Archivio dell'autore Flora Febbraio

Un Urlo


UN URLO Un sentito pensiero dedicato a quei bambini allontanati dai propri cari e ingabbiati. Dedicato a tutti quei minori, pare siano migliaia, scomparsi dai campi profughi e di cui si sono smarrite le tracce, ma penso che qualcuno sappia.

un ricordo di oggi


Ero una bambina di circa quattro anni, forse meno e ricordo che la mia zia Antonietta mi regalò uno scialletto fatto all’uncinetto tutto a quadratini colorati, bellissimo. La zia mi fece quel regalo perchè, insieme ai miei genitori, dovevo andare

Aurora


Aurora Il blu della notte sbiadisce Tacita letizia si spande: È un annuncio,   è un crescendo che varia di me Quel che dentro si unisce ai colori Che vivi si accendono e sfumano. Contrastano imponenti Le creste collinari Nel

Verso la Pasqua


In questo particolare periodo cronologico dell’anno si susseguono ricorrenze di carattere religioso che sono fondamento e guida dei principi etici e morali della nostra cultura. Con la domenica delle Palme, appena trascorsa, si è aperta una settimana particolarmente intensa. Infatti

Un boato nella neve


Un boato nella neve Danzano farfalle bianche nell’aria brumosa della sera e già incombe la notte. Neve vellutata morbida e felpata tutto ammanti nel silenzio. Incanta lo stupore del tuo abbraccio cornice perfetta per i bei ricordi. Magìa intorno, nella

Alberi d’inverno


ALBERI D’INVERNO Scarniti e solitari privi di luce e musica anche l’ultimo oro ai piedi più non c’è- Al cielo innalzano le braccia a catturare il rosso della sera. Umili e forti si susseguono ai fianchi della via. Come pensieri

Non ti sento (poesia di Flora Febbraio)


NON TI SENTO Parli, parli, parli più non sento la tua voce ormai muta e sorda. Inutile e monotono il tuo canto non mi arriva, non ti sento. Bugiarde sono le parole al vento. Cambia l’idioma alla triste tua canzone:

Nel giorno del ricordo


Nel giorno del ricordo Scende il silenzio nel giorno del ricordo. Diffuso un sentimento di tristezza e nostalgia, e intanto scorrono immagini di volti sorridenti o a volte affranti. Cresce un dialogo silente, affiorano pensieri ed emozioni che han lasciato

Cambiare gli ornamenti


Il grigio invade e con la pioggia prende il posto all’oro che il mare e il cielo dipingeva. Lentamente invade la tristezza, sempre più giorni così  rabbuieranno il sole. L’umore graffia l’anima. Si pensa e, mentre il silenzio incombe, tutto

Tramonti di settembre


Tramonti di settembre. Rossi tramonti di settembre, mai come quest’anno dolci e infuocati. S’illuminano le nuvole e la sabbia si fa s’oro. Luccica il mare sulle piccole onde gioca il vento e si fa schiuma mentre l’orizzonte si colora di

Dedicato all’Europa


Come ogni anno, anche quest’anno a Jesolo sono stati allestiti i castelli di sabbia, nella centrale Piazza Brescia. Il tema mi piace molto: le capitali europee. Le opere sono state realizzate per rendere omaggio agli ospiti europei che numerosi scelgono

Il Quaderno


Il QUADERNO Un quaderno con pagine bianche Senza né righe né quadri Ciascuno riceve Quando al mondo s’affaccia. Da subito ogni pagina Si tinge di colori: s’imprimono voci e parole vezzi e carezze elogi e scapaccioni. Prove ed esami non

A Marco Pannella, il personaggio scomodo a tinte forti.


Voglio rivolgere un pensiero anch’io fra i tanti riconoscimenti, (una volta tanto non solo di circostanza) che sono stati tributati in questi giorni a Marco Pannella. Per me quest’uomo pubblico ha significato molto e in tempi molto lontani da oggi

Gocce di cristallo


Gocce di cristallo Nel tumulto della folla, nel chiasso della festa così nel tuo rifugio, un chicco di cristallo riga il tuo bel viso, poi sgorga, prorompe involontario un pianto che ti annega intriso di tristezza e solitudine o stupore

Quando il mare


Il colore del mare mi accompagna e mi quieta Lo penso cangiante, limpido, annebbiato. E quando foschia o nebbia Sfumano leggere e tutto si confonde E cielo e mare non hanno più orizzonte Il mio respiro è in quel colore

La strada in fondo ai sogni


La strada in fondo ai sogni Il colmo fu raggiunto Tutto si fermò. Dicesti basta ai sogni Della giovinezza. Non più occhi rossi E lacrime dolorose Non furono più piante. Il cuore si gelò. Anche i rumori Cessarono all’istante. Il

Belle Melodie


BELLE MELODIE “Eravamo quatto amici al bar”, Così cantava Gino Paoli, Mentre John Lennon con” Imagine” andava. E interprete io, sognavo un mondo tutto mio. Un mondo colorato di paesi ordinati, Un mondo di pace, di gente matura Che opera

Sulla Sabbia


Sulla Sabbia Stesa sulla sabbia dorata Accogli il suo calore. Fra le dita una cascata di granelli scivola e fa mucchietti. Il tuo sguardo segue la clessidra e trasognato insegue i fili della sabbia: corre, divaga, si allontana. Come scene

L’Attesa


L’Attesa Lunga l’attesa del giorno Dopo una notte insonne Estenuante l’indugio del sole Dopo un inverno piovoso (noioso) È sospesa l’attesa di un sorriso Mentre dirompe il pianto Lusinghiera quella della speranza Tra il riso e il pianto *** Agosto

La meta … nell’attesa


La meta … nell’attesa Vagando tra i ricordi Pensieri e desideri Insonne il nuovo giorno attendi. Uggio, pioggia, neve Stremano il tuo andare. Il sole indugia e Stanco è il cuore di Assorbire il cielo. Prorompe il pianto e Vuoto

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