Intervista a Renato Di Nubila

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La redazione di FrancavillaInforma propone l’intervista al Prof. Renato Di Nubila, in merito al Convegno tenutosi in data 31 agosto 2019, presso la Sala Parrocchiale di S. Pietro Caveoso in Matera e della Mostra Fotografica del Fondo Prospero Di Nubila, presso la Storica Casa Grotta (Vicinato di Vico Solitario, 11 – Matera).

Mostra Fotografica Fondo Prospero Di Nubila

Qual è il significato di tanto successo del Convegno e della Mostra che avete fatto a Matera su “Lo sguardo europeo ritrovato”?

Sì, veramente un successo sul piano dell’interesse suscitato, delle relazioni degli esperti, della presenza di autorità istituzionali, della partecipazione di francavillesi e di lucani e della Mostra di una parte del fondo fotografico di Prospero Di Nubila – donato all’Università di Basilicata – oltre che delle pubblicazioni e le poesie di Felice Di Nubila. Alcuni degli esperti presenti lo l’hanno definito un evento significativo e diverso dai tanti che in quest’anno si celebrano in Matera. A questo si aggiunga il concorso spontaneo di tanti giovani famigliari che da diverse regioni sono venuti a Matera per lavorare insieme per il successo della manifestazione. Per di più possiamo dire che è stata una bella giornata francavillese nella Capitale europea della cultura

Può illustrarci in breve alcuni motivi della Mostra?

Come si sa, una Mostra è sempre un buon pretesto per generare ricordi e riflessioni e per fare in modo che tutto diventi una “memoria”. Perché i ricordi che non hanno riferimento al presente rischiano di restare solo nostalgia, fra rimpianti e rimproveri. Era proprio questo l’intento di Prospero e di Felice Di Nubila: offrire documenti agli storici che sono quelli “che fanno parlare la storia”. Anche quando si tratta della storia “minore”, espressione della cultura contadina. Il vero significato della mostra è proprio nel presentare foto di un tempo: ricordi di famiglia, della vita contadina, dei momenti festosi e degli eventi tristi, dei volti segnati dalla miseria e dalla sofferenza, dalle partenze e dei ritorni dei nostri emigrati. Il tutto sempre in foto bianco e nero che, a pensarci bene, sono i colori del mondo contadino che spesso trovava la sua sintesi nel bianco del vestito nuziale e il nero dello scialle delle donne.

Mostra Fotografica Fondo Prospero Di Nubila

Come potremmo allora definire questi due personaggi francavillesi?

Prospero e Felice non si sono mai atteggiati a storici, ma sono stati riconosciuti da tanti come curatori di documenti, testimoni, cultori…con tanta curiosità di scoprire, conoscere e sapere, ma soprattutto di far conoscere e di far sapere…fortemente legati alla terra lucana e interessati a documentare l’epopea contadina per incoraggiarne lo sviluppo, il riscatto e la valorizzazione delle potenzialità locali con un sguardo alle possibilità di prospettive europee.

Appunto, ci può spiegare il titolo “Uno sguardo europeo ritrovato?

Lo si comprende bene se si pensa che le radici del senso di comunità e di alcuni valori perenni di solidarietà, di condivisione, di sopravvivenza nella fatica quotidiana, di accoglienza dell’altro, sono valori che hanno contribuito a dare un volto alla cultura dell’occidente europeo. Il grande meridionalista Manlio Rossi Doria scriveva: “Non dimentichiamo che l’Europa nasce al Sud” e la stessa scrittrice materana Mariolina Venezia aggiunge: “Ricordiamoci che siamo stati la Magna Grecia!”

Quali segnali incoraggianti provengono allora da questa iniziativa?

Abbiamo “lanciato un sasso da Matera”: incoraggiare il nostro Sud a non fermarsi solo ai ricordi, come fatto emotivo e consolatorio, ma stimolare una nuova intraprendenza per lo sviluppo, fino a puntare di essere crocevia culturale ed economico per il Mediterraneo, a creare una rete di scambi fra le Università e le Associazioni culturali dei paesi del Mediterraneo, a ripensare le politiche giovanili che fermino l’esodo dei giovani e incoraggino la nostra gente a “riabitare” le nostre zone, a rilanciare l’agricoltura con mezzi nuovi e risorse sufficienti, a creare “i nuovi agricoltori e i nuovi imprenditori di oggi”. Cose possibili, se riusciamo a credere in un’Europa rinnovata e più attenta allo sviluppo delle regioni più bisognose. Non c’è alternativa migliore. In una parola, a ripensare gli orizzonti, i paradigmi, i punti di vista, lo sguardi appunto della questione meridionale.

Mostra Fotografica Fondo Prospero Di Nubila

Fino a quando sarà possibile visitare la Mostra a Matera?

Sarà aperta fino al 31 ottobre e il sabato e la domenica la visita potrà essere gratuitamente guidata da una persona che ha conosciuto bene tutto il fondo fotografico di Prospero Di Nubila, con una specifica tesi di laurea. Giunga il nostro invito cordiale ai Francavillesi per “fare un salto” a Matera.

 

Proponiamo il Video, in due parti,  prodotto da FrancavillaiInforma sul Convegno “Lo Sguardo Europeo ritrovato”:

 

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