Gianluca Rosucci
Nell’anno zero della cultura lucana, con l’esaltazione di Matera Capitale della Cultura Europea 2019, ci siamo scoperti tutti un po’ più orgogliosi di appartenere a questa straordinaria terra sospesa tra passato e futuro, storia e tradizione.
Un popolo che con la sua identità nel corso della sua millenaria esistenza ha dato i natali a centinaia di dottori, scrittori, politici, artisti, giornalisti e illustri esponenti della società civile di tutto il mondo.
Dall’America meridionale dei primi del ‘900 all’Italia sub Alpina del boom economico. Dall’ Europa occidentale all’Australia fino agli Stati Uniti i “lucani nel mondo” si sono ritagliati la loro fama in ogni angolo del globo, pur restando lucani.
Ma la vera Basilicata è lì, nel cuore del meridione, con il sedere in Calabria e i fianchi appoggiati sulla Puglia e la Campania con la testa che guarda all’insù, verso il mondo.
Non l’avrei mai pensato prima, fino a ieri l’altro quando un collega fiorentino giornalista mi ha chiesto di realizzare un piccolo itinerario per lui e la sua famiglia, non sapevo come “ripagare” l’amico che grazie alla sua città ogni mattina, da oltre venti anni mi regala cotanta bellezza. Così nel farneticare della notte tra gioco e divertimento, mi sono tuffato nelle mie origini pensando che Cristo ad Eboli, si era solo addormentato, ed ora c’è anche la certezza.
Ok, lo ammetto non ho saputo resistere al richiamo della terra, ma non è una guida ma un semplice vademecum per chiunque avesse voglia di scoprire la Basilicata autentica. Un bignami sulla terra di briganti, tra borghi, eventi, scoperte e un pizzico di nostalgia.
Un tour da costa a costa che vi consiglio di realizzare assolutamente in auto (con i mezzi sarebbe impossibile) per circa tre settimane, soffermandosi qualche giorno in più a Matera, nel Parco Nazionale del Pollino, nella zona della Magna Grecia o dei castelli Federiciani.

Facendo i conti con il tempo e non avendo tutti la stessa disponibilità, il percorso è pensato a tappe con dei focus particolari a seconda delle zone d’interesse, partendo dal presupposto che indicativamente in una giornata si riescono a fare due tappe del medesimo “mini pacchetto”. Fatte le premesse un avviso particolare a tutti i viaggiatori, occhio al navigatore e alla bilancia soprattutto. Perché oltre alle strade dovrete fare i conti con le bontà del luogo e la generosità dei Lucani.
Cercate di non preoccuparvi troppo se non avete effettuato una prenotazione da booking (una volta sul posto troverete una soluzione) ma di viaggiare di giorno sì. Ahimè, le strade principali a scorrimento veloce sono ottime, ma attenzione a quelle secondarie perché il navigatore di Google Maps a volte vi consiglierà dei percorsi sulla carta più brevi, in cui correte il rischio di ritrovarvi nel nulla. Ovviamente non ci sono pericoli, se non quello di restare bloccati in auto qualche ora, prima che una mucca di razza podolica decida di lasciarvi libero il passaggio.

Vi posso solo rincuorare dicendovi che se riuscirete a non perdervi almeno una volta, consideratevi fortunati perché in alcuni punti non essendoci la copertura di rete per il navigatore, un semplice incrocio diventa un terno al lotto. Per quanto riguarda la “linea”, intesa come forma fisica come dicevo fatevene una ragione, perché in qualsiasi posto arriverete la prima domanda appena fuori dall’auto sarà: hai mangiat?
Battute a parte, una cosa è certa la Basilicata è il luogo ideale per chi ama la natura, il benessere, le tradizioni popolari, la buona tavola il vino e il cinema.
Nel giro di qualche km si passa dalla rigogliosa vegetazione dei cinque parchi nazionali e regionali (Pollino, Galippoli Cognato Dolomiti Lucane, Grancia, Appennino, Chiese Rupestri delle Murge) ai sentieri rocciosi delle Dolomiti Lucane. Dal “fresco asciutto” delle immense dighe (Pertusillo, Monte Cutugno) al caldo arido dei calanchi. Dalle affollate e caotiche feste patronali serali, alla pace dei sensi dei piccoli borghi.
Prima di lasciarvi se siete dei curiosi o degli appassionati di cinema, oltre ai luoghi incredibili dei set dei film più famosi girati in Basilicata da Mel Gibson “The Passion of the Christ” (Craco e Matera) a Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini (Barile),
https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Film_girati_in_Basilicata,
vi suggerisco di far visita alla cineteca di Oppido Lucano. Se avrete la fortuna e il privilegio di farvi ospitare resterete senza parole (credo sia stata la scoperta più bella dei miei viaggi in Basilicata) tra il fascino di ventimila bauli di pellicole di film italiani, le prime macchine da presa del cinema italiano (Nuovo cinema Paradiso) e gli archivi del critico Gianluigi Rondi e dell’indimenticabile “Don Cuba”.

Non aggiungo altro, vi dico solo che il numero degli itinerari non segue l’importanza, ma solo uno schema mentale e di percorso di viaggio con cui ho realizzato questo documento. In grassetto invece le tappe secondo me “imperdibili” per bellezza del luogo o per eventi organizzati in alcuni periodi dell’estate. In riferimento a questo vi consiglio di seguire quando sarete in loco, le indicazioni del giornale “il Quotidiano del Sud” e se gradite un assaggio iconografico vi consiglio di cliccare sulla pagina facebook di Fabio Cocchia
Gianluca Rosucci: Giornalista e organizzatore di eventi è autore della opera teatrale “Cristo si è fermato a Eboli” oltre ad essere il tour manager del film “Le terre rosse”. Dopo varie collaborazioni con il mondo del sociale, dello sport e dello spettacolo con il maestro Lindsay Kemp, attualmente è l’addetto stampa della gloriosa società di pallanuoto Rari Nantes Florentia e il responsabile comunicazione della Settimana lucana a Firenze
ITINERARIO 1
LAGONEGRO, città di Mango
MOLITERNO, Moles Aeterna raduno mondiale compagnie folk
MARATEA, mare Tirreno
NEMOLI, Spettacolo Signora del Lago

ITINERARIO 2
PARCO DEL POLLINO
TERRANOVA DEL POLLINO
SAN COSTANTINO ALBANESE, volo dell’Aquila
NOEPOLI, borgo
VALSINNI, Parco letterario Isabella Morra
NOVA SIRI, borgo
ITINERARIO 3
METAPONTO, Mare Ionio e tempi di Archimede Magna Grecia
PISTICCI/ festa patronale San Rocco
TURSI
CRACO, Paese disabitato
ALIANO – il paese immerso nei calanchi dove venne esiliato Carli Levi, fanno un bellissimo festival che si chiama la luna e i calanchi

ITINERARIO 4
STIGLIANO
GORGOGLIONE
PARCO DI CIRIGLIANO
ACCETTURA
SAN MAURO FORTE
GARAGUSO – sito archeologico del VI sec AC, di recente scoperta
ITINIERARIO 5
PARCO GALLIPOLI COGNATO
CASTEL MEZZANO – Volo dell’Angelo
PIETRA PERTOSA – Volo dell’Angelo
CAMPO MAGGIORE – la città dell’Utopia
TRICARICO, paese di Rocco Scotellaro

ITINERARIO 6
PARCO DELLA GRANCIA, la storia bandita solo nei week-end conosco sindaco
VAGLIO, Festa Medioevale
ACERENZA, Cattedrale
OPPIDO, Cineteca Lucana
AVIGLIANO, Sagra Baccalà
ITINERARIO 7
SASSO DI CASTALDA, Ponte alla luna
SANT’ANGELO LE FRATTE, Cantine aperte dal 13 al 16 agosto
MURO LUCANO
BELLA, Parco delle crocette
CASCATE SAN FELE

ITINERARIO 8 – le vie dell’Aglianico e i castelli Federiciani
LAGOPESOLE, castello federiciano e museo dell’emigrazione
LAGHI MONTICCHIO (vulcano spento e sorgenti acque)
BARILE, borgo del film di Pasolini e degustazione di VINO AGLIANICO
VENOSA, città di Orazio Flacco e per le catacombe ebraiche
PALAZZO SAN GERVASIO pinacoteca d’Errico
ITINERARIO 9
MATERA, Capitale della cultura
MONTESCAGLIOSO
IRSINA
MIGLIONICO

RIEPILOGO EVENTI E PARCHI BASILICATA
· Cinema da Mare, Nova Siri
· CinEtica mostra di Cinema d’autore (25 anni) Rionero in Vulture
Moles Aeterna, Moliterno
· Cantinando, Barile
· Vulcanica, Rionero in Vulture
· Cantine Aperte, Sant’Angelo Le Fratte
· Giornate Medioevali, Vaglio – 2/3/4 Agosto
· La Storia Bandita, Brindisi Montagna
· Giornate Medioevali, Banzi
· Parco Isabella Morra, Valsinni
· Nemoli, Signora de Lago
EVENTI RELIGIOSI BASILICATA
· Madonna del Carmine – Avigliano – 16 Luglio
· Festa della Bruna – Matera – 2 Luglio
· San Rocco 16 Agosto nei comuni di Tolve, Venosa, Palazzo San Gervasio, Pisticci