De l’acerba e cruda diva – Donne Cinema Basilicata. Atto finale

Rionero in Vulture. Si è concluso come previsto, con gli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture, il progetto De l’acerba e cruda divaDonne Cinema Basilicata. Nell’auditorium dell’annesso Liceo Artistico “Carlo Levi”, ha avuto luogo con piena soddisfazione “la disseminazione dei risultati e la presentazione dei lavori” svolti dagli oltre 50 studenti delle classi 4^grafica, 5^grafica e 5^ design del congiunto Liceo Artistico “Levi”.

progetto scolastico “De l’acerba e cruda diva”

Un rilevante impegno pomeridiano degli studenti ben supportato dagli insegnanti preposti, i quali hanno ricevuto il plauso da parte della dirigente scolastica Antonella Ruggeri per l’impegno e l’abnegazione in questo originale percorso cinematografico. Recependo le indicazioni ministeriali del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, il progetto, che ha esordito la scorsa primavera, ha trattato di formazione cinematografica e si è imperniato sulla visione e l’analisi di ben sei film inerenti lo sguardo della donna lucana nel Cinema d’autore – a partire dal capolavoro di Luchino Visconti “Rocco e i suoi fratelli – e, nel contempo, hanno avuto luogo laboratori su scrittura di soggetti e sceneggiature, riprese e montaggio con relative esperienze creative di gruppo.                    

Durante la serata finale, alla presenza di alcuni genitori, gli studenti hanno illustrato i risultati della esperienza che hanno reputato unica soprattutto nella conoscenza di un cinema di assoluta importanza nella storia del Novecento. Proprio il film di Visconti (che al liceo venne presentato dal regista Rocco Talucci) è stata l’opera che ha maggiormente suscitato il massimo gradimento degli studenti; ma anche il capolavoro della lucana Lina WertmullerI Basilischi” e il film “Stige” della regista lucana Amila Aliani (anche lei presente in una lezione) hanno ricevuto ottimi consensi; gli altri film in rassegna sono stati “Del Perduto amore” di Michele Placido, “A porte chiuse” di Dino Risi, e “La lupa” di Alberto Lattuada.                                                                                                                                                     

progetto scolastico “De l’acerba e cruda diva”

De l’acerba e cruda diva – Donne Cinema Basilicata è un progetto della Associazione Manthano presieduta da Antonio Fedota, Maria Sansone e Luigi Chiera presenti alla serata conclusiva, unitamente al CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit presieduto da Armando Lostaglio. Della partnership progettuale fanno parte l’Accademia Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento e New Form ente accreditato al MIUR.                                                          Con tale iniziativa – ispirata al verso di Isabella Morra – è stata offerta agli studenti la possibilità di essere protagonisti attivi e critici, osservatori di bellezza ed animatori di storie. Fra gli altri traguardi raggiunti vi è anche la realizzazione di un portale web cinematografico, con una formazione pratica sugli strumenti propri della ripresa e del montaggio con i più moderni strumenti cinematografici. Su questo fronte hanno apportato la propria esperienza di laboratorio di cinema i docenti Antonio Di Palma e Francesco Verderosa, mentre la visione e l’analisi formativa dei film è stata curata da Armando Lostaglio, fondatore del CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit, Associazione partner del progetto. Si è realizzato con gli studenti un backstage con interposto storiboard costruito ad hoc, approdato ad uno spot/corto che è sintesi di tutte le sceneggiature proposte durante il contiguo laboratorio di interscambi emozionali. Le distinte ed interconnesse attività di Di Palma, Lostaglio e Verderosa hanno accompagnato studenti e docenti in un tracciato che, dalla riflessione sulle tematiche emerse dalla visione dei sei film in rassegna, ha condotto alla produzione, mediante lavori di gruppo, di soggetti e brevi sceneggiature di vario tema. Risultati più che soddisfacenti per le Associazioni culturali e la Dirigente scolastica Antonella Ruggeri, in considerazione della risposta da parte degli studenti i quali hanno colto in pieno l’importanza dell’iniziativa, che potrà rappresentare un efficace valore aggiunto per gli studi che intraprenderanno dopo la maturità.

foto di gruppo – progetto scolastico “De l’acerba e cruda diva”

Gli studenti, con i loro interventi, hanno lasciato un senso di profonda tenerezza, legato ad una leggera malinconia: andranno via per proseguire gli studi. Studenti che vivono fra i banchi gli ultimi mesi della formazione scolastica, fruendo di una vivida attenzioni da parte dei docenti e delle famiglie; dopo saranno in mare aperto, orizzonti di futuro che spesso si tingono di nebbie. Tenerezza e malinconia, ma anche gioia e temperanza, speranze di vita ancora più florida. Sia un bel film quello che vivranno.

                                                                                                                 Chiara Lostaglio – Comunicazione CineClub “V. De Sica”                                                                         

Rionero in V. 21.12.2019

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