La “Dante” e la Cultura

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Il Comitato di Potenza della “Dante Alighieri” ha concluso il suo anno sociale con un incontro, che ha consentito di fare un bilancio delle attività svolte in ordine alle sue finalità istituzionali. Con un piacevole intermezzo conviviale organizzato, amabilmente, dalla Presidente, Prof. Maria Raffaella Pennacchia, è stato ripercorso quanto programmato e conseguito nel corso dell’anno.

Società Dante Alighieri

Motivi di soddisfazione e di apprezzamento per l’impegno del “Direttivo” e dei Soci, ben guidati dalla Presidente, che ha profuso passione proficua, ideazioni, coordinamento accorto ed instancabile (“nulla dies sine linea”) per possibili iniziative, proiettate verso risultati coerenti con le finalità perseguite dalla “Dante” , “Società”, che opera, proficuamente, nel mondo per la diffusione della cultura e della lingua italiana.

Il Comitato di Potenza, pur con ambiti limitati, per territorio e per mezzi, questa “ambizione” culturale coltiva e cerca di perseguire, con la soddisfazione di vederla conseguita ampiamente. Fra le tante iniziative, motivate da ispirazioni socio-culturali, merita menzione particolare la indizione del concorso, alla sua X edizione, nel corso dell’appena concluso anno sociale, fra gli alunni delle scuole medie, inferiori e superiori, e dell’Università, con quesiti sulla Costituzione italiana, a settanta anni dalla sua entrata in vigore, richiamando, in particolare, l’attenzione dei giovani sui primi quattro articoli, che affermano, solennemente, i principi fondamentali del ”nuovo” Stato democratico: la sovranità del popolo, il riconoscimento e la garanzia “dei diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali”, ”i doveri inderogabili di solidarietà”, la pari dignità sociale e uguaglianza assoluta di tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, davanti alla legge, il diritto al lavoro, i doveri verso lo Stato e verso la società.

Mario Di Nubila

Molto ampia è stata la partecipazione dei giovani studenti, che hanno risposto ai “quesiti” proposti con significativi ed interessanti approfondimenti e riflessioni personali, come rilevato dalla “Commissione” preposta alle valutazioni, e di cui hanno fatto parte, quali “commissari” esterni, personalità di rilievo quali il Dr Domenico Mutino –Avvocato Distrettuale dello Stato- e l’Avv.Ivana Pipponzi – Consigliere regionale delle pari opportunità-, e che ha proceduto con molta attenzione e rigore all’esame degli elaborati, esprimendo, a conclusione, interessanti giudizi e valutazioni, positive, di merito.

Ai partecipanti, tutti, ai docenti ed ai capi di Istituto, che sono stati efficaci “guide” ed ispiratori, va, rinnovato, il plauso per la preziosa collaborazione! E’ questa la “Buona Scuola”! E questa, con tante altre, è l’occasione dimostrativa di quello che la “Dante”, nella consapevolezza dei propri limiti, fa nella prospettiva di “fare ed emanarecultura e come i giovani possano essere attratti e coinvolti da motivazioni culturali verso obiettivi educativi e formativi, di cui la scuola è, e deve essere, centro essenziale di tali processi. Ulteriore aspetto da evidenziare è nella constatazione che in incontri promossi dal “Comitato” in varie scuole sull’argomento “La Costituzione”, l’interesse dei “ragazziè stato straordinario e “rifluito” negli “elaborati” presentati al concorso della “Dante”. La circostanza è la dimostrazione, altresì, che quando i giovani vengono opportunamente interessati e stimolati, la loro “curiosità” all’apprendimento è mirabilmente partecipativa e creativa.

Mario di Nubila Vice Presidente del Comitato “Dante” di Potenza – – Ex Senatore

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