Io ho insegnato ai miei genitori

2La maestra ci ha fatto fare un’esperienza di memorizzazione per lo sviluppo delle capacità della memoria come un gioco di memoria.   Abbiamo fatto lo stesso esperimento, a casa, con i nostri genitori.  Ho letto le parole, mentre i genitori dovevano ascoltare con attenzione, per scrivere quelle che ricordavano, anche se non in ordine. Poi si legge un racconto con tutte quelle parole e i genitori devono controllare quelle che hanno scritto. Ecco le parole: genitori, jeans, ginocchio, bottoni, etichette, sarto, vecchietto, negozio, pantaloni, gita, fabbrica, fiocchi, sacchi, donna, raccolto, gioia; queste sono le 16 parole .

La storia                         

 Luca e i suoi jeans nuovi                

1Luca riceve dai genitori un paio di jeans,come regalo del suo decimo compleanno. È felicissimo, li strappa all’altezza delle ginocchia e li strofina con una pietra per renderli come usati, come si usano ora. Ringrazia i genitori, gli piacciono i bottoni, le borchie, le etichette! Sono stati cuciti apposta per lui. I genitori gli dicono di ringraziare il sarto che li ha cuciti. Un giorno incontra il sarto, un simpatico vecchietto, lo ringrazia di cuore ma quello dice che bisogna ringraziare chi vende la tela per poter fare pantaloni così simpatici.  Luca va nel negozio e ringrazia il venditore di quella tela ma quello replica che bisogna ringraziare i tessitori di quella stoffa bella e resistente, si tratta di una grande fabbrica lontana chilometri in città. Luca è contento dei suoi pantaloni e vuole ringraziare tutti quelli che hanno collaborato per realizzarli ; così un giorno si fa accompagnare dai genitori alla fabbrica, incontra il padrone, lo ringrazia, visita i reparti. Il padrone dice che bisogna ringraziare i coltivatori del cotone che producono la materia prima con cui si realizza la tela. Luca è deciso a fare il suo percorso; un giorno, durante una gita, passa con il pullman vicino ad un campo di cotone, dove le donne nere, si asciugano il sudore della fronte con la manica del vestito. Raccolgono i fiocchi di morbido cotone e riempiono i sacchi. Una donna, molto stanca, gli risponde che ha mandato un raccolto abbondante di cotone di buona qualità. Allora Luca capisce che ogni cosa viene da Dio, va a casa, entra nella sua stanzetta, si inginocchia e dice con gioia e rispetto” GRAZIE Signore.”

 

Miriana e gli alunni della classe 4A della Scuola Primaria “ A. Ciancia” di Francavilla in Sinni (PZ)            

 

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