Vogliamo ricordare il maestro Vincenzo Torrio, Socialista confinato a Francavilla sul Sinni.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Dopo la pubblicazione dei ricordi di Antonio De Minco, vogliamo riprendere il discorso sulla nostra “piccola storia“, fatta di persone note e meno note, episodi da cui trarre insegnamenti, cambiamenti dei modi di vivere, modificazioni dei luoghi del centro abitato ecc. ecc. attingendo a fonti orali e scritte (poche in verità) per  far conoscere tutto ciò riportandola sulla carta scritta.

Carlo Levi

Il fascismo si caratterizzò tra l’altro per la sua spietata dittatura: furono messe fuori legge tutte le forze democratiche e di opposizione. Coloro i quali continuavano in varie forme la loro lotta politica vennero puniti con le carceri o con il confino. Quindi  anche in Lucania molti antifascisti furono confinati, trai quali, il più noto, Carlo Levi.

Anche il nostro comune ospitò un antifascista confinato, Vincenzo Torrio. Questi che era nato a Montepeloso (Matera) (l’attuale Irsina) il 26 dicembre 1883, fu docente elementare e dirigente socialista vicino a Pietro  Nenni. Diresse l’organo “Il Lavoratore” e si dichiaro’ avverso a ogni scissione e intolleranza sostenendo l’unita’ del partito.

Nenni – Torrio

Per motivi politici, dopo aver subito violenza dai fascisti, fu allontanato da Irsina con un “trasferimento d’ufficio” nella Scuola  Elementare di San Biase, frazione di Francavilla sul Sinni e successivamente a Latronico, subendo periodi di carcerazione e confino.

A Francavilla  aveva rapporti con i locali antifascisti che rispondono ai nomi di Michele Canonico, Salvatore Pisani (suo compaesano), Gennaro Cataldi, Vincenzo Console, Mangieri Saverio (di Irsina), Raffaele Maurella e altri. Era in contatto anche con un’altra maestra elementare confinata a San Severino Lucano.

Dopo la caduta del fascismo potè riprendere in modo aperto e ufficiale l’attività politica. Fu eletto deputato alla Consulta Costituente e seguendo sempre Nenni fu un grande sostenitore dell’alleanza tra Socialisti e il Partito Comunista Itaiano.

Mori’ il 4  aprile 1954.

Pubblichiamo un manoscritto di un nostro concittadino, Policarpo Crisci, deceduto, con cui testimonia la permanenza di  questo grande politico lucano a Francavilla. Si evince la bravura del maestro e la solidarietà tra i “poveri cristi”.

foto Nenni – Torrio, rilevata da fonte: http://www.lucanomagazine.it/2014/07/nenni-torrio/

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi