Archivio dell'autore Antonio Fortunato

I soldi pubblici vanno spesi bene… 5^ parte


Anche la nostra Redazione esprime la vicinanza alle famiglie delle vittime e ai cittadini dei territori colpiti dalle ultime perturbazioni atmosferiche. Inoltre, vogliamo manifestare la nostra più viva indignazione perché ancora oggi per colpa degli uomini, perché di colpa si

C’era miseria… una miseria nera


Nel suo “Cristo si è fermato ad Eboli” Carlo Levi narra: -I contadini ammazzarono tutte le capre. Per forza. La tassa chi può pagarla? Pare infatti che il Governo avesse da poco scoperto che la capra è un animale dannoso

Piantiamo la Speranza


Sul clima mondiale non c’è più tempo da perdere se vogliamo evitare conseguenze catastrofiche per noi e per il nostro pianeta. È quanto afferma un nuovo rapporto del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), al termine di una lunga serie

La violenza e l’impunità nel regime fascista.


È ricorrente sulla bocca di molti che di fronte ad azione di violenza e disordine che si verificano quotidianamente, dovrebbe ritornare Mussolini per far rispettare la legge. È una pia illusione secondo me da quello che ho studiato in Storia

Il manoscritto di Crisci va battuto a macchina. Ci è stato segnalato.


Crisci Policarpo fu un nostro concittadino abitante in una frazione di montagna, di professione coltivatore diretto. Ho avuto modo di conoscerlo in occasione delle campagne elettorali degli anni ’70 in poi . Era un contadino politicizzato, militava nel Partito Socialista.

Vogliamo ricordare il maestro Vincenzo Torrio, Socialista confinato a Francavilla sul Sinni.


Dopo la pubblicazione dei ricordi di Antonio De Minco, vogliamo riprendere il discorso sulla nostra “piccola storia“, fatta di persone note e meno note, episodi da cui trarre insegnamenti, cambiamenti dei modi di vivere, modificazioni dei luoghi del centro abitato

Dai ricordi di Antonio De Minco: “sociologia: gli effetti delle componenti della realtà”.

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Su questo blog abbiamo pubblicato e commentato a “pillole” i ricordi di Francavilla e del nostro compianto De Minco con lo scopo di far conoscere la realtà del nostro paese degli anni ’30 ’40 ’50 facendo un confronto con le

Sempre, sempre e ovunque la questione morale


Per non andare molto indietro nella Storia parto dall’Unità d’Italia del 1861 per analizzare i comportamenti dei governanti italiani e dell’apparato amministrativo. Con la caduta dei Borboni, nel sud Italia, i nobili, i notabili e tutto il sistema burocratico indossarono

Francavilla nei ricordi di Antonio De Minco “IL CONTROLLO SOCIALE”.

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Nella psicologia delle masse viene evidenziato quanto gli uomini, quando sono intruppati, siano influenzati e dominati dai centri di controllo. Nella psico sociologia viene definita “ISTITUZIONALIZZAZIONE DEL GIOCO DELLE FUNZIONI MENTALI” le finalità che perseguono tutti i centri di controllo

Il paese è paese; altrimenti è un’altra cosa.


Una caratteristica comune a tanti centri abitati del nostro circondario da quello che ho potuto notare è quello di avere avuto uno sviluppo urbanistico molto sostenuto e a volte caotico, interessando aree molto periferiche agli stessi centri abitati. In questo

Il Mondo sta morendo di obesità. Anche la nostra Basilicata.


-Come sei  ben fatto, mi diceva non ti manca nulla-  …Quanto sei  bello grasso-. L’essere grasso è  qui il primo segno della bellezza, come nei paesi d’oriente; forse per raggiungere la grassezza, impossibile ai contadini denutriti, è  necessario essere signori

I soldi pubblici vanno spesi bene 4^ parte


Il Comitato di Coordinamento e monitoraggio del Programma Speciale del Senisese, composto dai rappresentanti degli Enti Locali dell’Area, alla presenza del Presidente della Regione Marcello Pittella e del dirigente Ufficio Progetti Speciali Val d’Agri-Senisese Luigi Marotta, ha dato il via

Ricordiamoci la Storia, per non sbagliare


Le elezioni politiche del 4 marzo u.s. hanno visto una buona affermazione del centro-destra, un ottimo successo del Movimento 5 Stelle e una pesante sconfitta del Partito Democratico. Nel Parlamento però nessuno schieramento autonomamente raggiunge la maggioranza  per la formazione

Nell’Ufficio Postale va assicurata la riservatezza.


La redazione di questa testata ha ricevuto da Antonio Fortunato, nostro articolista, la lettera indirizzata alla Direzione del Compartimento di Basilicata delle Poste Italiane per segnalare la mancanza di riservatezza dell’area servizi finanziari dell’ufficio postale di Francavilla sul Sinni, che

I soldi pubblici vanno spesi bene. 3 ^ parte


Le amministrazioni comunali dei piccoli centri e delle città oltre ad assolvere alle funzioni stabilite dalle leggi nazionali e regionali dovrebbero svolgere anche (direi soprattutto) un ruolo di promozione e sviluppo dell’economia locale in un un contesto poi più ampio.

Francavilla ha votato per il Movimento 5 Stelle


Gli elettori di Francavilla nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018 hanno votato cosi’: Votanti 2512 con una affluenza del 73,62 schede bianche 42 schede nulle 98. Hanno riportato voti: Senato della Repubblica M5S 781 voti- Partito Democratico 325 voti-

Il miglior insegnamento è l’esempio


Questa frase che ho visto campeggiare nella centrale idro – elettrica dei fratelli Tancredi di Rotonda (Potenza) mi è rimasta impressa nella mente e mi ha guidato in molte riflessioni e osservazioni. In occasione della festa del Beato Domenico Lentini

Peppino Pangaro: “un grande maestro, un uomo coraggioso”.


All’età di 89 anni è venuto a mancare, in Salerno, all’affetto della sua consorte e dei familiari l’insegnante Giuseppe Pangaro di Francavilla sul Sinni. L’ex alunno Antonio Fortunato ha ricordato la figura del maestro, dell’uomo e la figura di marito

I soldi pubblici vanno spesi bene.2^ parte


Il 21 dicembre u.s. la Siritide riportava che la Val Sarmento avrà un nuovo polo scolastico unico per i comuni di San Paolo, San Costantino, Noepoli, Terranova, Cersosimo e San Giorgio Lucano, per una spesa di unmilioneottocentomila euro-finanziamenti MIUR per l’edilizia

Prima di tutto l’UOMO.


Prima di tutto l’UOMO. Non vivere su quesa terra come un estraneo o come un turista nella natura. Vivi in questo mondo come nella casa di tuo padre: credi al grano, alla terra, al mare ma prima di tutto credi

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