Aurora Vision all’EFM di Berlino

Partirà in giugno la spedizione THE CLIMATE ROUTE accompagnata dalle telecamere di Aurora Vision. Già siglata la distribuzione internazionale con Indie Rights di Los Angeles all’European Film Market.

Un gruppo di giovani del movimento europeo ecologista “The Climate Route” partirà in giugno dal Trentino, sulla Marmolada, e attraverserà l’Asia lungo la Via della Seta per documentare l’impatto dei cambiamenti climatici sulle popolazioni locali. Il viaggio sarà fatto con i mezzi di trasporto locali, cercando di limitare l’impatto sull’ambiente. La troupe di Aurora Vision documenterà ogni momento e realizzerà un film documentario della spedizione, con la regia di Lia e Marianna Beltrami..

In questi giorni Aurora sta partecipando all’European Film Market, nell’ambito del film festival internazionale di Berlino. E proprio al EFM ha firmato il contratto di distribuzione mondiale con Indie Rights, una delle maggiori case di distribuzione di cinema indipendente al mondo. Andrea Morghen uno dei produttori del film così commenta: “Siamo molto soddisfatti della prospettiva per questo film. Ci sentiamo responsabili di una comunicazione che riguarda l’ambiente, la conversione ecologica.”

Un buon momento per Aurora Vision: è arrivato il premio n° 50 per il documentario “Esplosione di un canto”, regia di Lia Beltrami, direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio, seconda camera Andrea Morghen, musica e montaggio di Alberto Beltrami, produzione Andrea Morghen e Lia Beltrami. Il film, che resta il documentario italiano produzione 2020 più premiato nel mondo, andrà in onda prossimamente su TV2000.

L’1 marzo al Maxxi di Roma, nell’ambito della mostra di Lisa Kristine a cura di Claudia Conte “Nuns healig hearts”, verranno presentati gli episodi video “What is Human Trafficking” realizzati da Lia e Alberto Beltrami per Talitha Kum. Continua così l’impegno di Aurora Vision per sensibilizzare contro la tratta di esseri umani.

Lia Beltrami sarà a New York con un intervento alla “Commission on the Status of Women”, delle Nazioni Unite il 15 marzo. Parlerà nell’evento “Multi-religious Collaboration: The Tipping Point for Engendered Climate Change Policies”, presentando un estratto del film Alganesh (in distribuzione su Netflix) e l’impatto dei cambiamenti climatici sulle donne nei campi profughi.

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