisese Luigi Marotta, ha dato il via libera alla realizzazione delle proposte progettuali, già finanziate e riprogrammate nei comuni di Viaggianello, per un valore di 1,9 milioni di Euro, e Terranova di Pollino, per un valore di circa 1,4 milione di Euro, consistente rispettivamente in un macro attrattore dedicato al ciclo dell’acqua e un altro per la fruizione dei vecchi tratturi e sentieri ai bikers esperti.

ruderi Certosa di S. Nicola – Francavilla

Senza entrare nella valutazione sull’impatto della crescita del turismo nell’area del Pollino, continuo a chiedermi però come può permettersi la Regione Basilicata di sprecare le royaltis sull’acqua della diga di monte Cotugno con progetti creativi quali quelli degli attrattori turistici, disperdendo risorse importanti da canalizzare sul programma straordinario di manutenzione dei bacini idrografici.

I soldi pubblici vanno spesi bene, pensiamoci.

Infatti, con grande stupore e sconcerto come pensiamo di progettare e finanziare macro attrattori quando ci sono priorità assolute nell’area del Parco Nazionale del Pollino, fra cui la viabilità e le frane?

Domenica scorsa, 29 aprile, sono stato ospite del Piccolo Mulino, azienda agricola e fattoria didattica, nella C.da Villaneto. Oltre a ricevere un trattamento eccezionale per il pranzo preparato in loco con pietanze tipiche utilizzando i prodotti della loro azienda, ho toccato con mano la passione e l’impegno per l’agricoltura, la zootecnia, la trasformazione dei prodotti, la ricerca delle tecniche ecologiche che la giovane coppia Calabrese altamente qualificata profondano nel gestire l’attività.

Da molte testimonianze raccolte, anche sul piano didattico il Piccolo Mulino è all’avanguardia, perché mette in primo piano l’attività operativa per le scolaresche in visita.

Sono dei veri eroi questi giovani che non vogliono abbandonare la terra dei loro avi affrontando grandi sacrifici sia organizzativi che logistici. Ho notato inoltre ahimè! Che per raggiungere Villaneto da Francavilla sul Sinni la strada di circa due chilometri è diventata a dir poco una mulattiera.

Non si tratta solamente di questa contrada, ma tanti agriturismi che operano molto bene sul territorio vivono lo stesso disagio.

L’agibilità delle strade è al minimo con grandi disagi dei turisti .Persino le comitive con i pullman non possono raggiungere alcune località.

Come si possono spendere milioni di euro e non affrontare per prima cosa questi problemi? Sistemare la strada comunale per Villaneto costerebbe cinquantamila euro; perché non interviene il Comune di San Severino Lucano o l’Ente Parco Nazionale del Pollino? Si da il caso che le Amministrazioni finanziano opere faraoniche per l’effimero (siamo nella società dell’apparire come dice Andreoli) e non curano le cose fondamentali.

Monte Pollino – Piano Gaudolino

Ma perché questo benedetto Comitato non pensa semmai a recuperare il Convento di Francavilla, la famosa Certosa di San Nicola che tanta storia ha avuto nella media Valle del Sinni come riportato nel volume del Prof. Giganti, anziché finanziare piste ciclabili per ciclisti esperti? L’area del Convento è sottoposta già a vincoli monumentali e ambientali ed essendo stata già restaurata la famosa Turra, un corpo aggiunto al Convento recuperiamo e valorizziamo anche la Certosa prima che sia molto tardi; in quanto l’inclemenza delle intemperie e la vegetazione spontanea ridurranno i ruderi in macerie e poi in terreno. Si cancellerà insomma la storia del nostro paese. Ma i rappresentanti degli Enti Locali in questi Comitati decentrati non dovrebbero mettere delle priorità alle cose da fare? Perché accettano i pacchetto pre-confezionati dai burocrati?

Il Sindaco e i proprietari si diano da fare per recuperare il famoso Convento in modo che si possa dare un impulso alla crescita socio-culturale e turistica della nostra comunità.

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