Camminiamo insieme, unità e impegno comune

Don_Camillo_Perrone

Viviamo in una società particolarmente disgregata e divisa: ce ne accorgiamo ogni giorno ascoltando la radio e la Tv, leggendo i giornali. I valori fondamentali della convivenza umana sono in crisi: la ricerca della verità, della libertà e della giustizia, il rispetto della vita propria e altrui per molti non hanno più valore. Ideologie materialistiche e relativistiche che vedono nella lotta il motore della storia e nella forza la sorgente del diritto, stanno corrodendo essenziali valori umani.

La caduta del senso di socialità ha prodotto tendenze egoistiche, gonfiando a dismisura il catalogo dei diritti e delle pretese dei singoli, esaltando l’individualismo e lasciando totalmente in ombra i doveri, le relazioni e le responsabilità; tutti indifferenti alle proprie responsabilità, tutti complici nel fingere di non sapere.
Sono all’ordine del giorno scissioni, divisioni, antagonismi e lotte fratricide in seno alle famiglie, al movimento sindacale e soprattutto in seno al mondo politico.
Nella stessa società, che osa chiamarsi cristiana, s’annida l’odio, esplodono guerre, trionfano oppressioni, persecuzioni, sfruttamenti. In tale contesto a Roma fra giorni autorità politiche di vari Paesi celebreranno il 60°anniversario della firma dei Trattati di Roma: è una occasione propizia, affinché i Capi di Stato confermino il sogno europeo, e facciano un serio esame di coscienza se il progetto è rimasto fedele ai padri fondatori. I segnali di diffidenza e di lontananza dall’Unione ci sono. Non prenderli sul serio sarebbe da irresponsabili.
La Chiesa crede nell’Unione Europea, ma con una base non individualista e materialista, bensì di ordine culturale e spirituale. L’Unione o rispetta le identità dei popoli, oppure continuerà ad essere percepita come estranea e, quindi, senza futuro. Ovvero, l’Europa ritrovi la sua anima, il senso della sua storia e della sua identità.
La rinascita dell’Europa passa attraverso l’unità d’Italia, Paese fondatore che non può sottrarsi dall’impegno anche di prendere per mano i Paesi membri verso un percorso di rilancio.
Occorrerà disegnare l’Europa di domani con le sue quattro grandi priorità: gestione dei flussi di migranti, difesa comune, sviluppo (e fisco) sostenibile, politiche del lavoro. Un’Europa, cioè, finalmente dei cittadini.
L’unità non si costruisce sui vaghi sentimenti, sulle contrapposizioni, sull’unanimismo, sulle strumentalizzazioni, sulle assolutizzazioni, bensì su qualcosa di più grande di noi, su dei valori assoluti.

leader europei

L’unità si costruisce facendo riferimento soprattutto alla dottrina della Chiesa, al Vangelo. Non si tratta di essere di destra o di sinistra, si tratta del fatto che esistono verità e valori di fondo di cui i credenti devono essere fermamente convinti e dai quali non si può prescindere.
Stiamo vivendo un’ora della storia che è di trasformazione epocale come poche altre: bisogna non subirla se è negativa, c’è un mondo post moderno rassegnato a non avere una verità e a vivere di opinioni, a non sapere chi è l’uomo.
Di fronte a queste metamorfosi antropologiche che in certi Paesi stanno già avendo effetti devastanti, occorre reagire e riproporre un umanesimo plenario che nasce dalla fede cristiana, con un pensiero organico radicato dalla spiritualità, che resiste in Italia. Qui c’è un grandissimo patrimonio, E’ il patrimonio primordiale, ispiratore e garante dei grandi valori che ci stanno a cuore, il patrimonio di ideali e di sensibilità morale, che, se in Europa si sta sfilacciando ed erodendo, nel nostro Paese resta un sentire comune, un ethos di fondo che è alla radice del nostro popolo nonostante l’aggressività erosiva di alcuni filoni culturali. Da qui l’appello all’Europa affinché condivida con il resto del mondo questo patrimonio.
L’Europa non può abbandonare il cristianesimo come compagno di viaggio, senza cadere in una inevitabile crisi. La presenza dei cristiani ha contribuito (e può ancora contribuire) a costruire un’Europa in cui la libertà delle persone e dei popoli è stata riconosciuta, rendendo più umana la vita degli uomini, nella giustizia e nella pace, mai rinnegando i valori spirituali, etici, sociali e comunitari che sono da considerare vera bussola nella politica nazionale e in quella internazionale.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi