Il 12 marzo 1999 moriva a Muro Lucano il Dott. Ermenegildo Caputi

In una mia recente intervista televisiva alla Nuova ho sostenuto che spesso ricordo personalità politiche un pò dimenticate ma leggendo la loro storia hanno dato un contributo notevole allo sviluppo del proprio comune ed a rafforzare la presenza dei cattolici nella nostra regione.

comizio del Cav. Dott. Ermenegildo Caputi

Li ho definiti “centrocampisti della politica“, quelli che portavano la palla o meglio avevano consenso per la loro indubbia capacità professionale, per le idee ed i progetti che realizzavano. Uno di questi è stato senz’altro il cav. Dott. Ermenegildo Caputi nato a San Fele il 20 aprile 1909. Medico-chirurgo, radiologo presso l’ospedale “Gli Incurabili” di Napoli prima e poi al Cardarelli.

Nel 1949 si trasferisce a Muro Lucano da San Fele dove è stato sindaco ed a metà degli anni 50 Segretario Provinciale della DC. Nel novembre 1962 viene eletto sindaco di Muro Lucano, dopo aver ricoperto per due volte il mandato di consigliere provinciale. Con lui sindaco si affrontarono problemi vitali del paese per l ‘ulteriore sviluppo di Muro.

Cav. Dott. Ermenegildo Caputi

Si adoperò affinché la dialettica politica pure aspra a Muro fosse riportata in un clima di maggiore distensione civile e sociale perché solo in un clima di serenità e pace si possono creare le condizioni di uno sviluppo armonico. Con lui nacque il nucleo di Sviluppo Agricolo Zootecnico, l’apertura dell’Istituto Professionale Femminile, quello per l’industria e l’artigianato ed il liceo scientifico Galileo Galilei.

L’apertura di queste scuole rappresentavano per lui l’avvenimento più rivoluzionario che portò ad una crescita culturale ed a una mutazione sociale ed economica del paese. Forte fu anche il suo impegno nella costruzione di opere infrastrutturali fondamentali per lo sviluppo del centro urbano, delle frazioni e delle campagne (costruzione scuola media, acquedotto, ospedale civile, opere stradali, strada per la montagna spaccata, elettrificazione contrade rurali, fognature).

Il comune di Muro ha un territorio vastissimo ed un centro abitato molto caratteristico. A tal proposito, dimostrando grande lungimiranza adottò provvedimenti per imporre misure di salvaguardia paesaggistico sull’intero territorio. A lui si deve se il comune è rimasto integro. Uomo di grande e profonda religiosità valorizzò la tradizione storica-religiosa di San Gerardo Maiella di cui era appassionato fedele. Collaborò attivamente e costantemente con i Superiori della Congregazione Generale dei Padri Redentoristi. Grazie al suo impegno nel 1965 si tenne a Muro Lucano la Missione Popolare dei Padri Redentorisi che fu un avvenimento straordinario dal punto di vista religioso.

Cav. Dott. Ermenegildo Caputi

Costante attenzione rivolse al Santuario di Capodigiano dove San Gerardo compi il primo miracolo e si adoperò affinché nella città olandese di Wittem si radicasse il culto di San Gerardo e venne costruito un santuario. Gli ultimi anni della sua vita lo videro ancora impegnato per il bene della sua comunità ed in occasione del terremoto 80 del 23 novembre che colpi duramente Muro Lucano si prodigò, già anziano, fra i primi soccorritori da medico per alleviare le sofferenze di quanti vennero colpiti. Le porte della sua casa erano sempre aperte a quanti sentivano il bisogno di dialogare con lui sapendo di trovare un interlocutore sempre attento alla realtà. Oggi 12 marzo 2021, a 22 anni dalla sua scomparsa, è stato doveroso da parte mia ricordare questo eccezionale “centrocampista” testimone vero ed autentico di una straordinaria stagione politica.

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