Author Archives: Carmela De Marco

La visita


Fino ai primi anni Settanta era uso correre in soccorso, con generi alimentari e con tutto il sostegno emotivo, alla famiglia che aveva perso un proprio caro. Le donne da casa partivano portando sulla testa cesti pieni di pasta fatta

I ragazzi del muretto


C’era un luogo speciale a Mezzana, un muretto, in realtà le sponde di un piccolo fossato ai margini della strada provinciale. Il muretto è stato per due decenni il simbolo della gioventù di Mezzana. Era qui che il pomeriggio e

I ragazzi degli anni Sessanta


Succedeva che a tarda ora, a rompere il silenzio di notti di luna, canticchiando canzoni di Claudio Villa, Celentano, Nada, Don Backy salissero voci allegre dal vicolo di casa mia. Era papà e i suoi amici al rientro dalla cantina.

Pudore e tabù


Avevo solo quattro anni quando un giorno, la gente del mio piccolo villaggio iniziò a chiedermi se preferivo avere un fratellino o una sorellina ed io non sapevo rispondere, desideravo solo una bambola o uno smalto nuovo, non capivo il

L’uccisione del maiale


Quest’articolo lo scrissi circa 15 anni fa, quando fui affascinata da una pratica che un giorno sarebbe, forse, scomparsa del tutto. Nelle frazioni, anche se con numeri molto ridotti, l’antica usanza dell’uccisione del maiale però, resiste ancora. Tra gli ultimi

È Natale


L’aria è tagliente, me ne sto rannicchiata con il naso sotto le coperte fino a che la mamma mi chiama, devo alzarmi. Oggi è Natale, fuori il cielo è azzurro intenso e il bianco forte della neve splende sotto il

Il profumo dei garofani


Quel giorno le pietre della gradinata che porta a Cappella mi sembravano più grigie del solito.La mamma mi stringeva la mano e camminava in silenzio, pensierosa, dietro una piccola folla.Iniziai a contare i garofani rossi caduti sulle pietre grigie e

Animali montanari


Era una di quelle mattine d’estate in cui ci si alza, ci si prepara il caffè con calma e poi si esce sul balcone in pigiama, tranquillamente ,tanto nessuno passerà davanti casa. Si sta sul balcone ad ammirare l’orizzonte dolce

La zia


Da piccola avevo lunghi capelli neri che amavo farli pettinare a zia Carmela, la sorella di mio nonno. Aveva uno strano e dolce modo di pettinarmi. Lei era nata nel 1907 ed era abituata a quel lungo rituale mattutino, quando

La bottega del calzolaio


Sono la figlia di un calzolaio, uno degli ultimi calzolai di tutto il territorio di San Severino Lucano. La bottega di mio padre si trovava al piano inferiore di casa mia, a Mezzana. Di fronte alla porta, sempre aperta, c’era

Un corredo per ogni donna


Donne sedute davanti casa con l’uncinetto in mano a preparare il corredo per le proprie figlie. E’ questa l’immagine che mi salta subito in mente pensando alle donne di questo angolo del mondo. Tutta la vita di noi donne è

Animali e cacciatori


Articolo pubblicato nel 2010 dalla rivista ambientalista di Wilderness Italia. Adiacente al camino, in alto a destra era appeso il fucile di papà. La mattina, quando ci alzavamo ed il fucile non c’era, era palese che papà era andato a

L’eredità di una generazione


Nella mia memoria, sono rimasti volti scavati dal sole, appartenenti ad una generazione ormai perduta, nata nel primo decennio del 1900, che ogni persona della mia età, ricorda con grande rispetto. Ricordo che ogni volta che mi capitava di buttare

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi