Giuseppe Di Giacomo
SAN MARTINO D’AGRI (PZ) – San Martino d’Agri compie un vero e proprio salto di qualità, trasformandosi nel paese dell’accoglienza e abbracciando a pieno la causa della solidarietà reale. Nei giorni 10 e 11 agosto, la comunità ha aperto le sue porte a un’intensa due giorni di arte e cultura, profondamente radicata nella vita concreta dei paesi lucani: tra le piazze, le campagne, le montagne e le antiche case di pietra dove il tempo sembra conservare un respiro diverso.
L’evento ha visto la partecipazione di una grande mostra collettiva di pittura, a cui hanno contribuito numerosi artisti con i propri quadri e le proprie visioni:
Le opere donate dagli artisti lasciate al paese non andranno disperse: faranno infatti parte di una mostra permanente collettiva che verrà allestita nei locali dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli, rimanendo a disposizione dell’intera comunità.
A fare da cuore pulsante al dialogo culturale è stato il Salotto Letterario, che ha visto protagonisti poeti e narratori pronti a dare voce al valore dell’accoglienza e del territorio:
Prospero Cascini, Giulia De Stefano, Giuseppe Surico, Nicoletta Fortunato, Francesco Serafino, Roberta Alberti, Michelangelo D’Auria, Mina Falvella, Nicola Antonio Roberto Amato, Maria Carmela Scutillo e Sabina La Grutta.
Ad accompagnare con grazia gli interventi e le letture ad alta voce sono state le note e le atmosfere create dal maestro Simona Russillo.
La manifestazione ha riscosso un grande successo grazie a un’organizzazione curata nei minimi dettagli. Tutto ha funzionato alla perfezione sotto la guida attenta di Domenico Tranchitella e il controllo puntuale di Domenico Dragonetti, punti di riferimento fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.




