Flusso Migratorio verso Paesi industrializzati

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Sin dalla comparsa sulla terra e poi, via via nel corso dei secoli, l’uomo si è trovato nella condizione di dover abbandonare il luogo d’origine per svariati motivi: sfuggire dalla fame, salvarsi dalla guerra, inseguire sogni di benessere ecc..ecc..

Ernesto Calluori

Molte popolazioni, nel corso della storia, sono emigrate per sfuggire, vuoi alle devastazioni degli invasori stranieri, vuoi perché perseguitati dal regime politico vigente. Ma la causa che più di ogni altra ha determinato un costante fenomeno emigratorio è stata la ricerca del posto di lavoro. Questa è la motivazione che ancora oggi spinge migliaia di extracomunitari ad avventurarsi verso il nostro continente. Per converso, piace citare un articolo recente di Potenza News titolato L’ Epifania porta via oltre alle feste anche i nostri ragazzi” costretti a LASCIARE IL CALDO ABBRACCIO DELLE PROPRIE ORIGINI PER ANDARE INCONTRO AL LORO FUTURO che ci induce ad alcune riflessioni e considerazioni “nel corso dell’anno- continua – 2016-2017 la Basilicata ha “perso” 2.356 studenti la cui tendenza ormai radicata lascia una Regione priva di qualsiasi valido sostegno a cui aggrapparsi”.  

L’immigrazione è un fenomeno complesso che va gestito e affrontato nelle sue diverse implicazioni. Non possiamo restare indifferenti e sottrarci dall’esprimere la nostra preoccupazione in merito a quei migranti che, da troppi giorni, sono in mare in attesa di un porto in cui attraccare. Durante l’Angelus Papa Francesco si è rivolto ai leader d’ Europa perché dimostrino concreta solidarietà.

L appello è stato accolto con favore perché si trovi una via d’ uscita. La vita umana è sacra e deve essere anteposta a qualsiasi considerazione politica. Diversamente è il dramma dell’immigrazione clandestina che spingono questi poveri disperati ad affrontare viaggi assurdi in condizioni precarie, dando luogo ad un grosso giro d’affari gestito dalla malavita. La situazione sta raggiungendo proporzioni incontrollabili da premere sui confini dei Paesi europei e, i governi di questi ultimi, non riuscendo a controllare il flusso migratorio, alzano barriere sui confini. Non ci può essere una legge capace di disciplinare le immigrazioni. Soltanto un intervento internazionale a favore dello sviluppo di questi Paesi potrebbe arginare tali flussi migratori.

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi