Andrea Bernardo
Il cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza dei Vescovi, oggi ha ripreso un pensiero che condivido da tempo ed è purtroppo sempre più diffuso, ovvero: L’ignoranza della Politica e il divorzio tra cultura e politica!

Il risultato di questo fenomeno, dice Zuppi, è quello di una “politica epidermica, a volte ignorante, del giorno per giorno, con poche visioni, segnata da interessi modesti ma molto enfatizzati, molto polarizzati:diffidare di una politica così”.
Continua Zuppi: “spesso finiamo vittime della politica ignorante, presi dall’inganno dell’agonismo digitale, che non significa affatto capacità e conoscenza dei problemi, ovvero soluzione di questi”.
Mi permetto aggiungere che questa non politica allontana i cittadini dal partecipare, per cui ricordiamoci di questo monito ogni giorno, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali ed europee, provando a scegliere come nostri rappresentanti coloro che sono dotati di cultura politica, capacità, competenza, valori e onestà….
Buone riflessioni estive…