Francavilla: il saluto di don Franco Lacanna

“Ringraziamo il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini”. (Sal. 106,8).

Rendo grazie al Tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto. (Sal. 137,2-3)

Chiesa Madre Francavilla in Sinni

In questi giorni ho avuto occasione di percorrere il tempo di permanenza in mezzo a voi e sono affiorate alla mia mente tante esperienze di gioia e di sofferenze: tutto abbiamo condiviso insieme, carissime famiglie; quanti incontri con persone praticanti e non; ho cercato di non escludere nessuno dal mio cuore! Mi sono sentito il Parroco di tutti e ognuno ho cercato di amare nel nome del Signore.

Ho ricevuto molto dall’incontro con ciascuno di voi… e anche da qualche scontro… sempre vissuto nella verità e per il bene di tutti: tutto ha significato un momento di crescita per me e anche per voi.

Da quando è diventata nota la notizia del mio trasferimento, molti di voi, personalmente o per iscritto, mi hanno manifestato stima, affetto, gratitudine, riconoscenza e richiesta di perdono: grazie a tutti.

Quante meraviglie e prodigi il Signore ha operato nella nostra comunità. Un cuore attento e umile sa cogliere il passaggio di Dio nella propria storia e rendergli grazie. Alcuni eventi sono noti a tutti! Quello più significativo, che mostra l’attenzione del Signore verso questo popolo, è la guarigione di Antonietta; ve ne sono tanti altri, altrettanto importanti, che hanno cambiato la storia personale di chi è stato graziato dal Signore. Permettetemi, ancora una volta, di ribadire che il Signore ama questo popolo, il Signore vi ama personalmente; non chiudete i vostri cuori alla sua grazia, al suo Spirito.

  • Quanti doni Dio Padre, nella sua immensa bontà e misericordia, ha elargito a questa comunità. Qualche nome.
  • Innanzitutto le Suore Domenicane! Sono per Francavilla un dono speciale, visto anche le crisi vocazionali femminili. (14 anni fa hanno chiuso due case religiose per venire da noi, anche quest’anno hanno chiuso sedi molto importanti per continuare la loro presenza a Francavilla. Fra qualche giorno verranno altre due Suore per iniziare un progetto di evangelizzazione coinvolgendo anche alcuni paesi limitrofi). Ho aperto questa parentesi perché possiate apprezzare la loro presenza! Esprimo un vivo ringraziamento a tutte le Suore che in questi anni si sono avvicendate nel servizio alla nostra comunità.

    Chiesa Madre Francavilla
  • Un altro dono particolare è stato il sacerdozio di Antonio Lo Gatto, dopo più di venti anni dall’ordinazione di don Giuseppe Gazzaneo.
  • Ora vi comunico i nomi di due giovani che sono in discernimento vocazionale per consacrare la loro vita al Signore: Pierpaolo Sarubbi, conosciuto da voi perché sempre in chiesa e Egidia Martino, che oggi non è presente per impegni familiari. A questo proposito un pensiero particolare vorrei rivolgere ai giovani. Carissimi giovani, nella sincerità e verità dico a tutti e a ciascuno: vi voglio bene! Ogni giorno prego per voi! Perdonatemi se non sono stato capace di venire incontro ai vostri bisogni e alla vostre attese. La venuta di un giovane sacerdote mi da speranza che qualcosa cambierà.
  • Il Signore opera nella nostra vita e nella nostra comunità, come ha sempre fatto nella storia della salvezza, attraverso persone concrete. Per questo ringrazio tutti i collaboratori pastorali, che sono stati e siete veramente tanti. Alcuni, con spirito ecclesiale, dedizione e sacrifici, mi hanno sostenuto con consigli, suggerimenti e fattiva collaborazione, di continuo in tutti questi anni e tanti altri secondo le loro possibilità di tempo e capacità in specifiche occasioni. Tutti, riscoprendo il proprio battesimo sono chiamati a mettere a disposizione della comunità i propri carismi. (vi raccomando continuate a collaborare con don Nicola, vostro nuovo Parroco). Ringrazio tutti! In particolare don Lorenzo, don Enzo e don Maurizio.
  • Ora vorrei ringraziare alcuni di voi, alcuni noti e altri no, che mi hanno offerto la loro sincera e fraterna amicizia, dandomi serenità e sostegno in particolari momenti impegnativi e difficili della mia vita e della vita della mia famiglia. In proposito voglio dire grazie a coloro che hanno servito mio padre e mia madre: Lucia, Lena, Dora, Lena, Camilla e Teresa che è stata costantemente vicina a mamma.

  • Ringrazio la mia famiglia per la discreta presenza e l’aiuto nelle necessità.
  • Un ringraziamento va a tutte le autorità civili, militari e politiche per la stretta collaborazione, nel rispetto del ruolo specifico di ognuno, nel servire il popolo di Francavilla, sempre guardando al bene di ogni persona… soprattutto quelle più bisognose. Nelle persone del Comandante Aldo Petrelli e del Comandante Rosita Sofia ringrazio tutti i Carabinieri e la Polizia Urbana. Grazie a tutte le Amministrazioni comunali, guidate da Vincenzo Amatucci, Felice Marziale, Franco Cupparo e Romano Cupparo. Un pensiero di gratitudine voglio rivolgere al senatore Guido Viceconte per il suo interessamento presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Regione Basilicata per il restauro della Chiesa Madre. Saluto e ringrazio il senatore Mario Di Nubila per la sua disponibilità verso la Parrocchia; faccio gli auguri per la sua salute perché possa ritornare al più presto nella sua amata Francavilla. Un vivo e fraterno ringraziamento rivolgo a Franco Cupparo per la sua disponibilità verso le necessità della nostra comunità, in particolare verso le persone più piccole e bisognose. Grazie alla Dirigente Prof.ssa Maria Vitale e a tutto il mondo scolastico per la loro dedizione alla delicata e difficile opera educativa dei nostri bambini-fanciulli e ragazzi. In questo anno difficile per la pandemia voglio esprimere un pensiero di gratitudine alle insegnanti di religione cattolica Giuseppina Martino, Rosanna Garofalo, Rosangela Bonito e Pierina Lo Bosco per la loro collaborazione alla formazione catechistica in preparazione ai Sacramenti della 1^ Confessione, della 1^ Comunione e della Cresima.

“Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua Parola” (Lc. 1,38)

Devo confessarvi che non è stato facile per me accogliere l’invito del Vescovo a lasciare Francavilla per iniziare un nuovo servizio in una comunità diversa e più numerosa. Vivendo 19 anni in mezzo a voi, mi sento francavillese! Francavilla è il paese dove ho vissuto di più!

All’inizio ho sofferto nel sapere che dovevo allontanarmi da questo popolo che ho tanto amato e che mi ha amato, dalle famiglie, da tante storie di gioia e di sofferenza che ho condiviso.

Nella preghiera alla Vergine Maria e ai nostri Santi Padroni (ecco perché insieme al Crocifisso occupano questo palco) ho detto il mio si alla volontà di Dio, espressa nella parola del nostro Vescovo, “perché io appartengo al Signore”, come ha scritto uno di Voi.

Credo, però, che vi porterò con me e non vi dimenticherò! Rapporti consolidati non possono essere messi da parte all’improvviso… ma la vicinanza e il mio interessamento per la realizzazione del Complesso Parrocchiale “Sant’Andrea Avellino” ci permetteranno di incontrarci e condividere ancora tanti momenti.

Credetemi! Non sono parole di circostanza, ma le penso dal profondo del mio cuore.

“Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia, nella tua grande bontà cancella il mio peccato”. (Sal. 50,1-3)

Nel rivedere la mia vita sacerdotale in mezzo a voi, sento il bisogno di chiedere il vostro perdono per qualche parola o omissione nei confronti di alcuni di voi.

I miei limiti mi hanno portato a volte a sbagliare! Perdonatemi! Ho accolto tutti! A tutti ho aperto la porta del mio cuore! Nelle mie possibilità e della Parrocchia ho cercato di venire incontro a tante necessità.

A volte ho dovuto dire no… in nome della verità e del bene della persona e non per altri motivi. Grazie perché mi avete dato anche la possibilità di perdonare anch’io qualcuno di voi.

Non posso concludere senza rivolgere il mio pensiero e il mio grazie a tutti coloro che sono stati impediti a partecipare a questa celebrazione per vari motivi e anche per il Covid-19.

Saluto e ringrazio tutti coloro che abitano lontano da Francavilla e in modo particolare quelli di Bioglio, con i quali abbiamo istaurato un rapporto molto significativo attraverso il gemellaggio, con l’augurio che questa iniziativa possa idealmente unire tutti i francavillesi sparsi per il mondo.

Infine voglio rivolgere un pensiero e una preghiera a coloro che non vivono più tra noi su questa terra, perché dal cielo possano pregare e vigilare su tutti voi, loro cari e su di me.

Concludendo dicendo ancora grazie al Padre per tutto ciò che ha significato questa mia esperienza in mezzo a voi vi esorto ad accogliere don Nicola, vostro nuovo Parroco, quale presenza di Cristo Buon Pastore che viene a servirvi.

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