Latte d’asina: antidoto contro il tempo

Immagine7 (1)Le straordinarie caratteristiche antibatteriche, emollienti e fortificanti del latte d’asina si conoscono fin dall’antichità. Già Ippocrate (460-377 a.C), progenitore della medicina, lo raccomandava per la cura di diversi mali ed in particolare lo consigliava per favorire il processo di cicatrizzazione cutanea. Plinio il Vecchio(23-79 d.C), anch’egli medico dell’Antica Grecia, esaltava le molteplici capacità curative del latte d’asina nella cura della pelle. Probabilmente per questo motivo, la celebre Cleopatra era solita, durante i suoi spostamenti, portare con sé, 700 asine che dovevano fornirle la quantità di latte necessaria per i suoi bagni quotidiani di bellezza. Come lei anche Poppea e Messalina, donne romane passate alla storia per la loro bellezza e più recentemente Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone, erano già a conoscenza delle virtù di questo elisir naturale di giovinezza. Recenti studi, hanno dimostrato le interessanti caratteristiche del latte d’asina in campo cosmetico:

  • contrasto e prevenzione dell’invecchiamento cutaneo
  • attività idratante
  • stimolante dell’attività dei fibroblasti e della produzione di collagene, elastina e acido ialuronico
  • contrasto dell’attività dei radicali liberi
  • miglioramento della fragilità capillare e della cuperose, grazie ai minerali in esso contenuti
  • aumento dell’elasticità cutanea

Grazie ai suoi numerosi componenti, tra cui gli amminoacidi, il latte d’asina risulta efficace sia nella riduzione dei danni provocati dall’ invecchiamento cellulare sia nella sua prevenzione, diventando in tal modo un ottimo alleato per tutti i tipi di pelle dalle più giovani alle più mature. L’alto contenuto di vitamine è invece responsabile della sua capacità cicatrizzante utilissima per il trattamento di scottature, screpolature e piaghe. La leptina,, un potente inibitore della lipogenesi, favorisce l’eliminazione del sebo in eccesso e la scomparsa del fastidioso fenomeno della “pelle lucida”. I fattori di crescita presenti nel latte, oltre a favorire la maturazione e la proliferazione cellulare, hanno un’azione lenitiva, emolliente, protettiva e dermopurificante. Enzimi quali lisozima, lattoferrina e lattoperossidasi, grazie alla loro attività battericida, antiinfiammatoria ed epitelio-riparatrice, rendono il latte d’asina ideale per il trattamento dell’acne e dei sintomi da irritazione, quali bruciore e prurito sia dell’epidermide che del cuoio capelluto anche in caso di pelle delicata e sensibile. La capacità di formare una pellicola ad affetto “filler” è invece associata alle siero proteine, le quali agiscono sul rilassamento e sulla contrazione della muscolatura, facilitando la prevenzione e la riduzione delle classiche “zampe di gallina”. Inoltre è giusto ricordare che la presenza degli acidi grassi contenuti nel latte d’asina, in particolare Omega-3 e Omega-6, è utile nella prevenzione di patologie cutanee associate a processi infiammatori quali dermatite atopica e psoriasi, oltre che a rappresentare il veicolo indispensabile per l’assorbimento delle vitamine liposolubili (vitamina A, D ed E). Infine, a completamento della panoramica sugli effetti positivi sopraelencati va citata l’azione emolliente, idratante e addolcente del lattosio.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

www.albajuliaitalia.com

Bibliografia completa:
-ballestra f. (1995). Process for conservation of donkey milk and its application in the pharmaceutical and cosmetic industry. French patent application, fr 2 707 877 al. 6. -brummer r. (2006). Rheology essentials of cosmetic and food emulsions. Springer verlag berlin heidelberg.
-chiofalo b., drogoul c., salimei e. (2006). Other utilisation of mare’s and ass’s milk. In: miraglia n. & martin-rosset w. Nutrition and feeding of the broodmare. Part b – lactation, vol. 120, pp. 133-147. Wageningen academic publishers, netherlands.
-iacono g. & scalici c. (2011). Uso del latte d’asina come soluzione di problemi pratici. In: milonis e. & polidori p. Latte di asina: produzione, caratteristiche e gestione dell’azienda asinina. 259-266. Fondazione iniziative zooprofilattiche e zootecniche, brescia.
-karatosidi d., marsico g. And tarricone s. (2013). Modern use of donkeys. Iranian journal of applied animal science (2013) 3(1), 13-17.
-mansueto p., iacono g., taormina g., seidita a., d’alcamo a., adragna f., randazzo g., carta m., rini g., carroccio a. (2013). Ass’s milk in allergy to cow’s milk protein: a review. Acta medica mediterranea, 29: 153.
-orsingher a. (2011). Latte di asina, elisir di lunga vita per la pelle. In: milonis e. & polidori p. Latte di asina: produzione, caratteristiche e gestione dell’azienda asinina. 227-237. Fondazione iniziative zooprofilattiche e zootecniche, brescia.
-pinto f., faccia m., di summa a., mastrangelo g. (2001). Latte equino – primi risultati sulle caratteristiche quanti-qualitative in cavalli di razza murgese e tpr. Ippiatria e ippologia, vii, 2: 7-19.
-vincenzetti s., polidori p., vita a. (2007). Nutritional characteristitcs of donkey’s milk protein fraction. In: ling j.r. protein research trends, pp. 207-225. Nova science publishers inc., new york, usa.

 

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi