La Televisione nella nostra Società

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Un certo benessere economico che si è lentamente manifestato nei paesi industrializzati, si è materializzato nel possesso di una infinità di oggetti, divenuti comuni e quasi indispensabili nella vita quotidiana.

Ernesto Calluori

Un posto di primissimo piano spetta, tra essi, al televisore che ha enormemente modificato e influenzato le abitudini, I gusti e I comportamenti della gente. Ancora oggi è possibile che in una famiglia nessuno dei membri possieda un’ automobile, ma è quasi impossibile trovarne una in cui non vi sia almeno un televisore. La sua presenza è diventata, infatti, una delle costanti della vita contemporanea.

La TV si guarda per informarsi su quello che succede nel mondo, per rilassarsi dopo una giornata di lavoro, oppure, per trascorrere un momento diverso. Spesso si accende il televisore per riempire gli spazi o per ingannare il tempo. Le immagini che da essa provengono, le musichette, I pettegolezzi, I quiz, I talk show hanno il potere di modificare una certa situazione reale.

In alcuni casi essa diventa l’interlocutrice preferita di ogni membro della famiglia, non pretende risposte, anzi le esclude; pur di evitare discorsi scomodi, si preferisce guardare qualsiasi programma anche se noioso o insignificante. Ci sono alcuni aspetti negativi che vanno evidenziati, quale la   possibilità di cambiare canale facendo “zapping” che significa un comportamento nevrotico ed esasperato o la fruizione esagerata da generare una pigrizia mentale.

La dipendenza televisiva nuoce molto ai bambini messi lì a trascorrere ore e ore davanti allo schermo bombardati da immagini al punto da esercitare una pericolosa confusione tra il livello reale e quello immaginario. I bambini dovrebbero guardare la televisione con moderazione, selezionando i programmi in compagnia di un adulto che possa insegnare loro a riconoscere la differenza tra realtà e fantasia. Gli effetti positivi sulla vita della gente è quello che riguarda il livello di informazione (anche per quelli pigri per leggere un giornale) di ciò che avviene nel mondo. In ultimo, la televisione è anche un grosso business, in cui ci sono in gioco interessi molto grandi in quanto è connessa al mondo dell’industria e della politica per cui la sua capacità manipolatrice può trasmettere messaggi per dirigere la pubblica opinione in questa o in quell’altra direzione, favorendo un gruppo politico o l’altro. Sarebbe auspicabile che ciò non avvenisse, che I gestori del mezzo televisivo non abusassero e che ci fossero delle leggi specifiche dello Stato a garantire al cittadino la corretta fruizione televisiva e di non essere strumentalizzato.

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