San Costantino Albanese: la minoranza controreplica

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Chiesa Madre S. Costantino Albanese

Abbiamo tentato di avviare il dialogo politico nelle opportune sedi istituzionali, ma ci è stato negato e purtroppo siamo costretti a ricorrere a quelle che per alcuni sono definite “manie giornalistiche“. Nella nota di chiarimento, il Sindaco Iannibelli omette volutamente, perché poco convenienti al suo consenso elettorale, alcuni passaggi importati del suo vissuto amministrativo e che è bene ricordare. Nel mandato legislativo del Sindaco Busicchio, Iannibelli ha ricoperto il ruolo di Vice- Sindaco, un ruolo di grande responsabilità, dimostrando ampia condivisione dei programmi amministrativi e delle scelte adottate. Infatti, non vi è alcun atto consiliare, alcuna nota o comunicazione che dimostra la sua contrarietà alle scelte amministrative. L’atteggiamento di addossare la colpa ad altri per progetti non eseguiti, non solleva comunque la “coscienza politica e morale dalle responsabilità istituzionali“.

S. Costantio A. il Volo dell'Aquila

S. Costantio A. il Volo dell’Aquila

Una sana politica è fatta invece di gesti di umiltà nel riconoscere errori, nell’assumersi le proprie responsabilità, specie se condivise per un quinquennio. La politica costruttiva è quella della trasparenza e del confronto, anche con la minoranza consiliare che si è accreditata un vasto consenso elettorale. Dai toni utilizzati, si percepisce chiaramente il forte risentimento del Sindaco Iannibelli alle criticità sollevate, quasi a voler sopprimere la nostra voce e quella della gente di cui siamo espressione. Negare le nostre interlocuzioni e le richieste di convocazioni pubbliche non è sicuramente espressione di quel valore che si chiama democrazia partecipata. È evidente che il Sindaco Iannibelli, non accettando le nostre considerazioni sull’ operato amministrativo, le ha strumentalizzate a suo piacimento, accusandoci addirittura di aver recato un danno agli imprenditori locali. In verità, a creare un danno all’ economia locale era proprio lui avviando la risoluzione del contratto con l’Ente gestore dell’attrattore. Nel momento in cui procedeva alla risoluzione del contratto non ha pensato al futuro imprenditoriale locale? Che cosa avrebbe fatto se non fossimo intervenuti? E’ ineccepibile, che proprio all’indomani del nostro comunicato, tempestivamente riattiva l’attrattore. Il nostro intervento sicuramente è stato importante e lo ha indotto a sospendere l’avviata risoluzione. Questo risultato non ci verrà mai riconosciuto, sappiamo bene che ormai è uso e costume “attestarsi sempre e comunque i meriti e attribuire le colpe agli altri“. Noi continueremo a sostenere con determinazione come abbiamo dimostrato, lo sviluppo turistico locale confidando nel diaologo politico improntato ai valori della lealta’ e della correttezza. L’esito da noi conseguito con la riattivazione dell’ attrattore è per noi un momento di grande soddisfazione.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza

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