Una recensione di un critico napoletano dell'”Anima del mondo” della poetessa Enza Berardone.

Enza Berardone

Enza Berardone la conobbi in Facoltà alla metà degli anni ottanta, la Facoltà di Lettere in Lucania fu istituita nel 1983, ma molti studenti venivano a Napoli come “fuorisede”, forse per frequentare una Facoltà più prestigiosa, o perché, nata solo nel 1983, quella lucana non offriva troppe garanzie.

Dicevo la conobbi poiché frequentavamo un corso insieme, e subito capii le sue potenzialità. Serate intere a parlare di arte, musica, poesia, la sua casa, divisa con tre coinquiline, anzi la sua stanza divenne una specie di circolo letterario. Quante passioni abbiamo diviso, gli esami, di latino che ci facevano penare, quelli di letteratura gioire per i mondi che gli autori studiati ci aprivano davanti agli occhi, gli esami di storia che ci rendevano tutti rivoluzionari incalliti.

La poesia, però, era il sole di questo sistema, lei si laureò su un poeta poco conosciuto Carrieri, e il prof. D’ Episcopo lo dice nella sua prefazione del libro di Enza, fu poco capita ed apprezzata. Ed io gliel’ho sempre ripetuto, sbagli, devi continuare a svilupparla, hai un tesoro in mano, sei la massima esperta ormai di questo poeta/ critico d’arte, che dedicò monografie a Picasso, Guttuso, Cantatore, Sironi, Gentilini; lei, però, come i veri grandi, restava sempre un passo indietro, fu contentissima del successo che ebbe la mia tesi su Gozzano, io, invece, non gioivo fino in fondo, volevo che fossero riconosciute anche a lei i dovuti meriti.

Lei, la signora del salotto, attorno a cui noi tutti ruotavamo. E così per la poesia, noi tutti un po’ ci siamo dati da fare, lei niente, e forse aveva ragione, perché come un felino in agguato lei aspettava di dare la zampata vincente: “Nell’anima del mondo”: un libro che va letto con il ritmo del cuore, che a volte accelera i suoi battiti e a volte li rallenta: per seguire l’iter emozionale di questa poetessa al suo esordio, che esordio non è.

Enza Berardone “L’anima del mondo”

Solo per caso, e perché tanti hanno insistito, i tanti che   avevano avuto l’onore di leggere i suoi componimenti exstravaganti; si è decisa. C’è voluta la spinta della perdita di una parte essenziale di sé, per costringerla a rompere il silenzio della parola   che comunque lei ha sempre frequentato: un obolo, un testo, una terra, la Lucania.

Tutto ciò “Nell’anima del mondo”.

Bernardo Rossi

È doveroso da parte della redazione di FrancavillaInforma, presentarvi Bernardo Rossi, autore della recensione: è nato ad Altavilla Irpina (AV) il 15 marzo 1963. Vive a Napoli dal 1966. Laureato in Lettere Moderne, presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, è Operatore dei Beni Culturali.

Ha pubblicato i saggi critici:
• Il primo “libro” di Guido Gozzano: “La via del rifugio”, Firenze 1993,
• Benedetto Croce e Francesco Gaeta: L’amicizia, la morte e il tentativo di una consacrazione poetica attraverso Guido Gozzano, pp.199 -219; CRITICA LETTERARIA, 90; MISCELLANEA DI STUDI CRITICI IN ONORE DI POMPEO GIANNANTONIO, II, 2; LETTERATURA MERIDIONALE.
Ha pubblicato le sillogi poetiche:
• VARI AMORI … LONTANI, Roma 1984
• Estravaganti, minime e frammenti, Ragusa 1996: • POESIE (1978-1998), Roma 2000
• GIACOMO FERRARA (26.07.1959 – 17.08.2002) POEMETTO IN MEMORIA, Stampato a proprie spese presso la Tipografia Ricco, Napoli marzo 2004
Ha pubblicato il romanzo:
• IN MATERNA ATTESA, Firenze 1996 (nuova edizione presso Edizioni Agampli, Benevento 2016; di cui è anche il Direttore Letterario di Letteraie collana di  prosa, poesia e saggi letterari).

Suoi testi sono apparsi in Poeti e Poesia Mappe e percorsi Rivista internazionale n.8 Agosto Direttore Elio Pecora; Mito giornale di poesia di Nola
Ha collaborato a “IL MATTINO” di Napoli fra il 1991 e il 1992 come recensore, e ha tenuto una rubrica di poesia L’Ennessima rubrica di poesia, per il settimanale di politica, società e cultura “ENNE” di Napoli. Nel  2016 partecipa alla XXVIII antologia collettiva “Stiamo tutti mali” edita da Limina mentis

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi