Archivio dell'autore don Camillo Perrone "Parroco emerito di S. Severino L."

Verso la prima Giornata Mondiale dei Poveri


Il Papa, nel Messaggio per la prima Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra il 19 novembre, richiama molti temi sensibili già trattati nei documenti del suo Magistero sulla povertà. In primis ricorda che i poveri sono persone da incontrare,

La dignità della persona umana


Se leggiamo con attenzione i primi quattro articoli della Costituzione, vi troviamo il fondamento dei principi del servizio sociale: la centralità e la dignità della persona, la solidarietà su cui si basa la convivenza sociale, il principio dell’eguaglianza, il principio

Possibili vie d’uscita


Incalzati da un tam-tam di cronache mai tanto fitte e inquietanti, con al centro quasi sempre la violenza – contro le persone, negli attacchi terroristici e nei ripetuti assalti alle donne, contro la natura, nella terribile e criminale sequenza di

Contro la fame cambiare la vita


E’ luogo comune e abusato presentare la situazione tragica dei poveri ed emarginati di una buona parte di umanità, con clichés ormai standardizzati quasi fosse nato un nuovo genere letterario. Sembra che abbiamo imparato a convivere, senza impressionarci più di

Inquinamento della Coscienza


La parola “inquinamento” è oggi una della più frequenti nel nostro lessico e purtroppo ricorrente ora in certa realtà economica lucana (Cova e non solo). A proposito apprendiamo con stupore: la Basilicata maglia nera per molti siti potenzialmente contaminati. E

Difendiamo il Paesaggio e i Beni Culturali


Nei principi generali della Costituzione Italiana c’è una norma che tutela il paesaggio della nazione, insieme al patrimonio storico e artistico. Questa intuizione la ebbero i costituenti e la inserirono nell’art.9  “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la

Strade quasi impraticabili


Le segnalazioni concernenti la discutibile viabilità lucana fioccano. Queste provengono per lo più da paesi e paesini delle cosiddette aree interne. Il sottoscritto per ora si limita all’area sud della Basilicata. Si pensi a Maratea (alludiamo alle frequenti cadute di

Non c’è rispetto, non c’è sviluppo senza cambiamento


L’estate 2017 è da archiviare con un bilancio assai pesante: calura africana, siccità, crisi idrica, roghi boschivi, agricoltura in ginocchio, uragano a Livorno, cambiamenti climatici, eventi sismici e quant’altro. Conseguentemente si avvertono oggi pericoli, rischi sempre incombenti e tanta insicurezza.

Proteggiamo il Creato per difendere l’Uomo


La salvaguardia ambientale deve rappresentare per governo e società una priorità irrinunciabile oggi più che mai. Terra e dissesto: la sorpresa del maltempo che si ripete. Le fragilità croniche di territori italiani che si sbriciolano sotto la furia degli elementi.

Povertà? combattiamola con il reddito d’inclusione


L’Italia soffre l’assenza di una misura per famiglie in povertà assoluta: universale, misto, attivante, graduale e sostenibile, ecco il Reis. In Basilicata la povertà aumenta e va inquadrata nel contesto di una regione in cui è ormai assurta a livelli

Accanto ai giovani contro le mafie


In questi ultimi mesi si sono susseguiti ovunque conferenze, dibattiti e soprattutto commemorazioni di vittime eccellenti della mafia. Assistiamo a vere sfide e reazioni da parte dei criminali della piovra. Così in Sicilia la statua di Giovanni Falcone è stata

Preti scomodi: fedeli alla Chiesa con la passione per l’uomo


Recentemente Papa Francesco si è recato presso le tombe di Don Lorenzo Milani e di Don Primo Mazzolari volendo, con questo gesto, onorare le loro figure, siccome subirono, al loro tempo, incomprensioni e sospensioni. Don Milani è stato un prete

Italia devi disarmare Economia e Politica


Sono passati 100 anni (1°agosto 1917) dalla Lettera di Benedetto XV ai “Capi dei popoli belligeranti”, in cui definiva la guerra mondiale in corso una “inutile strage”. La Chiesa nel nostro tempo si è trovata a far fronte a grandi

La violenza, il terrorismo: alle radici del male


La torrida estate 2017 passerà alla storia come la stagione delle molteplici emergenze, quali: siccità, incendi boschivi, calura africana, crisi idrica, migranti, ma soprattutto l’emergenza terrorismo e la sicurezza. Gli attentati che si rincorrono macabri, senza pause in una lunga

Quel bimbo che ci ha commosso… una lezione di Amore


Abbiamo seguito tutti con il fiato sospeso la vicenda del piccolo Charlie, colpito dalla sindrome da deplezione del DNA mitocondriale. Già dal 2 luglio scorso, soprattutto Papa Bergoglio aveva espresso la propria vicinanza ai genitori, auspicando che non fosse trascurato

L’Italia di settanta anni fa: una gran voglia di ricominciare. E oggi che cosa si fa?


Siamo nel 1947, si riprende a vivere, ma con giganteschi problemi da risolvere tutti insieme: liberarsi dalla condizione di nemico sconfitto, fermare l’inflazione, ricostruire, difendersi dalla fame giorno per giorno. Ma c’è anche voglia di dimenticare. Dopo la seconda guerra

La solidarietà non può andare in vacanza


Sentiamo spesso questa espressione: “Se nella vita non si serve a che serve la vita?”. Secondo noi si sottolinea la necessità del servizio, dell’aiuto fraterno e solidale profuso a beneficio dei poveri e dei disabili. A proposito è da segnalare

Istituito 25 anni fa il Parco Nazionale del Pollino


E’ il parco più grande d’Italia e il più giovane. L’eden del Sud, scenario alpestre multiforme d’incomparabile bellezza nel cuore del sud: gloria eterna della natura creata e vanto degli uomini. È cosa veramente opportuna e giustissima andar per monti

Senso civico, questo sconosciuto


Riconoscere, attraverso comportamenti concreti, i diritti e i doveri che regolano la vita sociale, rispettare la natura e l’ambiente, obbedire alle leggi, pagare le tasse, adoperarsi per realizzare il “bene comune” anche aiutando i più bisognosi con gesti di solidarietà:

Non c’è sviluppo senza coesione e inclusione


È costante l’invito di Papa Francesco rivolto a tutti in genere e soprattutto ai responsabili della cosa pubblica a non dimenticarsi dei poveri, degli emarginati, di coloro che, come Lazzaro, stanno davanti alla nostra porta. A livello locale, nazionale e

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