Il nostro concittadino “Gesualdo Scutari” continua a regalarci soddisfazioni degne di nota.

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Il 19 Ottobre scorso presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di “PURDUE”, nello Stato dell’Indiana, USA, Gesualdo ha ricevuto il premio “Rising Starper essersi distinto in ambito didattico e della ricerca.

Il premio è stato sponsorizzato e creato dai coniugi “Thomas e Jane Schmidt”, imprenditori che si sono formati presso la stessa Universita’ di Purdue.

In America e’ abbastanza comune che laureati che hanno “fatto fortuna” grazie al titolo di studio conseguito, facciano anche incenti donazioni, creando riconoscimenti e premi per le nuove “menti”, al fine di favorire la ricerca e la formazione universitaria.

Ricordiamo che Gesualdo è professore presso il “Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di PURDUE.

Svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito dei “Big Data” e “ottimizzazione di sistemi distribuiti a navigazione autonoma”.

 Tra gli altri riconoscimenti ottenuti da Gesualdo meritano di essere ricordati: il “Premio alla Carriera” conferitogli dall’Agenzia governativa statunitense “National Science Foundation”, il premio “Lucani Insigni del 2012”  della Regione Basilicata, il premio “Anna Maria Molteni” per la matematica e Fisica, conferitogli da l’ “ISSNAF(Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) conferitogli il  28 Ottobre 2015, presso l’Ambasciata Italiana a Washington.

 

Commenti

  1. Ernesto Calluori ha detto:

    I riconoscimenti ottenuti e attribuiti al ricercatore Prof. Gesualdo Scutari oltre oceano,costituiscono motivo di grande soddisfazione per il paese che gli ha dato i natali, come dimostra il “pezzo” di Giuseppe Di Giacomo nonchè la ricca condivisione e partecipazione a cui mi unisco con affetto. La prima verità non esclude la seconda su cui riflettere : l’ Italia non riesce a tenersi stretti i cittadini qualificati, tant’è che aumenta il numero di laureati e diplomati che lasciano il Bel Paese. Una forte carenza di posti di lavoro, mansioni non adeguate ai titoli di studio, una scarsa attenzione al merito, sono alcune delle cause che favoriscono il fenomeno dei cervelli in fuga. Quello che è patologico è la perdita netta di risorse umane qualificate di un Paese a favore di u altro. Questo fenomeno di cui si parla sui media in prima pagina ma che non si ha voglia di affrontare seriamente e che la classe politica tende a rimandare la soluzione a un futuro lontano.

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