Operatori di Marketing culturale e di turismo integrato

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Venosa. E’ in corso a Venosa, nel Castello Pirro del Balzo, un corso di formazione per Operatori di Marketing culturale e di turismo integrato, promosso da C. Consulting S.a.s. e finanziato da Forma.Temp su progetto di Fernanda Ruggiero che è docente e consulente di Nuovi Turismi.

Armando Lostaglio

Sono una quindicina i giovani che si stanno formando su diverse discipline legate alla strategia e alla progettazione dell’offerta turistica integrata, in base all’analisi del mercato e del contesto territoriale. Valorizzare dunque le risorse del territorio e progettare pacchetti turistici che mettano in risalto nella nostra regione natura ed ambiente, percorsi storico-culturali, realizzazione e promozione di eventi e, non può mancare, la enogastronomia, in una chiave che va oltre la consueta ritualità delle sagre.

L’operatore di marketing culturale e di turismo integrato dovrà conoscere bene le peculiarità dei nostri territori sotto diversi aspetti socio-economici della cultura locale, e mediante azioni pedagogiche e laboratori dell’accoglienza, possiederà strumenti per il coinvolgimento nell’organizzazione della comunità ospitante. Anche la ricerca di informazioni mediante interviste e colloqui sono alla base della formazione dei giovani operatori che avranno modo così di riconoscere i valori tipici del territorio da mettere a frutto nei contatti con i gruppi turistici, che potranno approfondire le risorse del paesaggio e della vita urbana delle comunità.                                                                                  Fra le diverse discipline insegnate ai giovani operatori vi è spazio anche per il cineturismo.  In questi decenni si è dibattuto molto sull’influenza del Cinema sui viaggi finalizzati verso luoghi resi celebri da splendide inquadrature (con mezzi, oggi, sempre più sofisticati). Alcuni recenti studi dicono che sono oltre 100 milioni i viaggiatori che ogni anno abbinano la loro vacanza alla ricerca dei set cinematografici. Soltanto in Italia esistono oltre 1700 location utilizzate dal cinema, e la Basilicata ha molto da dire specie in questi ultimi decenni. Il cineturismo offre l’opportunità non solo di trovare i set cinematografici per riprovare l’emozione filmica, ma anche di scoprire le realtà locali con annesse le bellezze artistiche, i sapori e colori del luogo; è un segmento di mercato dalle grandi potenzialità.                                        

Venosa (Pz)

Ad approfondire questi aspetti nel corso di marketing culturale è il CineClub Vittorio De Sica – Cinit con sede a Rionero in Vulture – diretto da Armando Lostaglio – che da decenni opera nella divulgazione della cultura cinematografica a più livelli, fra scuole, associazioni, università, e persino case circondariali. Proprio Venosa, lo scorso mese di ottobre, è stata un set per le riprese del film “Sorelle di sangue” di Andrea Bruschi, per una produzione Toscana, attratta dalla bellezza e dalla storia della città di Orazio e di Gesualdo.

O.M.C.T.I.

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